MANOPPELLO. «Avevo 21 anni e un bambino di 10 mesi che non ha mai conosciuto suo padre», inghiottito dalla miniera appena 28enne. Lucia Romasco, che oggi ha 90 anni, di Manoppello, è l’ultima vedova di Marcinelle e oggi parteciperà alle celebrazioni in onore delle vittime del Bois du Cazier, in Belgio, saltato in aria quel maledetto 8 agosto 1956. Marcinelle, 69 anni dopo. Sono ancora dolorosi e brucianti i ricordi di chi, mogli, madri, sorelle, fidanzate, quei giorni…
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Approfondimenti:
Marcinelle, Capone (UGL): “Serve più formazione e controlli per fermare le morti sul lavoro” (Teleborsa) - "Anche quest'anno siamo a Marcinelle, in occasione della Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo, per commemorare la tragedia del 1956 in cui persero la vita 262 minatori, tra cui 136 italiani. Marcinelle rappresenta una ferita aperta che esige una riflessione collettiva.
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Il sindacato: “Tragedia che rappresenta ancora oggi uno dei più gravi incidenti sul lavoro registrati dal dopoguerra in Europa” MARCINELLE. La tragedia di Marcinelle a distanza di 69 anni “rappresenta ancora oggi uno dei più gravi incidenti sul lavoro registrati dal dopoguerra in Europa”. Ed è per questo che la Cgil “avverte più che mai l’obbligo di commemorare quelle vittime imputabili principalmente alla mancanza della sicurezza sul lavoro, un…
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Primo Leonardelli emigrò da Viarago, a Pergine Valsugana, quando aveva 28 anni. Cercava lavoro. Agricoltore in Svizzera, poi nella miniera di carbone del “Bois du Cazier”, a Marcinelle in Belgio. Leonardelli era addetto al trasporto del materiale, su carrelli trainati da cavalli. Primo era lì l'8 agosto 1956, quando un incendio nei cunicoli imprigionò i lavoratori: alla fine si contarono 262 vittime.
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Lavoro, 69 anni fa la tragedia dei minatori italiani a Marcinelle. I messaggi di Mattarella e Meloni
Con i 262 rintocchi della campana Maria Mater Orphanorum al Bois du Cazier, a Marcinelle, si è commemorata la strage dell'8 agosto 1956, che costò la vita a 262 minatori, tra cui 136 italiani. Una delle più gravi sciagure minerarie a livello mondiale, diventata simbolo delle morti sul lavoro e delle condizioni precarie di sicurezza nelle quali erano costretti a operare molti emigrati italiani nel secondo dopoguerra.
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L’8 agosto 1956 si consumava la tragedia della miniera di carbone “Bois du Cazier” a Marcinelle, in Belgio. In quell’incidente persero la vita oltre un centinaio di lavoratori italiani, emigrati in cerca di opportunità occupazionali che il proprio Paese non era in grado di offrire. Nel tempo, la miniera di Marcinelle è diventata il simbolo della migrazione lavorativa italiana all’estero, un dramma collettivo che ha segnato un’epoca.
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"L'Italia non dimenticherà mai la catastrofe del crollo della miniera di carbone del Bois du Cazier di Marcinelle. L'8 agosto di 69 anni fa, 262 minatori hanno perso la vita nel buio di una miniera, lontani dalle loro case e dai loro affetti, nell'adempimento del loro dovere. L'Italia ha pagato il prezzo più alto di questa tragedia europea e noi oggi rendiamo omaggio ai nostri 136 connazionali che – come tanti altri – sono stati costretti ad abbandonare la terra dove…
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“Anche quest'anno siamo a Marcinelle, in occasione della Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo, per commemorare la tragedia del 1956 in cui persero la vita 262 minatori, tra cui 136 italiani. Marcinelle rappresenta una ferita aperta che esige una riflessione collettiva. Ricordare oggi questa tragedia significa mettere al centro i volti e le storie di uomini che hanno dato la vita per lavorare.
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Benevento . Per la 'Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo' , istituita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 2001 in ricordo della morte in miniera, l'8 agosto del 1956 nella...
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"Marcinelle, come ogni altro tragico evento che ha segnato la storia dell'emigrazione italiana, evoca il dovere di promuovere la dignità del lavoro in tutte le sue manifestazioni, affinché quanto accaduto non debba ripetersi in futuro” dichiara Il presidente della Repubblica. "L'Italia non dimenticherà mai la catastrofe del crollo della miniera di carbone del Bois du Cazier di Marcinelle avvenuta l'8 agosto di 69 anni fa quando 262 minatori persero la…
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“L’8 agosto di 69 anni fa, nella miniera di carbone di Marcinelle, persero la vita 262 lavoratori, 136 di loro erano italiani che non fecero più ritorno nelle loro case". Così il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignami. "La Giornata nazionale del sacrificio italiano nel mondo è dedicata a loro e a tutti coloro che, costretti a emigrare, contribuiscono alla crescita e allo sviluppo delle nazioni che li accolgono.
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"Dal 2001 la data dell'8 agosto è riconosciuta come la Giornata nazionale del Sacrificio del lavoro italiano nel mondo". "La tutela dei lavoratori e la lotta contro ogni forma di sfruttamento restano un'urgente necessità, che risponde a princìpi di civiltà, a un dovere universale". Così il Presidente Mattarella nell'anniversario di Marcinelle. "Ogni anno si rinnovano ricordo e commozione per la tragedia di Marcinelle.
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L’8 agosto è la Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo: nel 1956, nella miniera di Marcinelle, in Belgio, persero la vita 262 minatori, in gran parte italiani. «Un episodio che – commenta il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, ricordando la terribile tragedia – è entrato nella storia e mantiene la sua drammatica attualità ogni volta che i fatti di cronaca ci danno testimonianza di nuovi incidenti sui luoghi di lavoro».
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"Dal 2001, la data dell'8 agosto è riconosciuta come la Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo. I gravi fenomeni in atto in diverse aree del mondo, da quelli climatici, ai conflitti in atto, spingono all'incremento di flussi migratori non volontari, fattori che, spesso, innescano conseguenze con significative ricadute demografiche e sociali, sulle stesse condizioni di lavoro.
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Il Comune di Genova aderisce alla “Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo”, istituita il 1° dicembre 2001, in ricordo della tragedia mineraria di Marcinelle (Belgio) dove l’8 agosto 1956 persero la vita 262 lavoratori, di cui 136 italiani. Il ricordo di quelle vittime si trasforma così in un invito a perseguire, con determinazione e responsabilità, un modello di sviluppo fondato sulla tutela della persona e il riconoscimento del lavoro quale…
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Sessantanove anni fa la tragedia nella miniera Marcinelle, in Belgio, in cui persero la vita 262 minatori, 136 italiani, in un drammatico incidente sul lavoro. Il presidente della Repubblica, con un messaggio, ricorda il sacrificio dei connazionali emigrati e ribadisce “l’urgente necessità” di tutelare i lavoratori e alzare l’attenzione sulla sicurezza sul lavoro. "Dal 2001, la data dell'8 agosto è riconosciuta come la Giornata nazionale del…
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Marcinelle, il ricordo di Meloni: "L’Italia ha pagato il prezzo più alto di questa tragedia europea"
Era l'8 agosto del 1956 quando si verificò una delle più gravi tragedie della storia Marcinelle, Meloni ricorda il sacrificio dei nostri lavoratori: "L’Italia ha pagato il prezzo più alto di questa tragedia europea"(appena fuori la cittadina belga di Marcinelle) dove si sviluppò un incendio che causò una strage.
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In occasione del 69esimo anniversario della tragedia di Marcinelle e la ventiquattresima Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato che «dal 2001, la data dell’8 agosto è riconosciuta come la Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo. I gravi fenomeni in atto in diverse aree del mondo, da quelli…
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Roma, 8 ago. – “I gravi fenomeni in atto in diverse aree del mondo, da quelli climatici, ai conflitti in atto, spingono all’incremento di flussi migratori non volontari, fattori che, spesso, innescano conseguenze con significative ricadute demografiche e sociali, sulle stesse condizioni di lavoro. La tutela dei lavoratori, la lotta contro ogni forma di sfruttamento restano un’urgente necessità, che risponde a princìpi di civiltà, a un dovere universale”.
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Il ricordo (e la lezione) di Marcinelle che quel giorno persero tanti dei loro figli nel disastro della miniera del Bois du Cazier, che fa di Marcinelle una tragedia italiana ed europea, come ho voluto sottolineare con forte emozione durante le numerose visite nelle mie diverse funzioni, da Parlamentare europeo, Vice Presidente della Commissione Europea, Presidente del Parlamento Europeo e da…
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Benevento, 08-08-2025 09:47 ____ Ricordo della morte in miniera, l'8 agosto del 1956 nella citta' belga di Marcinelle, di 162 lavoratori italiani, alcuni dei quali sanniti Redazione Per la "Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo", istituita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 2001 in ricordo della morte in miniera, l'8 agosto del 1956 nella città belga di Marcinelle, di 162 lavoratori italiani, alcuni dei quali sanniti, insieme ad altri 100 minatori di altre nazioni, è intervenuto il presidente della Provincia, Nino Lombardi.
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Al Bois du Cazier, a Marcinelle, la cerimonia in ricordo della Strage dell'8 agosto 1956, la tragedia che costò la vita a 262 minatori,136 italiani. Una sciagura mineraria mondiale diventata simbolo delle morti sul lavoro e delle condizioni precarie di sicurezza nelle quali erano costretti molti emigrati italiani nel dopoguerra. Nel piazzale dell'ingresso della miniera, la campana ha scandito 262 rintocchi, uno per ciascuna delle vittime.
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Oggi, in occasione della Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo, l’Amministrazione comunale di Campobasso ha esposto a mezz’asta le bandiere di Palazzo San Giorgio per rendere omaggio ai lavoratori italiani caduti all’estero, ricordando in particolare le vittime del disastro di Marcinelle e i tanti molisani emigrati in cerca di un futuro migliore. La ricorrenza, istituita nel 2001 con direttiva del Presidente del Consiglio, commemora la tragedia dell’8 agosto…
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MANOPPELLO – Era l’8 agosto del 1956 quando si verificò una delle più gravi tragedie della storia nella miniera di carbone di Bois du Cazier (appena fuori la cittadina belga di Marcinelle) dove si sviluppò un incendio che causò una strage. Morirono 262 minatori, 136 italiani, di cui 60 abruzzesi, 22 di Manoppello, (Pescara), per le ustioni, il fumo e i gas tossici. E oggi Marcinelle e Manoppello sono unite nel dolore.
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