L’Amministrazione comunale di Cortina d’Ampezzo desidera rassicurare cittadini, visitatori e operatori turistici: la regina delle Dolomiti è perfettamente raggiungibile. Una precisazione che arriva a ridosso del primo weekend di luglio, nel quale – complici le temperature molto alte registrate negli ultimi giorni un po’ ovunque – è lecito attendersi un notevole flusso di turisti in arrivo a Cortina e Comuni limitrofi.
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Dopo la frana Cortina rassicura i turisti: “Potete venire, ci sono strade alternative” Il Comune di Cortina rassicura turisti e tour operator: "Non è vero che Cortina è irraggiungibile, devono circolare informazioni corrette. C'è sola una strada chiusa, ma per arrivare ci sono alternative" Getting your Trinity Audio player ready... VENEZIA – Cortina d’Ampezzo non è irraggiungibile a causa della frana a San Vito che ha bloccato la Alemagna
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Non c’è pace per gli abitanti della Valle del Boite e di San Vito di Cadore. Sono almeno quattro le grandi frane che dal 14 giugno si sono staccate dalla Croda Marcora, nel gruppo del Sorapiss, quasi sempre raggiungendo il fondovalle e cancellando tratti della statale Alemagna che porta a Cortina d’Ampezzo. La fortuna ha fatto sì che non si registrassero vittime tra gli automobilisti di passaggio, e non sono stati interessati centri abitati.
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Rimossi 2800mc di materiale dalla sede stradale sia lato Cortina che lato San Vito Venezia 2 luglio 2025 A seguito della colata detritica, che ha occupato tutta la sede stradale della SS 51 "di Alemagna" nel comune di San Vito di Cadore, per quasi 80m di lunghezza e 3m di altezza, Anas ha coordinato due squadre per ridurre al massimo le tempistiche di rimozione del materiale sia da nord (lato Cortina)…
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Frana di San Vito di Cadore, l'Alemagna riapre ai mezzi di soccorso. Sopralluogo per valutare l’installazione di telecamere di monitoraggio L’Alemagna è stata riaperta al transito dei mezzi di soccorso. Ora si tratta di drenare l’acqua che continua a scendere dai ghiaioni, prima di procedere alla completa rimozione del materiale, che in parte continua a distaccarsi, ma ci vorranno diversi…
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La frana sulla Alemagna a San Vito di Cadore è stata in parte rimossa Dopo un giorno di lavori per smassare i detriti della frana caduta a San Vito di Cadore, nel Bellunese, la Statale 51 di Alemagna riapre già mercoledì 2 luglio ai mezzi di soccorso. Frane in montagna, l’esperto: «Ecco perché viviamo in un territorio fragile» Giacchetti, presidente dei geologi del Veneto:«Dentro le nostre Dolomiti nel tempo si sono aperte fratture che causano lo spostamento delle masse rocciose» «La riapertura, seppur limitata ai…
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Rimane chiusa al traffico, dopo la colata di fango e pietrisco avvenuta all’inizio della settimana, la Strada statale 51 di Alemagna nel territorio comunale di San Vito di Cadore, alle porte di Cortina d’Ampezzo. La carreggiata è stata liberata prima del previsto – ha reso noto il sindaco del Comune cadorino, Franco De Bon, ripreso dal sito dell’agenzia Ansa – e la circolazione potrebbe riprendere a breve, “sia pure limitatamente ai mezzi di soccorso”.
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Sicurezza e prevenzione, sono queste le richieste avanzate dalla capogruppo di Avs alla Camera Luana Zanella in merito alle frane che nei giorni scorsi hanno coinvolto diverse località nel Cadore. «Non abbiamo sentito neanche una parola dai ministri Salvini e Pichetto - dice Zanella - dopo i numerosi eventi franosi che hanno coinvolto l'area dolomitica da San Vito di Cadore a Cortina, aggravato dalla…
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Guarda e ascolta la Rassegna stampa: clicca qui per vederla su Facebook clicca qui se preferisci YouTube clicca qui per guardarla su Instagram clicca qui per ascoltarla in podcast su Spotify La frana di Dogana Vecchia, tra San Vito di Cadore e Cortina, costringerà a mantenere chiusa la statale 51 di Alemagna ancora per quattro o cinque giorni, poi però potranno passare solo i mezzi di soccorso. Cortina isolata verso il Cadore, dunque.
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SAN VITO DI CADORE (BELLUNO) Tempi duri per l'Alemagna. Per rimuovere la frana infatti servono almeno quattro o cinque giorni (sempre che nel frattempo non torni a piovere e i temporali non trascinino giù dalla montagna altro materiale, facendolo arrivare fino in strada). Poi bisognerà decidere un sistema di monitoraggio che renda semplice chiudere immediatamente il transito nel caso in cui si verifichino le condizioni per nuove colate detritiche dalle pendici della…
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“Ma si rendono conto di quello che sta accadendo sulle nostre montagne e di ciò noi stiamo denunciando da anni, senza che nessuno prenda provvedimenti? Anzi, hanno chiesto ai cittadini che hanno alzato la voce risarcimenti per spese legali pari a 127 mila euro e hanno impedito l’elezione di tre consiglieri comunali, per una causa civile finita nel nulla”. Antonio Menegus, commerciante di San Vito di Cadore, vive come tutti…
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Dopo quindici giorni di passione nella Valle del Boite e nel Bellunese, dove la montagna si sta sgretolando a causa del calore e delle piogge, anche il governatore Luca Zaia ha dovuto ammettere. “La colata detritica che l’altra notte ha interessato la Statale 51 di Alemagna, nel tratto ricadente nel Comune di San Vito di Cadore, a pochi giorni di distanza dal movimento franoso avvenuto, a metà giugno, a Cancia di Borca di Cadore, mostra ancora una volta la vulnerabilità del nostro territorio montano”.
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Cortina d'Ampezzo isolata da sud, con lunghe deviazioni per raggiungerla, e strada Statale Alemagna chiusa per almeno quattro o cinque giorni, rispetto ai tre previsti inizialmente. È l'aggiornamento emerso ieri sera, martedì 1 luglio, con il sopralluogo del capo della protezione civile nazionale Fabio Ciciliano a San Vito di Cadore. Sulla Statale ci sono almeno tremila metri cubi di detriti. E il varco che si aprirà sarà nell'immediato solo ad uso dei mezzi di soccorso.
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Serviranno giorni e, con ogni probabilità, i quattro, cinque preventivati al termine della riunione a San Vito di Cadore presieduta dal capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano non basteranno a ripristinare la circolazione lungo l’Alemagna da e per Cortina. La colata detritica di lunedì notte pochi chilometri oltre l’abitato di San Vito di Cadore e il ripetersi di un episodio analogo dopo un temporale della durata di pochi minuti poco dopo le…
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Nei giorni in cui l’afa spadroneggia, una parte dell’Italia, l’estremo Nord, è alle prese con i danni provocati da eventi meteorologici estremi. Nella notte tra lunedì e ieri una frana staccatasi dal gruppo del Sorapiss ha interessato San Vito di Cadore in località Dogana Vecchia, e si è abbattuta sulla statale 51 di Alemagna, dove ha lasciato un fronte lungo 100 metri e largo 4 di macerie. La strada è stata chiusa, ciò che ha parzialmente isolato l’accesso a Cortina…
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BELLUNO Si è conclusa a San Vito di Cadore una giornata intensa e cruciale per il futuro della viabilità lungo la statale Alemagna, alla presenza del capo del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, Fabio Ciciliano. Massimo Bortoluzzi, Consigliere provinciale, ha partecipato all’incontro insieme al presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin. Al centro dei lavori, la gestione dell’emergenza causata dall’ennesima colata detritica che ha colpito l’area, aggravando una situazione già fortemente compromessa.
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Una ennesima colata di fango e sassi si è staccata dopo la mezzanotte dalla CrodaMarcora, scendendo verso l'abitato di San Vito di Cadore (Belluno). Ne dà notizia l'assessore regionale alla Protezione civile Gianpaolo Bottacin. La massa detritica, imponente, ha invaso la carreggiata della statale 51 di Alemagna, che collega la pianura a Cortina D'Ampezzo, che è quindi bloccata. Non si registrano invece conseguenze a persone o alle abitazioni.
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Tragedia sfiorata sulle Dolomiti: turista colpita da un fulmine e famiglia bloccata durante il temporale Una giornata di escursioni tra le spettacolari cime delle Dolomiti bellunesi si è trasformata in un incubo per una turista tedesca di trent’anni, colpita da un fulmine durante un violento temporale che ha investito l’area nel pomeriggio di martedì 1° luglio. Il drammatico episodio è avvenuto nei pressi del Rifugio Carducci, sopra Auronzo…
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