Fiamme, detriti, lamiere e la morte sfiorata per pochi istanti. E' l'inferno visto con i propri occhi da Viswashkumar Ramesh, l'unico sopravvissuto a un incidente aereo lo scorso 12 giugno. Il velivolo, partito dall'India e diretto a Londra, si è schiantato poco dopo il decollo su uno studentato nei pressi dell'aeroporto di Ahmedabad. Duecentoquarantuno le vittime, tra passeggeri e civili a terra: un solo superstite di quel volo, proprio Ramesh che sedeva vicino all'uscita di…
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Ci vorrebbe uno scrittore come Emmanuel Carrère, penso leggendo della straordinaria, drammatica vicenda capitata al signor Viswashkumar Ramesh, unico superstite nel disastro aereo che lo scorso 12 giugno a Ahmedabad, Nord Ovest dell’India, è costato la vita ad altri 241 tra passeggeri e personale di bordo del Boeing 787 diretto a Londra. Per illuminare i fatti, il dolore, il groviglio psicologico, il tormento emotivo toccati al signor Ramesh, ci vorrebbe proprio Carrère.
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L'unico sopravvissuto all'incidente aereo dell'Air India, in cui persero la vita 241 persone a bordo, ha affermato alla Bbc di sentirsi "l'uomo più fortunato" del mondo, ma di soffrire anche fisicamente e mentalmente. Viswashkumar Ramesh si allontanò a piedi dai rottami del volo diretto a Londra. Ha detto che è stato un "miracolo" essere scampato, ma ha raccontato di aver perso tutto: "Sono solo un sopravvissuto.
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I suoi avvocati chiedono più sostegno alla compagna aerea, che secondo loro avrebbe sottovalutato l'impatto dell'incidente sulla sua vita. Come sta l'uomo che ormai non riesce ad avere un contatto neanche con i suoi famigliari Viswashukumar Ramesh è tornato a parlare. In un’intervista alla Bbc, l’unico sopravvissuto all’incidente del Boeing 787 Dreamliner di Air India ha raccontato…
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Schianto Air India, parla il superstite: "Difficile spiegare cosa è successo" 3 novembre 2025 E’ tornato a casa, a Leicester in Inghilterra, l’unico superstite dell’incidente aereo dell’Air India che a giugno ha ucciso 249 persone. Il 12 giugno 2025, il Boeing 787 Dreamliner impiegato per il volo si è precipitato durante la fase di decollo, colpendo uno studentato medico situato nell’area di Meghani Nagar, una zona residenziale densamente popolata nei pressi…
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“Mi piace stare da solo in casa. Mi siedo nella mia stanza da solo, non parlo con mia moglie, né con mio figlio”. Sono le parole cariche di dolore di Viswashkumar Ramesh, l’unico sopravvissuto al disastro aereo dell’Air India che, lo scorso 12 giugno, ha causato la morte di 249 persone. Tornato a vivere nella sua casa di Leicester, in Inghilterra, il 39enne ha parlato per la prima volta alla stampa britannica, in un’intervista alla Bbc, raccontando l’incubo psicologico…
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«Per me, dopo quell'incidente... è stato difficile»: questa la drammatica confessione di Viswashkumar Ramesh, l’unico sopravvissuto al disastro aereo dell’Air India. Tragedia, avvenuta il 12 giugno scorso, che ha strappato la vita a 241 persone. Ramesh è grato di essere sopravvissuto — si sente «l'uomo più fortunato vivente» — eppure questa sua "fortuna" gli è costata cara: è un peso che grava sul corpo e…
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È il 12 giugno 2025, il volo Air India 171 appena partito da Ahmedabad, in India, e diretto a Londra, precipita schiantandosi su uno studentato di medici. Delle 242 persone a bordo, si salva solo un uomo. Il suo nome è Viswashkumar Ramesh, 40 anni, cittadino britannico di origine indiana. Vive a Londra ed era a Ahmedabad per visitare dei parenti. «Sono l'unico sopravvissuto. Ancora non ci credo. È un miracolo – racconta in una lunga intervista alla Bbc – Sono l’uomo…
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Da una parte il miracolo, dall’altra il dolore. Era uscito incolume dalle lamiere in fiamme, unico superstite di una strage aerea nella quale avevano perso la vita 241 persone. Anche la sopravvivenza, però, ha un costo. «Sono l’uomo più fortunato del mondo», racconta Viswashkumar Ramesh, «ma soffro. Non ho più gioia». Viswashkumar si trovava sul Boeing 787 dell’Air India partito da Ahmedabad per Londra che il 12 giugno si era…
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Oggi Ramesh è tornato a Leicester, in Inghilterra, dove vive anche il resto della famiglia. Cammina male, gli fa male l’anca, ma è a livello psicologico che ha più problemi: “Non esco più di casa. Nemmeno a fare la spesa. Non parlo più con nessuno, nemmeno con mia moglie o con mio figlio di quattro anni” ascolta articolo “Disturbo da stress post-traumatico” (PTSD): questa la sindrome della quale soffrirebbe Viswashkumar Ramesh, l'unico…
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Il superstite dell'aereo caduto in India era seduto all'11-A: smentite le statistiche sui posti sicuri Dalle statistiche è emerso che le maggiori probabilità di sopravvivenza le ha chi è seduto all'ultima fila o più in generale nella parte posteriore dell'aereo
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E’ tornato a casa, a Leicester, l’unico superstite dell’incidente aereo dell’Air India che a giugno ha ucciso 249 persone. Il 12 giugno 2025, il Boeing 787 Dreamliner impiegato per il volo è precipitato durante la fase di decollo, colpendo uno studentato medico situato nell’area di Meghani Nagar, una zona residenziale densamente popolata nei pressi dell’aeroporto di Ahmedabad. Viswashukumar Ramesh era uscito incolume dalle lamiere…
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