«Siamo qui con un'unica missione: il ritorno all'ordine costituzionale, il ritorno alla democrazia. Non ho altro obiettivo che il primo posto per il popolo rumeno»: lo ha detto il candidato nazionalista di estrema destra George Simion, presentandosi a un seggio elettorale della capitale Bucarest, al fianco di Calin Georgescu, che aveva superato il primo turno delle precedenti elezioni poi annullate dalla corte suprema.
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In Romania domenica le urne sono aperte, il Paese ci riprova e il presidente dimissionario Klaus Iohannis spera che questa volta le cose vadano bene. A novembre, infatti, il primo turno delle presidenziali era stato annullato dalla Corte costituzionale per irregolarità finanziarie nella campagna elettorale del vincitore, l’estremista di destra Calin Georgescu, e per le ingerenze russe a suo favore attraverso TikTok
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BUCAREST. Alle sette in punto, sotto un cielo grigio e una pioggia leggera che non ha scoraggiato gli elettori, si sono aperti i seggi in tutta la Romania per il primo turno di un’elezione presidenziale straordinaria che potrebbe segnare una svolta drammatica nella traiettoria politica del Paese. Il favorito è George Simion, 38 anni, volto del nazionalismo identitario e leader di Aur, il partito …
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Momento cruciale per la democrazia nel Paese I romeni stanno votando oggi, domenica 4 maggio, in un’elezione presidenziale cruciale, ripetuta dopo che il voto dello scorso anno è stato annullato, facendo precipitare il Paese membro dell’Unione Europea e della NATO nella peggiore crisi politica degli ultimi decenni. Undici candidati sono in corsa per la presidenza e si prevede un ballottaggio il 18 maggio.
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I romeni stanno votando oggi, domenica 4 maggio, in un’elezione presidenziale cruciale, ripetuta dopo che il voto dello scorso anno è stato annullato, facendo precipitare il Paese membro dell’Unione Europea e della NATO nella peggiore crisi politica degli ultimi decenni. Undici candidati sono in corsa per la presidenza e si prevede un ballottaggio il 18 maggio. Lo scenario politico romeno è stato sconvolto l’anno scorso, quando un’alta corte ha annullato le elezioni precedenti, in cui il…
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Urne aperte in Romania per il primo turno delle presidenziali bis, riconvocate dopo il caos e le polemiche seguite all'annullamento della consultazione dello scorso novembre, con l'affermazione a sorpresa al primo turno dell'estremista di destra Calin Georgescu. La Corte costituzionale, con una decisione clamorosa a soli due giorni dal ballottaggio di inizio dicembre, era interve…
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Romania, urne aperte: al seggio il candidato di estrema destra Simion vota con Georgescu Seggi aperti in Romania per le elezioni presidenziali. I romeni tornano al voto in un'importante tornata elettorale presidenziale dopo che le elezioni annullate lo scorso anno hanno fatto precipitare il Paese, membro dell'Unione Europea e della NATO, nella peggiore crisi politica degli ultimi decenni. Undici candidati sono in lizza per la presidenza e il ballottaggio è…
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Oggi la Romania torna alle urne per il primo turno delle elezioni presidenziali, annullate lo scorso novembre per timori di interferenze russe. Ora che il candidato filorusso Calin Georgescu è stato escluso dalla competizione, l’ultranazionalista George Simion guida i sondaggi, alimentando le preoccupazioni europee per una possibile svolta illiberale a Bucarest. Sullo sfondo, una serie di scenari di ballottaggio del 18 maggio delineano per Bruxelles prospettive…
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I seggi in Romania hanno aperto ufficialmente alle 7 del mattino ora locale (le 6 in Italia) per un’inedita tornata elettorale presidenziale, convocata dopo mesi di tensioni istituzionali e polemiche senza precedenti. Lo scorso novembre, infatti, il primo turno era stato vinto a sorpresa da Calin Georgescu, esponente dell’estrema destra, poi clamorosamente escluso dal ballottaggio per irregolarità nella campagna elettorale e per interferenze straniere, in particolare da parte della Russia tramite TikTok
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Non è più una sorpresa George Simion, classe 1986, alla testa del partito rumeno di destra Aur. Alle elezioni presidenziali di oggi è il gran favorito, dopo il casus belli dello scorso novembre, quando le elezioni vinte dal sovranista Calin Georgescu vennero annullate a causa di potenziali interferenze russe. In quell'occasione raccolse il 14% delle preferenze, oggi è accreditato del doppio, almeno per il primo turno.
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In questo fine settimana ( dal 2 al 4 maggio) la comunità romena residente nella provincia di Trento ha partecipato attivamente alle elezioni presidenziali della Romania, col seggio elettorale allestito in via del Loghet, 65. Il seggio è rimasto aperto venerdì 2 maggio dalle ore 7 alle 21 e nello stesso orario sabato 3 maggio, mentre domenica il seggio ha chiuso alle 20, consentendo a molti cittadini romeni residenti o domiciliati in Trentino di esercitare il…
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BUCAREST – E’ la sfida di Davide contro Golia. Il presidente del Consiglio nazionale per l’audiovisivo, l’autorità di vigilanza rumena che combatte tutti i giorni contro la pervasiva disinformazione russa, è consapevole della sfida che i suoi uffici stanno affrontando. E non solo da novembre, quando la martellante campagna putiniana catapultò un candidato sconosciuto, Calin Georgescu, in cima all…
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