– La Fondazione Giovanni Paolo II esprime profondo cordoglio per la morte di Pierre El‑Rahi, sacerdote rimasto ucciso nei bombardamenti che in questi giorni stanno colpendo il Medio Oriente insieme ai numerosi civili ai quali stava prestando soccorso. La Fondazione si stringe al dolore del popolo libanese, della comunità maronita e di tutta la comunità cristiana del Libano. A poca distanza dal villaggio di Alma al Chaab, dove il sacerdote ha…
Leggi
Altri articoli:
Città del Vaticano Il suo primo pensiero è per padre Pierre El Raii, il sacerdote del sud del Libano ucciso due giorni fa da un bombardamento israeliano e del quale oggi si sono svolti i funerali a Qlayaa, il villaggio dove era parroco: «Era un nostro carissimo confratello, un uomo coraggioso. La sua morte ci addolora immensamente: per noi è un martire della fede perché ha perso la vita mentre stava andando ad aiutare la gente colpita dai missili» Profondo dolore Padre Tony…
Leggi
True Matteo Giusti Cristiani libanesi in fuga dai raid Idf Bombardamenti nel Sud del Libano. Nel riquadro, padre Pierre El Raii (Ansa) Dopo l’uccisione di padre Pierre nel Sud dello Stato, i fedeli scappano scortati dai militari italiani Unifil. Il ministro degli Esteri si appella al Vaticano. Il Papa: «Profondo dolore».Il governo libanese ha chiesto ufficialmente la mediazione del Vaticano per proteggere i villaggi cristiani del Sud del Paese dei Cedri.
Leggi
L'ordine di sfollamento viene trasmesso da Israele attraverso i canali Usa ed è perentorio: «Non possiamo più garantire la vostra sicurezza». Il racconto degli abitanti di Alma el-Shaab: «Abbandoniamo le nostre case e le affidiamo ai nostri santi patroni. Ma siamo decisi a farvi ritorno» «Dovete partire. E subito!». Cade come un macigno sugli abitanti di Alma el-Shaab l'ennesimo ordine di sfollamento trasmesso da Israele attraverso i canali militari americani.
Leggi
Sassari Si moltiplicano i bombardamenti e continua la grande fuga dal sud del Libano. Con le scelte drammatiche di chi decide di andare via per sfuggire alla guerra e chi invece sceglie di restare e di non lasciare la casa o anche solo umili rifugi in attesa che il conflitto finisca. Gli abitanti di Alma Ash Sha’b, località libanese a maggioranza cristiana hanno lasciato le loro case scortati…
Leggi
«Nonostante la guerra vogliono rimanere nelle loro case. Non hanno intenzione di lasciarle». La comunità cristiana di Qlayaa è ancora sconvolta, ma non ha intenzione di lasciare il paese. La morte del parroco Pierre El Raii, ucciso lunedì in un bombardamento dell’esercito israeliano mentre soccorreva un sacerdote ferito in un precedente raid aereo, è stata un duro colpo. «Anche noi abbiamo deciso di restare.
Leggi
Libano, residenti di in villaggio bombardato ai funerali di un concittadino 10 marzo 2026 Decine di residenti del villaggio cristiano libanese di Alma al-Shaab al confine con Israele sono stati evacuati e si sono riuniti in una chiesa alla periferia di Beirut per celebrare le esequie di un loro concittadino ucciso in un attacco israeliano. La missione Unifil delle Nazioni Unite ha aiutato quasi 100 residenti a lasciare la località martedì mattina presto, l'ultimo gruppo di persone…
Leggi
Città del Vaticano È il momento del dolore e della preghiera nell’intera comunità cattolica del Libano. Mentre non si fermano i raid israeliani sul territorio libanese contro Hezbollah, nei villaggi cristiani sulle montagne del sud si piange la morte di padre Pierre El Raii, parroco maronita di Qlayaa, ucciso ieri da un bombardamento israeliano. In Evidence Secondo la ricostruzione, resa ai media vaticani proprio pochi minuti dopo la tragedia da padre Toufic Bou Merhi…
Leggi
