"Si evidenzia la scarsità degli argomenti esistenti a sostegno dell’accusa nei confronti di Ikram Ijaz e Nomanhulaq Nomanhulaq". Sono motivazioni nette quelle messe nero su bianco dalla Corte d’Assise riguardo all’assoluzione dei due cugini imputati come "concorrenti morali e materiali" nell’omicidio di Saman Abbas. Un’assoluzione correlata alla caduta dell’aggravante della premeditazione. Ijaz venne stato arrestato in Francia il 30 maggio 2021, un anno dopo il delitto
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Non si può escludere che sia stato il solo Hasnain da solo a strozzarla: anche la madre, sparita per un minuto con Saman viva, potrebbe aver aiutato Danish o agito da sola. È quanto rimarcano i giudici Cristina Beretti e Michela Caputo nelle motivazioni della sentenza dell’omicidio della 18enne. Un nuovo ipotetico scenario che vede la madre Nazia – condannata in primo grado all’ergastolo, ma tuttora latitante – come possibile esecutrice del delitto.
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Ecco la "verità" svelata dal tribunale proprio nel terzo, e triste anniversario, della morte di Saman Abbas, avvenuta il primo maggio 2021: "Se vi è un dato che l’istruttoria processuale ha consentito di chiarire, è che Saman non è stata uccisa per essersi opposta a un matrimonio combinato/forzato". La Corte d’Assise di Reggio ha depositato le motivazioni della sentenza del processo per l’omicidio della 18enne in cui sono stati condannati all’ergastolo…
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E Daniele Petrone "Saman non fu ammazzata per essersi opposta al matrimonio combinato. Ma perché voleva fuggire". E ancora: "Non si esclude che sia stata la madre a compiere materialmente il delitto". Tre anni esatti dopo il barbaro omicidio, arriva la prima verità processuale scritta dai giudici che hanno depositato 600 pagine di motivazioni della sentenza di primo grado pronunciata poco prima di Natale scorso.
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A tre anni dalla sua morte, la storia di Saman è sempre peggio. Se un peggio è possibile. A ucciderla potrebbe essere stata la madre, di suo pugno. Dalle 612 pagine delle motivazioni della sentenza della Corte d'Assise di Reggio Emilia emergono particolari inquietanti e scenari in cui tutto sembra contro natura. I genitori (condannati all'ergastolo) hanno «partecipato attivamente ai momenti in cui si è decisa la sorte» della figlia e la «decisione di uccidere la giovane ragazza» è «stata concordata nel corso delle telefonate…
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REGGIO EMILIA. Il tribunale di Reggio Emilia ha stabilito che Saman Abbas è stata uccisa d’impeto da padre, madre e zio, perché voleva andarsene di casa e vivere col fidanzato. Per questo, ha condannato i primi due all’ergastolo e il terzo, che ha collaborato facendo trovare il corpo, a 16 anni.Sul filo dello stesso ragionamento, la corte ha assolto i due cugini, ritenendo non abbiano commesso il…
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REGGIO EMILIA. Il tribunale di Reggio Emilia ha stabilito che Saman Abbas è stata uccisa d’impeto da padre, madre e zio, perché voleva andarsene di casa e vivere col fidanzato. Per questo, ha condannato i primi due all’ergastolo e il terzo, che ha collaborato facendo trovare il corpo, a 16 anni.Sul filo dello stesso ragionamento, la corte ha assolto i due cugini, ritenendo non abbiano commesso il…
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Uccisa a 18 anni dallo zio. Dal padre. E probabilmente dalla madre. Seppellita a 500 metri dalla casa da cui aveva provato a scappare. Per la Corte di assise di Reggio Emilia, che ha scritto le oltre 600 pagine di motivazione della sentenza sull’omicidio di Saman Abbas, appaiono “eloquenti ed espressivi” i comportamenti dei genitori …
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Saman è stata uccisa, questo è pacifico. Ma «non ci fu premeditazione». Soprattutto, non fu ammazzata «per essersi opposta a un matrimonio combinato/forzato». Il delitto sarebbe stato orchestrato quaranta o cinquanta minuti prima della sua morte, avvenuta poco dopo la mezzanotte del 30 aprile 2021. Quando i suoi genitori, Shabbar Abbas e Nazia Shaheen, pakistani residenti a Novellara, nel Reggiano, scoprirono, avvertiti dal figlio Ali Heider, allora quindicenne, che la ragazza, da poco…
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Le motivazioni della sentenza per l’omicidio di Saman Abbas escludono che la 18enne pakistana sia stata uccisa perché si opponeva a un matrimonio combinato. Per i giudici, i familiari di Saman avrebbero voluto evitare il disonore di veder scappare di casa la figlia insieme al fidanzato. Le motivazioni della sentenza I genitori non accettavano la relazione di Saman Non si esclude che la madre sia l'esecutrice materiale Le motivazioni…
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Caso Saman, per i giudici non è certo che sia stata uccisa per il rifiuto delle nozze combinate Le motivazioni della sentenza: forse la madre è stata l'esecutrice materiale REGGIO EMILIA – Ad indurre i familiari di Saman Abbas ad ucciderla non è certo che sia stato il rifiuto della giovane a sottostare ad un matrimonio combinato. Lo scrivono i giudici del tribunale di Reggio Emilia nelle 612 pagine di motivazioni della sentenza con cui, per il delitto…
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Oltre 600 pagine di motivazioni: questa la mole di lavoro prodotta della Corte d’Assise di Reggio Emilia per spiegare le responsabilità dei genitori e dello zio di Saman Abbas, la giovane pachistana uccisa la notte tra il 30 aprile e il primo maggio 2021. I due parenti più stretti sono stati condannati all'ergastolo, mentre lo zio dovrà scontare 16 anni di carcere. L'impianto accusatori della Procura di Reggio Emilia è stato completamente stravolto e la Corte ha fornito una chiave di…
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D ietro l’omicidio di Saman Abbas, secondo i giudici di Reggio Emilia, c’era la contrarietà della famiglia allo stile di vita deciso dalla ragazza, che voleva continuare la relazione con il suo fidanzato e fuggire di nuovo da casa. La madre potrebbe essere l'esecutrice del brutale omicidio Dopo tre anni dall’omicidio di Saman Abbas a Novellara, nella notte tra il 30 aprile e il 1° maggio del 2021, arrivano le motivazioni dei giudici della Corte d’Assise di Reggio Emilia, che a dicembre 2023 ha condannato all’ergastolo il…
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Non è escluso che a uccidere materialmente Saman Abbas, la 18enne pakistana assassinata a Novellara, sia stata la madre. E' quanto scrivono i giudici della Corte d'Assise del tribunale di... Leggi tutta la notizia
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Non è escluso che a uccidere materialmente Saman Abbas, la 18enne pakistana assassinata a Novellara, sia stata la madre. E' quanto scrivono i giudici della Corte d'Assise del tribunale di Reggio Emilia nelle motivazioni della sentenza di condanna all'ergastolo dei genitori e dello zio della ragazza. Il ruolo di madre, padre e zio "Non ci sono elementi certi - si legge nelle oltre 600 pagine del provvedimento - in base ai quali affermare che sia stato Danish Hasnain (zio di…
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(Adnkronos) – Non è escluso che a uccidere materialmente Saman Abbas, la 18enne pakistana assassinata a Novellara, sia stata la madre. E' quanto scrivono i giudici della Corte d'Assise del tribunale di Reggio Emilia nelle motivazioni della sentenza di condanna all'ergastolo dei genitori e dello zio della ragazza. "Non ci sono elementi certi – si legge nelle oltre 600 pagine del provvedimento – in base ai quali affermare che sia stato Danish Hasnain (zio di Saman, ndr) da solo a eseguire…
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REGGIO EMILIA – "Gli imputati Abbas Shabbar e Shaheen Nazia" hanno "letteralmente accompagnato la figlia a morire" e non "si esclude che sia stata" la madre "l'esecutrice materiale". E' quanto si legge nelle oltre 600 pagine delle motivazioni della sentenza della Corte di assise di Reggio Emilia che motiva le responsabilità del padre e della madre di Saman Abbas, la giovane pachistana…
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«Se vi è un dato che l'istruttoria e la dialettica processuale - le uniche deputate a farlo - hanno consentito di chiarire è che Saman Abbas non è stata uccisa per essersi opposta ad un matrimonio combinato/forzato». Per la Corte di assise di Reggio Emilia, nella motivazione della sentenza sull'omicidio della 18enne, nella notte tra il 30 aprile e il primo maggio 2021 a Novellara, questo «è un elemento che nulla toglie e nulla…
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