Le risorse per il credito d’imposta 5.0 sono esaurite, non bastano nemmeno a coprire le richieste già inoltrate, le imprese protestano coralmente, il ministero convoca le associazioni imprenditoriali il 17 novembre per studiare soluzioni. In mancanza di correzioni in corsa, l’incentivo sull’acquisto di macchinari e software che abilitano transizione digitale ed energetica rischia di finire peggio di come ha esordito.
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La transizione energetica nel settore della pesca richiede una rotta chiara, finanziata e condivisa. Oggi il comparto europeo lancia un appello unitario alla Commissione. Il messaggio è netto: senza regole aggiornate, strumenti finanziari adeguati e collaborazione lungo la filiera, l’obiettivo climatico resterà sulla carta.Un fronte comune verso BruxellesETF, Europêche, EAPO, Cogeca e SEA Europe hanno firmato una lettera congiunta al Commissario Costas Kadis.
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