Nell'inchiesta sull'urbanistica a Milano è indagata anche Ada Lucia De Cesaris, ex vicesindaca e assessora all'Urbanistica tra il 2011 e il 2015. Già a novembre scorso (all'epoca non indagata) era stata sottoposta a perquisizione in seguito all'inchiesta sugli abusi edilizi sul progetto di via Lamarmora 23/27. A seguito dei sequestri disposti dalla Procura, De Cesaris aveva fatto ricorso al Tribunale del riesame chiedendole…
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Agli atti dell'inchiesta milanese anche le chat tra l'archistar Stefano Boeri e il sindaco Beppe Sala che spessi si scambiano idee e suggerimenti su temi urbanistici cruciali per la città. Per la procura, dall'inchiesta emerge una «speculazione edilizia di ampio respiro, piano criminoso e avidità crescente» L’inchiesta della Procura di Milano sull’urbanistica ha fatto…
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La sinistra (sotto sotto) si vergogna di Beppe Sala Non è un’altra Tangentopoli, come quella del 1992 esplosa con l’arresto di Mario Chiesa a Milano, ha precisato anche l’insospettabile Antonio Di Pietro dando una lettura diversa dalla Procura ambrosiana della politica urbanistica di Milano. Della quale già da qualche tempo si contendevano il controllo, la gestione e quant’altro gli uffici preposti dell’amministrazione comunale di Beppe Sala e quelli giudiziari, convinti che fossero illegali, e persino corruttivi, le…
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Tra Beppe Sala e il Pd di Elly Schlein il rapporto era al capolinea da tempo. L'inchiesta milanese sulla trasformazione urbana della città accelera un divorzio nell'aria. Già scritto. Da mesi il sindaco aveva manifestato, prima dello scoppio della bomba giudiziaria, l'intenzione di mollare. In alternativa, la mossa era quella di mettere il Pd davanti a un bivio: o si va avanti con i mega progetti dell'amministrazione, tra cui il nuovo stadio per Milan e…
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Le ultime telefonate, l’incontro con i fedelissimi della sua lista civica e la giornata trascorsa a casa, riflettendo in vista di domani pomeriggio, quando parlerà in Consiglio comunale. Per rilanciare sui prossimi due anni di mandato o per dimettersi. Chi, nella sua maggioranza, ha visto o sentito Beppe Sala in queste ore si augura che, nonostante tutti i dubbi che lo tormentano alla luce del…
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"Giovedì... provo informalmente a chiedere... all'Assessore per capire se mi può anticipare qualcosa, poi ti faccio sapere". E' un passaggio di un dialogo via chat, del 15 gennaio 2024, tra Giuseppe Marinoni, all'epoca numero uno della Commissione paesaggio, e Federico Pella, manager della società di ingegneria J+S. Dialogo nel quale il primo, secondo gli atti dell'inchiesta milanese sull'urbanistica, faceva riferimento alla possibilità di avere informazioni da Giancarlo…
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Non c'è solo il blocco di progetti per centinaia e centinaia di milioni. Diversi già realizzati, altri ancora sulla carta. Adesso il rischio, molto concreto, a causa dell'inchiesta della procura, è di "fermare" Milano dal punto di vista immobiliare. Un motore che in dieci anni, a cominciare da Expo 2015, ha raccolto investimenti per circa 35 miliardi di euro, trasformando in poco tempo il capoluogo milanese nella "città dei grattacieli".
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"Ciao. Vi ricevo volentieri ma ti premetto che il progetto che mi ha fatto vedere Giancarlo politicamente non mi sento di portarlo avanti. Ho fatto tutta la campagna sul tema della ‘rigenerazioni’ e non posso fare spuntare torri dove oggi non c'è nulla". Così il sindaco di Milano, Beppe Sala, rispondeva a Stefano Boeri il 22 febbraio 2022. Un messaggio contenuto negli atti dell’inchiesta sull’urbanistica…
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«Ciao Beppe, sullo stadio: siamo stati esclusi perché “non rispettavamo i parametri del masterplan presentato a luglio dalle società”. Da quando presentare un masterplan equivale a farlo approvare? E adesso il nostro contributo diventa invisibile… davvero incredibile. Beppe per me il caso è chiuso, perdere concorsi è del tutto normale… ma ti segnalo che qui la cosa è diversa. Un abbraccio». È il mese di settembre di sei anni fa.
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Il sindaco Beppe Sala è pronto a perdere il secondo assessore da quando è scoppiata la tempesta giudiziaria sull'urbanistica milanese. Solo cinque mesi fa aveva dovuto lasciare l'incarico Guido Bardelli (non indagato) per una chat scambiata con il primo dirigente comunale arrestato, Giovanni Oggioni; ora sarebbe pronto a dimettersi Giancarlo Tancredi, che gestisce la Rigenerazione urbana (i dossier più pesanti) e per lui la Procura di Milano ha chiesto mercoledì scorso gli arresti…
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L'ex pm e ministro: è una pesca a strascico. Per costruire grattacieli a Milano non ti puoi affidare a un geometra di Canicattì Antonio Di Pietro dice che l’indagine sull’urbanistica a Milano non è la nuova Tangentopoli. E che «non si può buttare via il bambino con l’acqua sporca». Perché se il bambino possono essere reati veri, «se ci sono», l’acqua sporca «rischia di diventare lo sviluppo di Milano».
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Le Versailles contemporanee si chiamano Palazzi di Vetro. E, proprio come accadeva alla corte di Luigi XV, anche qui, tra le ombre proiettate dai nuovi e altissimi grattacieli, si annidano segreti, patti, giochi di potere. Forse, la stessa insegna ceduta dello Storto è stata il presagio di un epicentro ben più esteso: quello che, nelle ultime ore, ha raggiunto il cuore dell’edilizia urbana meneghina.
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