Volonline: prime indicazioni sulla riprotezione dei passeggeri Il gruppo Volonline ha diffuso un messaggio, indirizzato a tutti i partner, per chiarire come il gruppo si sia mosso a seguito del conflitto internazionale nella Penisola Arabica. “A partire dal 28 febbraio – recita la nota – ci siamo immediatamente attivati per garantire assistenza a tutti i nostri clienti, sia in arrivo che in partenza, facendoci interamente carico dei costi necessari alla gestione delle emergenze.
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Referendum sulla separazione delle carriere
Assoviaggi: subito misure di sostegno per il turismo organizzato Il conflitto in Iran ha causato nel week end appena trascorso la più grande interruzione del trasporto aereo degli ultimi anni, mettendo sotto attacco anche il turismo organizzato. Che, oltre alle difficoltà operative dovute a cancellazioni e rientri, nei prossimi , per oltre 6,4 milioni di euro di mancati introiti. È la stima per Assoviaggi Confesercenti del Centro Studi Turistici di Firenze, che considera le reazioni immediate del…
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A causa delle numerose chiusure dello spazio aereo regionale, Emirates ha temporaneamente sospeso tutte le operazioni da e verso Dubai fino alle ore 15:00 ora locale, (le 18 in Italia) di domani. E' l'aggiornamento che si legge sul sito Emirates. "La situazione è estremamente variabile ed è sotto continuo monitoraggio", spiega la compagnia, invitando i passeggeri a consultare gli ultimi aggiornamenti operativi sul proprio sito prima di recarsi in aeroporto.
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MILANO – La chiusura dei cieli del Medio Oriente con lo stop a molti collegamenti aerei trascina in ribasso le compagnie aeree. Alla riapertura degli scambi tutti i principali vettori europei registrano ribassi molto più forti della discesa generale del mercato. Lufthansa è la peggiore, registrando una perdita del 7,5% a poco più di un’ora dall’avvio delle contrattazioni. Flessione analoga per A…
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C'è apprensione tra i liguri che si trovano in Medio Oriente in queste ore, dopo gli attacchi sul Medio Oriente che stanno coinvolgendo il Golfo Persico. Sono molti i residenti provenienti dalla nostra regione tra Dubai, Abu Dhabi, Doha, ma anche chi si è trovato bloccato in aeroporto a Dubai, riprotetto in hotel in attesa che lo spazio aereo venga aperto. "Stamattina mi sono svegliato di soprassalto con due forti esplosioni ma la vita prosegue…
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"Non abbiamo aggiornamenti. Solo un post Instagram del consolato che dice di stare 'shelter in place' (restare al riparo ndr), circa un'ora fa. Questa notte abbiamo ricevuto l’allarme di un probabile attacco missilistico. Non sappiamo fino a quando dobbiamo stare qui. Nessuna informazione ufficiale. Lo spazio aereo è chiuso e via terra dall’Oman non è più possibile passare perché ormai la frontiera è chiusa.
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Sono circa 5.000 i voli di compagnie aeree di tutto il mondo cancellati verso il Golfo nel corso del weekend, cui si aggiungono migliaia di voli operati dalle compagnie mediorientali verso le principali destinazioni, senza contare decide di migliaia di ritardi sui voli ancora operativi: l'impatto prodotto dalla guerra in Iran è quasi pari a quello provocato dalla pandemia di coronavirus. Un colpo pesante al settore aereo, in una fase di forte espansione.
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Tra residenti, turisti e professionisti, sono circa 58.000 gli Italiani bloccati nell’area del Golfo. L’escalation militare in corso da sabato 28 febbraio a seguito dell’offensiva statunitense e israeliana contro l’Iran e gli attacchi incrociati con i Paesi del Golfo Persico hanno causato la più grande interruzione del trasporto aereo globale dall’inizio della pandemia di Covid. Mentre l’Agenzia europea per la sicurezza aerea (Easa) ha indicato la sospensione dei voli almeno fino al 2…
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"Siamo molto preoccupati per i nostri figli: ieri sera ci hanno raccontato che li hanno fatti scendere nei bunker dei garage dell'hotel perché si sentivano dell'esplosioni. Comprendiamo la situazione ma da parte nostra c'è molta apprensione visto che non ci viene ancora comunicato come questi ragazzi, giovanissimi, potranno e come tornare a casa". Così i genitori di uno studente torinese bloccato a Dubai
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Le strade di Dubai sono deserte da due giorni. «In giro c’è un clima da post apocalisse. Le esplosioni di missili e droni non si fermano, ma sono in diminuzione. Quando accade i vetri in casa tremano». Francesca Raspavolo abita nel cuore economico degli Emirati Arabi da 4 anni. Insegnante di italiano quarantenne è tra i napoletani che vivono l’esperienza dei bombardamenti di Teheran su Dubai. «Co…
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Incastrati in un hotel di Bangalore con voli cancellati, che forse non partiranno mai e altri biglietti acquistati con partenze tra qualche giorno: rotte spezzettate in giro per il mondo con la speranza che la situazione dei cieli migliori. Sono rimasta intrappolata nella più grande interruzione mondiale del traffico aereo dai tempi del Covid: io con altri nove bergamaschi saremmo dovuti partire dalla metropoli del sud dell’India il 28 febbraio con scalo a Dubai per poi…
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La guerra scatenata dall'offensiva contro l'Iran e gli attacchi incrociati con i Paesi del Golfo Persico hanno causato la più grande interruzione del trasporto aereo globale dall'inizio della pandemia di Covid, con migliaia di voli cancellati nei trafficatissimi hub emiratini. Iran, Iraq, Israele, Siria, Kuwait, Qatar ed Emirati Arabi Uniti avevano tutti già annunciato la chiusura, almeno parziale, dei loro spazi aerei quando Teheran ha colpito sia…
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Più di un milione di persone a terra, oltre 5mila partenze annullate da e per il Medio Oriente tra sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo. Questi numeri rappresentano al meglio uno degli effetti laterali più importanti del conflitto in atto. In particolare, l'offensiva contro l'Iran ha causato la più grande interruzione del trasporto aereo globale dall'inizio della pandemia di Covid. Una situazione così complessa che potrebbero volerci giorni per smaltire tutti gli arretrati, ovvero…
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Martina Lai, studentessa di Cagliari bloccata a Dubai, racconta la sua esperienza a Sky TG24 dopo gli attacchi di Usa e Israele all'Iran che hanno provocato la risposta di Teheran su vari paesi del Medioriente "Stanotte è andata bene. Ieri sera c'è stato uno spavento verso le 23:30 perché è suonato l'allarme che arriva tutti sui cellulari che manda il governo qui a Dubai, quindi siamo tutti scappati dalla paura".
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Migliaia di voli cancellati per la guerra. La più grande chiusura dei cieli nella storia dell’aviazione civile mondiale. Un gigantesco blocco che ha lasciato a terra anche tanti turisti sardi. Epicentro della disavventura: Dubai e dintorni, lo snodo del traffico aereo internazionale diventato, da sabato, la prigione per nulla dorata di vacanze non gradite. Lì si trova bloccata da sabato Giorgia Chessa, 49enne cagliaritana, con marito, sorella e una coppia di amici.
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«Eravamo in spiaggia, prendevamo il sole sdraiati nel lettino con un cocktail in mano. Poi abbiamo alzato lo sguardo e abbiamo visto il fumo bianco nel cielo e i droni». Fabio Falasca ha 28 anni, è un imprenditore romano nel settore dei gioielli di lusso, ma a Dubai era arrivato per festeggiare il compleanno. «Dovevo ripartire con il mio gruppo di amici ieri alle 1.50. Invece siamo ancora qui bloccati in un garage a pregare di tornare a casa».
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La crociera da sogno sulla Msc Euribia si è trasformata in un incubo per le migliaia di persone a bordo. Tra loro c’è Mauro Suzzi, 54 anni di Caravaggio, bloccato con la moglie e una coppia di ragazze di Mozzanica e Sergnano Quella che doveva essere la crociera dei sogni si è trasformata presto in un incubo per le circa 5mila persone attualmente a bordo della Msc Euribia, attraccata nel porto di Dubai
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L’Eden era di cristallo e fragile. La realtà più forte e cruda della fiaba costruita dagli uomini, quella dei paradisi lontani, neutrali e sicuri, del buen retiro o della fuga dallo stress. Il mare celeste, il lusso ostentato e normalizzato, gli edifici portentosi: ora l’atmosfera ovattata del deserto e del tutto è possibile all’ombra dei grattacieli è sfumata. La vita in una “bolla” è diventata opprimente e la…
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Sono una quindicina i pordenonesi che vivono e lavorano a Dubai nelle aree interessate dagli attacchi missilistici legati al conflitto con l’Iran. Al momento stanno tutti bene, ma la tensione è alta e la paura, soprattutto nelle ore notturne, si fa sentire. A raccontare cosa sta accadendo è la pordenonese Letizia Santin, presidente del segretariato Efasce di Dubai, dove è residente da tre anni. Avvocato, lavora…
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Vigevano. «Da circa un’ora sono riprese le esplosioni, sembrano più concentrate in International City, per capirci nella zona dell’aeroporto: i miei colleghi vivono tutti da quelle parti». A parlare, alle 15 di ieri, è Alessandro Rovida, mortarese che dal 2021 vive e lavora a Dubai. «Riceviamo alert sui telefoni – dice Rovida – con l’invito a rimanere al coperto e lontani dalle finestre. La situazione sembra sotto controllo per quello che riusciamo a capire, ma c’è…
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Cieli chiusi per il lancio di missili iraniani su Dubai e sul resto del golfo persico. Sono ore di grande ansia per i tanti italiani che si trovano negli Emirati. Tra le persone bloccate anche dieci turisti sardi. Sono a bordo della nave da crociera italiana attraccata nel porto di Dubai in una zona considerata sicura. Sardo anche il comandante. Il loro piano di viaggio prevedeva uno scalo a Doha per poi volare verso Roma, ma la partenza è saltata.
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– “Ieri pomeriggio stavamo rientrando a casa quando abbiamo visto passare sopra la testa alcuni missili. Ero con mio marito e con mia figlia di 12 anni – racconta con voce calma l’imprenditrice pesarese Emanuela Palma –. Devo dire che non è piacevole, anzi. Anche perché mia figlia ha iniziato a fare domande e questa notte l’abbiamo fatta dormire in mezzo a noi per tranquillizzarla”, racconta. Emanuela Palma vive a Dubai nel Golfo Persico da ormai diversi…
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La testimonianza di uno scledense che vive negli Emirati: «Esplosioni in cielo, spiagge deserte. Chi può si ripara in auto negli interrati. È la Svizzera del Medioriente, non ce lo aspettavamo». Voli fermi, salta il rientro di due studenti dell’istituto Piovene «Prima le detonazioni della contraerea, poi i droni abbattuti: alcuni li abbiamo visti nitidamente. E pensare che questa è la Svizzera del Medioriente, la maggior parte di chi vive qui non avrebbe mai pensato di finire sotto…
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La famiglia di Guenda Di Dio Faranna chiede aiuto alle istituzioni. Dopo un giorno e mezzo passato a provare – invano – di mettersi in contatto con la Farnesina e con l’ambasciata, sale l’ansia. "Nostra figlia era andata a Dubai per studiare – commenta il padre Luigi, imprenditore noto in città – e si è trovata sotto le bombe. Nessuno la sta aiutando, nessuno le sta dando indicazioni su come mettersi al sicuro o semplicemente su cosa stia succedendo.
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"Arrivano le notifiche sul telefono e poi sentiamo le esplosioni. Onestamente qua a Dubai dicono di stare tranquilli, ma non è semplice". Resta in casa, e dice di non essere del tutto sicuro di prendere la macchina per uscire Marco Cappelli, l’influencer valdinievolino di origine e dubaito d’adozione che sta vivendo ore di incertezza nella sua casa nella città cosmopolita del lusso degli Emirati. Da Borgo a Buggiano Cappelli, famoso per il suo podcast Gurulandia, le cui…
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I piacentini che vivono e lavorano negli Emirati Arabi Uniti, a un braccio di mare dall’Iran, tengono il fiato sospeso. E vedono il fumo all’orizzonte lungo il porto di Abu Dhabi. Ricevono l’sms del governo che avvisa di possibili attacchi missilistici. Cercano di riprendere le nuvolette bianche in cielo che altro non sono che droni colpiti e le schegge cadranno chissà dove, sentono tremare i vetri di casa, non escono o si sono già riparati più lontano.
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In quali Paesi i voli sono stati bloccati? L’Agenzia Europea per la sicurezza aerea ha disposto per il momento la sospensione dei voli aerei nella maggior parte dei Paesi del Medio Oriente fino al 2 marzo, ma le compagnie sono andate oltre nelle cancellazioni. Per esempio ITA Airways ha deciso di sospendere i voli da e per Tel Aviv fino all’8 marzo e di estendere fino al 4 marzo la sospensione de…
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«Siamo bloccati sulla nave, stamattina dal ponte abbiamo anche visto droni colpiti precipitare in mare avvolti dalle fiamme e il fumo levarsi dall’aeroporto. Abbiamo paura e speriamo di poter tornare a casa presto ma non abbiamo certezze. Il comandante ci ha consigliato di non lasciare la nave». A parlare è Mauro Suzzi, di Caravaggio, autista di camion per una ditta di Bariano, la Materind, in crociera insieme alla moglie Laura Costa, responsabile amministrativa del Centro di formazione professionale Enfapi di…
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Spaventati da missili e droni, che a intervalli regolari arrivano sugli Emirati e altri Paesi del Golfo, e il più delle volte vengono intercettati. Sconvolti da immagini che mai avrebbero pensato di vedere quando hotel e aeroporti vengono colpiti e la guerra entra nelle città. Ma soprattutto arrabbiati: «Siamo stati lasciati soli, nessuno della Farnesina ci ha contattati. Né per mail, né per mess…
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Cieli sgombri, voli cancellati, aeroporti bloccati e passeggeri a terra. Sei anni dopo l’esplosione della pandemia di Covid, una porzione di mondo – quella del Medio Oriente e del Golfo Persico - riscopre lo stesso disagio. L’attacco congiunto di Stati Uniti e Israele contro l’Iran ha fatto scattare la chiusura di uno spazio aereo in un’area complessiva di dimensioni enormi: calma piatta sopra i…
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«Dovremmo partire lunedì pomeriggio (oggi per chi legge, ndr) alle 15, ma nessuno ci ha detto neanche se potremo uscire dall’albergo, se avremo qualche tipo di supporto o assistenza, se e per quanto dovremo prolungare il soggiorno. Ho mandato mail, provato a chiamare, nessuno risponde e nessuno ci ha contattati». Serena Bianchini è in vacanza con alcuni amici a Dubai ed è probabilmente una delle …
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A seguito della campagna militare da parte degli Stati Uniti e Israele contro l’Iran, e dei conseguenti attacchi di rappresaglia, nella regione di tutto il Medio Oriente si registrano chiusure degli spazi aerei e sospensioni dei voli. La situazione è in evoluzione e si prevede un’escalation rapida e su larga scala nella regione, pur se altalenante. Molte compagnie aeree commerciali cancellano i voli da e verso alcuni paesi della regione.
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Un numero preciso non c’è. A parte il gruppo di studenti di Padova e di Venezia, non si sa quanti siano i veneti e i friulani bloccati a Dubai dopo la chiusura dello spazio aereo a seguito dell’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran e alla conseguente ritorsione di Teheran. Non si vola più sopra Israele, Qatar, Siria, Iran, Iraq, Kuwait e Bahrein, così come sugli Emirati Arabi. Chi era in transito si è trovato bloccato, chi soggiornava per motivo di…
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Il trasporto aereo si trova in uno shock davvero molto grande dopo gli attacchi iraniani nel Golfo e si può bene evidenziare come sia dal tempo del Covid che probabilmente il settore non aveva un impatto negativo così elevato. Le parti di missili e droni che hanno colpito agli aeroporti di Dubai e Abu Dhabi e la chiusura dello spazio aereo in molti paesi del Golfo stanno portando ad avere un impatto economico, che non si ferma alle sole aree interessate, ma che in realtà è molto più…
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Il bilancio della paralisi dei cieli a causa della guerra è stato fatto da Flightradar24, la popolare app che traccia le rotte degli aerei: solo ieri «oltre 3.400 voli sono stati cancellati in sette aeroporti del Medio Oriente (Dubai, Doha, Abu Dhabi, Sharjah, Kuwait, Bahrein e Dubai World Central), poiché molti spazi aerei rimangono chiusi per motivi di sicurezza». In totale, almeno 19mila voli hanno subito ritardi.
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«Una falsa calma apparente. Non ho mai visto persone che guardano il cielo ogni 10 minuti con ancora il rumore dei missili del giorno prima nelle orecchie. In hotel ci hanno fatto scegliere se restare a dormire in camera o tutti assieme nei bunker». A parlare è Peppe Cutraro, il pluripremiato pizzaiolo-imprenditore originario dei Quartieri Spagnoli che ha aperto sei pizzerie a Parigi e una a Lione
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Gubbio (Perugia), 1 marzo 2026 – Nove eugubini bloccati a Dubai, dove la tensione è alta per i bombardamenti che hanno colpito la città emiratina con missili e droni povenienti dall’Iran. A darne notizia è il sindaco di Gubbio, Vittorio Fiorucci: “In queste ore di grande apprensione, il mio pensiero – scrive sui social – va con calore e vicinanza ai nove eugubini bloccati a Dubai, così come a tutti i nostri connazionali che si trovano nella…
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Il rientro in Italia è impossibile per il blocco dello spazio aereo e regna l’incertezza. Andrea Bosetti, imprenditore, a Dubai: «La vita procede, ma la tensione è palpabile». Francesca Capaldo, notaio: «Droni davanti a noi, una notte di terrore». Un gruppo di Montichiari trattenuto in Oman dopo un atterraggio di emergenza «La tensione è tangibile e di sicuro appena verrà riaperto lo spazio aereo io e la mia famiglia prenderemo il primo volo per tornare a Brescia».
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ROMA – Il ministero degli Esteri segue anche il caso di circa 200 studenti e tutor del World Student Connetion (Wsc) bloccati a Dubai: così la Farnesina, in una nota. “L’ambasciata ad Abu Dhabi e il consolato a Dubai stanno seguendo i casi di centinaia di cittadini italiani bloccati negli Emirati Arabi Uniti a causa della chiusura degli spazi aerei dovuta alla crisi in corso in Iran”, si riferisce nel comunicato.
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Il paradosso di alcuni studenti e studentesse è che si trovano a Dubai per il Progetto di simulazione diplomatica UN Young Ambassador. Tra questi c'è anche Susanna Campione, studentessa della quinta superiore al Liceo Classico Europeo del Canopoleno di Sassari. «Ieri c’è stato il primo allarme nazionale che è arrivato a tutti i nostri cellulari e siamo dovuti andare in una specie di bunker sotterraneo.
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BOLOGNA – È stata una notte insonne quella tra sabato e domenica per i cinque studenti del Malpighi, tutti di 15 anni, bloccati a Dubai a causa della chiusura dello spazio aereo per l’attacco missilistico all’Iran. Fanno parte del gruppo di 200 ragazzi italiani che non possono fare ritorno a casa. I cinque studenti, tutti frequentanti il linguistico quadriennale al Malpighi, erano partiti lo scor…
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L'Iran ha continuato a sferrare attacchi di rappresaglia in tutta la regione, compresi gli Emirati Arabi Uniti. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Soprattutto Dubai e Abu Dhabi sono state colpite da missili e droni durante la notte, alcuni dei quali testimoniati in prima persona dai giornalisti di Euronews che seguono gli sviluppi nella regione. Secondo quanto riportato, anche il principale hub passeggeri, il Terminal 3 di DXB, è stato colpito da un…
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" Ragazzi stiamo tutti bene, terrorizzati ma stiamo bene ": tra i tanti italiani rimasti bloccati a Dubai c'è anche Danilo D'Ambrosio , ex calciatore con 6 presenze in Nazionale e tanti anni passati in club importanti a partire dall' Inter con cui ha giocato per 10 stagioni prima di chiudere la sua carriera l'anno scorso al Monza . D'Ambrosio, nato a Napoli ma rimasto a vivere in Lombardia anche dopo il suo ritiro, si trova a Dubai con la moglie e i due figli…
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"Ragazzi stiamo tutti bene, terrorizzati ma stiamo bene": tra i tanti italiani rimasti bloccati a Dubai c'è anche Danilo D'Ambrosio, ex calciatore con 6 presenze in Nazionale e tanti anni passati in club importanti a partire dall'Inter con cui ha giocato per 10 stagioni prima di chiudere la sua carriera l'anno scorso al Monza. D'Ambrosio, nato a Napoli ma rimasto a vivere in Lombardia anche dopo il suo ritiro, si trova a Dubai con la moglie e i due figli piccoli e "ieri - scrive in un…
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È la più grande interruzione del traffico aereo della storia recente con oltre 5mila volti cancellati. Sono tanti anche gli italiani coinvolti e che sono bloccati negli aeroporti del Golfo, tra sirene antiaeree, esplosioni e colonne di fumo. Da Dubai arrivano testimonianze di missili e droni caduti in città, Teheran ha colpito infrastrutture militari e simboli del lusso. Un missile è caduto non lontano dall'ambasciata italiana ad Abu Dhabi
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Sono circa 200 gli studenti italiani del progetto “L’ambasciatore del futuro”, promosso da WSC Italia Global Leaders srl, attualmente bloccati a Dubai a causa della chiusura dello spazio aereo in seguito all’attacco missilistico all’Iran. I ragazzi erano partiti lo scorso sabato 21 per uno stage formativo internazionale e sarebbero dovuti rientrare in Italia sabato 28. Ma nella tarda mattinata di ieri hanno ricevuto la comunicazione che il volo di ritorno…
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Sos dalla nave da crociera Euribia della MSC, ferma al porto di Dubai a causa dello scoppio del conflitto con l’Iran. «Da subito ci hanno rassicurato, anche il comandante - spiega all’ANSA dal ponte della nave Giovanni Melis, 53 anni di Cagliari, dipendente della Parkar - ci stanno trattando benissimo. Però più vanno avanti le ore e più la tensione cresce, siamo preoccupati. Sentiamo anche delle esplosioni, ogni tanto a fase alterne, e comunque non abbiamo nessuna…
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Italiani sulla nave da crociera a Dubai: "Cresce la tensione con il passare delle ore" Hanno trascorso la prima notte bloccati a Dubai, sulla nave da crociera Msc Euribia, i turisti italiani intrappolati dalla guerra in corso. "Ci stanno trattando bene ma con il passare delle ore la tensione cresce. Sentiamo dei botti a fasi alterne e non abbiamo nessuna notizia su come e quando dovremmo rimpatriare.
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