Il completo scuro e la valigetta in pelle da travet della repressione, Bashar entra nel palazzo presidenziale per un’altra giornata normale in ufficio, è il 2018, si sente saldo. Un passo dopo l’altro su per i gradini di marmo verso i saloni dove non avrebbe dovuto e voluto sedere. Il prescelto dal capostipite Hafez per raccogliere l’eredità del dominio instaurato sulla Siria nel 1971 era…
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Il crollo del regime come in Afghanistan è l'effetto dell'indebolimento degli alleati. Ora l'equilibrio gioca a favore di Ankara. Mentre Trump lo userà per costringere Mosca e Kiev alla pace La caduta di Bashar Al-Assad in Siria è il risultato di una serie vittorie e sconfitte geopolitiche in Medio Oriente. E il crollo repentino di un regime come in Afghanistan è l’effetto «dell’indebolimento dell’Iran e della Russia».
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– Una regione in cui il futuro è tutto da scrivere, dove gli attori cambiano e occorre grande prudenza, perché la situazione è in divenire e potrebbe cambiare in breve tempo. Valeria Talbot, direttrice del desk del Medio Oriente e Nord Africa dell’Istituto per gli Studi di politica internazionale (Ispi), spiega quali potrebbero essere le conseguenze interne ed esterne. Talbot, la prima domanda è quasi d’obbligo: quale potrebbe essere il futuro della Siria? “In questa fase sono più…
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EIN ZIVAN. L’incedere di Abu Mohammed al-Joulani nella moschea degli Omayyadi è trionfante ma misurato. Ora che l’avanzata fulminea dei ribelli ha invertito in una settimana appena il corso di una guerra civile durata 13 anni, il passo del leader del gruppo islamista siriano Hayat Tahrir al-Sham può rallentare. Il regime del presidente Bashar al-Assad è crollato dopo che l’Hts ha conquistato anch…
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