Cade l’ultima maschera dell’orrore genocida. Dopo lunghi giorni in cui le diplomazie di Egitto, Qatar, Stati Uniti, Turchia, Israele, avevano condotto faticosi negoziati per arrivare a una bozza di tregua a Gaza, l’ex “testa di cuoio” Benjamin Nentanyahu ha fatto saltare il tavolo dopo che Hamas aveva dato il suo sofferto assenso. Ora è chiaro chi vuole proseguire con il massacro di civili inermi e piccoli gruppi guerriglieri (chiamare “guerra” quella in atto a Gaza è un insulto all’intelligenza umana: da una parte c’è un esercito…
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"Abbiamo ricevuto un aggiornamento, abbiamo avuto un avviso dai mediatori del Qatar. Li stiamo controllando. Il Mossad sta esaminando attentamente ciò che ci è stato presentato". Lo ha detto il portavoce del governo israeliano Avi Hyman sulle trattative in corso sull'accordo per gli ostaggi. .
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La notizia che da mesi il mondo aspettava è arrivata: Hamas ha dichiarato di essere disponibile a trattare per il rilascio degli ostaggi israeliani. Un positivo colpo di scena che piomba nel centoventitreesimo giorno di guerra nella Striscia di Gaza e che, neanche a dirlo, spacca in due Gerusalemme e l’Occidente. La notizia è giunta dal Qatar. Gli uomini di Hamas sono pronti a trattare. Sul tavolo, oltre alla tregua…
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Hamas ha presentato un piano in tre fasi per giungere alla fine della guerra con Israele. Il progetto della milizia palestinese è una risposta all’offerta di un cessate il fuoco di un mese e mezzo formulata da Tel Aviv due settimane fa, che prevede lo scambio di ostaggi e prigionieri ma nessuna cessazione permanente delle ostilità. Israele non ha ancora rilasciato commenti a riguardo, ma è improbabile che accetti la controproposta, vista la sua volontà di mantenere le proprie truppe a Gaza fino alla distruzione di Hamas e di…
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