«Sergio Ramelli vive». È comparso in piazza Cln, nel pieno centro di Torino, uno striscione in ricordo del giovane attivista del Fronte della Gioventù ucciso il 29 aprile del 1975 a Milano da militanti dell’estrema sinistra. Nei giorni scorsi erano comparsi centinaia di manifesti in memoria di Ramelli. Un’iniziativa rivendicata dagli attivisti di Avanguardia Torino, in risposta al Comune di Torino che aveva ordinato la rimozione di una…
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Tre piazze, tre posizioni. Nonostante le intenzioni del presidente del Senato Ignazio La Russa, l’intitolazione dell’area di via Frova a Sergio Ramelli tutto è stata fuorché un esempio di "pacificazione nazionale". Si divide la politica, si divide la città, si divide anche il centrosinistra con le bandiere di Avs e Rifondazione in via Mariani, insieme al Collettivo 20099, e gli altri simboli in piazza Italia, con Anpi, Aned e…
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"Camerata Sergio Ramelli. Presente! Presente! Presente!". Braccia tese a fare il saluto romano e poi, nel silenzio generale, da un balcone, Bella Ciao riarrangiata da Goran Bregovic rompe un momento tanto sentito quanto discusso di commemorazione della destra italiana. Tutto accade al termine della fiaccolata in onore di Sergio Ramelli, a cinquant'anni dalla morte del militante del Fronte della Gioventù, ucciso a Milano nel 1975 da militanti…
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La contestazione ai manifestanti di estrema destra Nel silenzio del rito del ‘Presente’ per Sergio Ramelli davanti alla targa di via Paladini a Milano dove il 19enne missino, morto 50 anni fa, è stato aggredito dai militanti di Avanguardia Operaia, è risuonata da una finestra “Bella Ciao”. Immediata la reazione dei manifestanti di estrema destra che hanno iniziato a urlare insulti ai contestatori, prima di lanciare un petardo nel cortile dell’abitazione da cui…
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Cinquant'anni dall'omicidio di Sergio Ramelli, studente militante del Fronte della Gioventù, ucciso da esponenti di Avanguardia Operaia. Quarantanove da quello di Enrico Pedenovi, consigliere provinciale del Movimento sociale Italiano, assassinato da Prima Linea. Questo pomeriggio a Milano si sono tenute le due tradizionali commemorazioni, in via Pinturicchio e in viale Lombardia. A entrambe erano presenti il presidente del Senato Ignazio La Russa e il sindaco di Milano Giuseppe Sala, e molti esponenti di Fratelli…
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Questa notte un grande striscione è apparso davanti a Palazzo di Città, sede del Comune di Torino. Il gesto, rivendicato dal gruppo Avanguardia Torino, è una forma di protesta contro la rimozione di un manifesto commemorativo dedicato a Sergio Ramelli, il giovane militante del Fronte della Gioventù ucciso a Milano nel 1975 da esponenti dell’estrema sinistra. "Potete rimuovere un manifesto, ma non il ricordo", recitava lo striscione, affisso in prossimità del Municipio.
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Pescara. Ieri, 28 aprile, nei pressi del monumento ai martiri Dalmati Giuliani a Pescara, si è tenuta una commemorazione in memoria di Sergio Ramelli, alla vigilia del 50° anniversario del suo tragico assassinio. Una delegazione di Fratelli d’Italia, guidata dall’on. Guerino Testa, dai coordinatori provinciale e cittadino, Stefano Cardelli e Andrea Cocchini e dal responsabile di Gioventù Nazionale Mattia Cipriani, si è riunita per rendere omaggio a questo giovane…
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La politica, prevalentemente di destra, lo ricorda: stasera la commemorazione dove ogni anno si tiene il rito del 'presente' Sono 50 anni dalla morte di Sergio Ramelli a Milano. La politica lo ricorda, nel giorno in cui ogni anno avviene a Milano la commemorazione con il contestato rito del ‘presente’ e il saluto romano. La Russa: “Ramelli fu barbaramente ucciso 50 anni fa” “Sono trascorsi 50 anni da quando Sergio Ramelli, uno studente di 19 anni, fu barbaramente ucciso a Milano a colpi di chiavi inglesi da militanti comunisti di…
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"Ricordiamo il cinquantesimo anniversario del brutale omicidio di Sergio Ramelli. Dopo mezzo secolo è ancora forte il dolore per quell’ingiustizia, provocata da una cieca e inaudita violenza che si accanì su un giovane che aveva la sola colpa di aver testimoniato, con coraggio, le proprie idee. A Sergio va il nostro pensiero, il nostro ricordo e il nostro impegno affinché tragedie come la sua non vengano dimenticate.
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Centro cittadino blindato oggi per la tanto discussa intitolazione della piazzetta di via Frova a Sergio Ramelli, l’estremista di destra ucciso 50 anni fa a Milano. Cinisello Balsamo vive giorni tesi, tra veleni e polemiche, presidi e proteste per la controversa scelta della giunta di destra di organizzare la cerimonia di oggi. La zona attorno a via Frova è blindata dalle forze dell’ordine. La vicina biblioteca del centro Pertini chiuderà alle 16 per problemi di “sicurezza”.
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Meloni su Ramelli: "Tutti devono fare i conti con la vicenda della sua morte" "La sua vicenda, la sua vita e la sua morte, sono un pezzo di storia d'Italia con cui tutti quanti, a destra e a sinistra, dobbiamo imparare a fare i conti". Così la premier Giorgia Meloni in un videomessaggio inviato per l'evento organizzato a Palazzo Lombardia in memoria di Sergio Ramelli. "Una morte tanto brutale quanto assurda e forse, proprio per questo, divenuta un simbolo…
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"Cinquant'anni fa si spegneva la sua giovanissima vita: una morte tanto brutale quanto assurda e forse, proprio per questo, divenuta un simbolo per generazioni di militanti di destra di tutta Italia. Cinquant'anni dopo siamo chiamati ad interrogarci su quello che ancora oggi ci può insegnare il suo sacrificio". Così la premier Giorgia Meloni in un videomessaggio inviato per l'evento organizzato a Palazzo Lombardia in memoria di Sergio Ramelli
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Inquadrato e con le fiaccole accese - verso il murale in onore del «camerata caduto». Lì, almeno stando alle previsioni e al copione degli anni passati, il rito del presente. Questa sera la galassia nera di Milano ricorda Sergio Ramelli, il diciottenne del Fronte della Gioventù morto il 29 aprile di cinquant'anni fa dopo essere stato massacrato di botte da estrem…
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Cinquant'anni fa si spegneva a 18 anni la vita di Sergio Ramelli. «Una morte tanto brutale quanto assurda e forse proprio per questo diventata un simbolo per militanti di destra di tutt'Italia» sottolinea il premier Giorgia Meloni, nel videomessaggio tramesso ieri all'evento promosso a Palazzo Lombardia da Fdi e dal Circolo culturale «Il Tricolore» per ricordare l'ex militante del Fronte della Gioventù, aggredito sotto casa a colpi di chiave inglese il 13 marzo del 1975 da militanti di Avanguardia Operaia e morto il 29 aprile…
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“Cinquant’anni fa si spegneva la sua giovanissima vita: una morte tanto brutale quanto assurda e forse, proprio per questo, divenuta un simbolo per generazioni di militanti di destra di tutta Italia. Cinquant’anni dopo siamo chiamati ad interrogarci su quello che ancora oggi ci può insegnare il suo sacrificio”. Così la premier Giorgia Meloni in un videomessaggio inviato per l’evento organizzato a Palazzo Lombardia in memoria di Sergio Ramelli.
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