Enrico Grosso per il No, Gian Domenico Caiazza per il Sì. Sono i due frontman che guideranno i comitati per il referendum costituzionale sulla Riforma della Giustizia. Ieri, col loro battesimo, ha preso ufficialmente il via la battaglia referendaria. Grosso, l’allievo di Zagrebelsky, sostenuto dall’Anm Grosso, torinese, avvocato e costituzionalista, professore ordinario di Diritto costituzionale all’Università di Torino guiderà il…
Leggi
Torinese, classe 1965, Enrico Grosso è uno dei nomi più autorevoli del diritto costituzionale italiano. Professore ordinario all’Università di Torino e avvocato, è stato allievo di Gustavo Zagrebelsky, con il quale ha condiviso un approccio rigoroso ma sempre attento alle implicazioni democratiche delle norme. Da poco ha assunto la presidenza onoraria del Comitato a difesa della Costituzione e per il No al…
Leggi
Il volto storico di Mani Pulite ricorda di essere sempre stato favorevole alla separazione delle carriere fin dalla passaggio del sistema inquisitorio all'accusatorio del 1989 e sottolinea: "L'Anm è ferocemente contraria all'Alta Corte di Giustizia e al sorteggio del Csm"
Leggi
“Pare che i sondaggi stiano cambiando. Siamo 50-50”. Si respira un cauto ottimismo nella stanzetta che si affaccia sui tetti della Corte di Cassazione, da anni sede dell’Associazione nazionale magistrati. Si discute delle strategie per convincere gli italiani a votare “no” al referendum costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati. E il tentativo, n…
Leggi
Professor Cassese, la legge Nordio come si inserisce nel percorso di riforma della giustizia di cui si sente il bisogno da tempo e non è stato solo Berlusconi a insistervi? «La legge approvata dal Parlamento, che sarà verosimilmente sottoposta al referendum confermativo in base all'articolo 138 della Costituzione, è la conclusione di uno sviluppo avviato nel 1988, proseguito nel 1999 e nel 2020. Infatti, nel 1988…
Leggi
“Ho accettato con entusiasmo perché credo profondamente che questa sia e debba essere la battaglia dei cittadini, e non possa essere la battaglia dei magistrati contro il governo: forse è il governo che vorrebbe trascinare la magistratura su questo piano”. Il costituzionalista Enrico Grosso esordisce con queste parole nel suo incarico di presidente onorario del Comitato per il No alla riforma della giustizia…
Leggi
Delmastro: “Nessun giudice sarà più succube delle correnti” di Redazione Andrea Delmastro delle Vedove parla della riforma della giustizia come di una necessità morale, in un’intervista al quotidiano Il Tempo. “Il 90 per cento dei giudici festeggerà, insieme a noi, una riforma epocale, storica e necessaria”, dice al giornalista Edoardo Sirignano. Il Sottosegretario alla Giustizia sottolinea l’attuazione dell’articolo 111 della Costituzione sul giusto processo: “Questo ora sarà celebrato di…
Leggi
Dopo decenni di dibattiti e tentativi andati a vuoto, il Parlamento ha approvato la riforma costituzionale che introduce la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri. Una svolta storica, come sostenuto con forza dal centrodestra, che vede coronato il sogno di Silvio Berlusconi. Ma la partita non è ancora chiusa: infatti sarà il popolo, con ogni probabilità tra marzo e aprile 2026, a dire l’ultima parola con un referendum confermativo.
Leggi
Sarà Enrico Grosso, a quanto si apprende, il presidente onorario del Comitato a difesa della Costituzione e per il No al referendum sulla riforma della Giustizia, promosso dall'Associazione nazionale magistrati. Grosso è un avvocato, professore ordinario di diritto costituzionale all'università di Torino. .
Leggi
Un approccio più razionale alle cose della giustizia, al posto di quello un po’ morboso e quasi isterico che si usa avere nel nostro Paese da oltre 30 anni, consentirebbe di vedere due aspetti della riforma costituzionale approvata in via definitiva dal Parlamento. Il primo è che la separazione delle carriere delle magistrature giudicante e requirente non è un colpo di Stato. Il secondo aspetto – strettamente correlato al primo – è che, a Costituzione vigente (anche così come modificata dalla…
Leggi
È stata pubblicata in “Gazzetta Ufficiale” la legge costituzionale che reca «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare». La riforma è stata approvata in seconda deliberazione da ambedue le Camere con maggioranza assoluta, tuttavia inferiore ai due terzi. Il testo risulta potenzialmente soggetto a referendum confermativo, ai sensi dell’articolo 138 della Costituzione
Leggi
Separazione delle carriere, riforma del Csm con l'introduzione del sorteggio, Alta Corte disciplinare. Incassato il via libera definitivo alla riforma costituzionale della giustizia, parte la battaglia per il referendum. Il Guardasigilli: "Non sia test contro il governo" "Non venga politicizzato", chiede il ministro della Giustizia Carlo Nordio, all'uscita dall'aula del Senato - dopo abbracci, pacche sulle spalle e selfie con i…
Leggi
C'è il via libera del Senato in quarta lettura alla riforma costituzionale che introduce la separazione delle carriere della magistratura. Il disegno di legge costituzionale, proposto dalla premier Giorgia Meloni e dal Guardasigilli Carlo Nordio (oggi in Aula), ha avuto 112 voti favorevoli, 59 contrari e 9 astensioni. Quello fatto in Senato è stato l'ultimo passaggio…
Leggi
Sfondo di inchieste giudiziarie e giornalistiche per una situazione politica che alla Regione Lazio pare surriscaldarsi in qualche misura. Con il presidente Francesco Rocca a tenere ben accesi i ventilatori, ridimensionando l’allarme per il ‘sistema’ al vaglio della procura pontina. Durante l’ultima seduta consiliare, l’opposizione ha invocato le dimissioni di Enrico Tiero dalla presidenza della…
Leggi
A Pontecorvo Consiglio comunale dedicato al tema dell’inclusione delle province di Frosinone e Latina nella Zona Economica Speciale (ZES), la consigliera comunale di minoranza Angela Tribini è intervenuta esprimendo la propria posizione sul provvedimento posto all’ordine del giorno, evidenziando la rilevanza strategica dell’atto di indirizzo. “Ho espresso il mio voto favorevole all’atto di indirizzo sull’inclusione delle province di Frosinone e Latina nella Zona Economica…
Leggi
Le Province di Frosinone e Latina hanno indirizzato una lettera congiunta alla Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, e, per conoscenza, al Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, per richiamare l’attenzione del Governo sull’esclusione del basso Lazio dalla nuova Zona Economica Speciale (ZES) unica per il Mezzogiorno. Nel documento – firmato dai Presidenti Luca Di Stefano e Gerardo Stefanelli – si sottolinea che la ZES unica, attiva…
Leggi
Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Anagni hanno richiesto al Questore della Provincia di Frosinone l’emissione di un DASPO urbano, ai sensi dell’art. 13 bis della legge 48/2017, nei confronti di un 43enne del posto già noto alle forze dell’ordine per spaccio di sostanze stupefacenti, reati contro il patrimonio e la persona. Il provvedimento, emanato dall’Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza al termine di un’approfondita istruttoria e…
Leggi
(Adnkronos) – A meno di 24 ore dal via libera definitivo alla riforma costituzionale della giustizia e dall’avvio da parte del centrodestra dell’iter per la raccolte firme per il referendum, il ‘Comitato a difesa della Costituzione e per il No al referendum’, promosso dall’Associazione nazionale magistrati (Anm), scende in campo con la presentazione ufficiale del presidente onorario, Enrico Grosso, avvocato e professore ordinario di diritto costituzionale…
Leggi
