La decisione del Tribunale di Roma, che non ha convalidato il trattenimento in Albania di 12 migranti provenienti da Egitto e Bangladesh, è stata presa tenendo conto dell’orientamento della Corte di giustizia dell’Unione europea. «Una sentenza molto complessa e particolare», l’ha definita il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, durante la conferenza stampa di presentazione del decreto legge sui migranti e i “Paesi sicuri”.
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Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, e il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in conferenza stampa dopo il Cdm - Ansa La lista dei Paesi sicuri «diventa norma primaria e consente ai giudici di avere un parametro rispetto ad una ondivaga interpretazione». Alle otto di sera, nella sala stampa di Palazzo Chigi, è il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a esplicitare la ratio alla base del decreto legge appena varato dal Consiglio…
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Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge in materia di migranti. Il provvedimento rende norma primaria l'indicazione dei Paesi sicuri per il rimpatrio. La mossa del governo arriva dopo il caso Albania, con il tribunale di Roma che non ha convalidato il trattenimento nel centro italiano di permanenza per il rimpatrio di Gjader. Nell'elenco sono rimasti 19 Paesi, sugli originali 22: ecco quali sono ascolta articolo Il Consiglio dei ministri ha…
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“La sentenza della Corte di giustizia europea era complessa, è arrivata in francese, probabilmente non è stata ben compresa…”, dice il ministro di giustizia Carlo Nordio, che in conferenza stampa traduce parola per parola la sentenza europea. La lezione di francese ai giudici del tribunale civile di Roma - che venerdì hanno negato la convalida del trattenim…
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Il governo interviene con un decreto dopo il mancato trattenimento dei migranti nei centri in Albania. D’ora in poi la lista dei Paesi sicuri verrà stabilita per legge, e soggetta a modifiche una volta l’anno. Ancora attacchi alla magistratura: “Forse la sentenza della Corte di Giustizia Ue non è stata compresa bene”. La lista dei Paesi considerati sicuri dall’Italia, che determina chi ha diritto a fare domanda di protezione e chi invece deve essere rimpatriato, d’ora…
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La sentenza della Corte di giustizia europea “è molto complessa e articolata” e “probabilmente non è stata ben compresa” dai giudici italiani, oltre “a essere arrivata in francese”. Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, intervenendo in conferenza stampa a Palazzo Chigi, ha commentato la decisione dei giudici del competente Tribunale di Roma che hanno respinto le richieste di convalida dei…
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Nessun suspense, nessun corto circuito come speravano le opposizioni. Il Consiglio dei ministri convocato a tempo di record, dopo la sentenza del Tribunale di Roma che ha bloccato il protocollo di intesa tra Italia e Albania, ha approvato un decreto legge per mettere in sicurezza il modello Roma-Tirana apprezzato da molti partner europei. Il provvedimento rende norma primaria l’indicazione dei Paesi sicuri per il rimpatrio, e non più secondaria.
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Roma, 21 ott. "La lista dei Paesi considerati "sicuri" compresa nel decreto approvavo dal Cdm "comprende 19 Paesi, in luogo dei 22 previsti: "abbiamo escluso Camerun, Colombia e Nigeria". Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, al termine del consiglio dei ministri."Questo diventa norme primaria", ha aggiunto, "offriamo ai giudici di tutta Italia un parametro che sia l'applicazione della legge rispetto a qualche ondivaga…
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Roma, 21 ott. – Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge volto a superare l’impasse creata dalla decisione del Tribunale di Roma di non convalidare il trattenimento di alcuni migranti nel centro di Gjader in Albania, in quanto provenienti da Paesi non sicuri. Il decreto rende norma primaria l’indicazione dei Paesi sicuri per il rimpatrio, e non più secondaria, come è attualmente quella stilata dal Ministero degli Esteri.
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Dopo la sentenza di venerdì 18 ottobre del tribunale ordinario di Roma, che aveva consentito l'ingresso in Italia dei 12 migranti inviati in Albania - venendo contro di fatto smontando al piano di Giorgia Meloni di portare nel Paese balcanico una parte di migranti salvati in acque internazionali - ecco arrivare la contromossa del governo italiano con un apposito annunciato Consiglio dei ministri convocato in tempi strettissimi.
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Disco verde del Consiglio dei ministri a un decreto legge in materia di migranti . Il provvedimento dovrebbe rendere norma primaria l’indicazione dei Paesi sicuri per il rimpatrio, e non più secondaria, come è invece il decreto del ministro degli Esteri, di concerto con quelli di Interno e Giustizia, con cui finora è stato annualmente aggiornato l’elenco. Il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di decreto legislativo sul Codice degli incentivi, in attuazione della legge sulla…
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Gli uffici legislativi di Palazzo Chigi, in queste ore, sono al lavoro per confezionare il testo che verrà portato al tavolo del Consiglio dei Ministri, convocato questa sera alle 18:00. L'intento è quello di fornire all'accordo Italia-Albania sui migranti una cornice giuridica certa, che non lasci spazio alle interpretazioni dei giudici
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