Da due giorni, migliaia di siriani illuminano con le torce dei telefoni i corridoi bui del carcere di Sednaya. Cercano una porta, un passaggio segreto, qualsiasi indizio che possa condurli ai loro cari scomparsi. Le immagini della loro ricerca disperata hanno fatto il giro del mondo: i video che mostrano l'ingresso delle famiglie nella prigione e la liberazione dei detenuti, alcuni dei quali troppo traumatizzati per parlare, sono diventati virali sui social network
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