“Eravamo 460 passeggeri. Siamo stati abbandonati nell’oscurità, senza luce, senza acqua, senza cibo. I bagni straripavano di liquami, costringendo persone disperate a scendere sui binari per espletare i propri bisogni. Gli steward, impotenti e spaventati, non riuscivano a contenere il panico crescente”. Un’odissea, iniziata alle 17.40 di lunedì 1 dicembre. È in quel momento che il treno Italo AV 8920 diretto a Udine viene colpito da un cavo della…
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, odissea nella strazio ferroviario italiano. Un gruppetto di viaggiatori feltrini è rimasto prigioniero per sei ore e mezza di un Italo fermo, all’interno della galleria di Orte, in provincia di Viterbo, al confine con l’Umbria. Il tunnel è quello sotterraneo, lungo circa due chilometri, della direttissima Roma-Firenze. A bordo, c’erano 460 passeggeri, che non esagerano neanche un po’ quando dicono che «ci siamo sentiti come topi in trappola e, a un certo punto, abbiamo anche temuto di non…
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Non ha scritto solo al ministro Matteo Salvini per chiedere un incontro urgente, ma anche ai sindaci dell’Umbria nel tentativo di alzare il pressing sul governo intorno alle cinque richieste che la Regione Umbria ha già da tempo messo sul tavolo di palazzo Chigi, Trenitalia e Rfi, nel tentativo di alleviare per i pendolari le pene causate da un malato acuto, qual è in Umbria il trasporto su ferro, che paga in questa fase, oltre alle note criticità strutturali, soffre anche…
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Finisce in Parlamento l’ennesimo disservizio ferroviario che ha comportato ritardi di ore. "È una mortificazione quotidiana che non può più essere derubricata a inconveniente tecnico. È il segno evidente di un sistema ferroviario che sta cedendo e di un Governo che continua a voltarsi dall’altra parte. Per questo ho depositato una nuova interrogazione parlamentare per chiedere chiarimenti urgenti sulle gravi criticità registrate da ultimo il primo dicembre 2025", così la deputata…
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È stato un incubo della peggior specie: 460 passeggeri di un treno guasto, bloccato in galleria, senza luce, acqua, senza la possibilità di usare i servizi igienici, costretti a scendere per poi fare la pipì lungo i binari. Un incubo reale vissuto dai passeggeri che partiti da Roma Termini con il treno Italo AV8920 alle 16.55 sono arrivati a Conegliano la mattina…
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Un confronto urgente sulla situazione del trasporto ferroviario nel Centro Italia e in Umbria. È quanto chiedono in una lettera Federico Gori, presidente di Anci Umbria, e Luca Tramini, coordinatore Consulta Trasporti Anci Umbria, all'onorevole Matteo Salvini, vicepresidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, rafforzando la richiesta avanzata dall’assessore regionale ai Trasporti…
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Ritardi e deviazioni sulla linea ferroviaria che collega l’Umbria alla capitale ormai insostenibili per gli utenti. Sono questi i motivi che hanno portato l’assessorato alle Infrastrutture della Regione Umbria a richiedere un incontro urgente al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, e agli amministratori delegati di Rfi e Trenitalia, Aldo Isi e Gianpiero Strisciuglio. Sul tavolo dell’incontro richiesto, infatti, l’assessore Francesco…
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Gori e Tramini chiedono tavolo urgente con Ministero e RFI Federico Gori, presidente di Anci Umbria, e Luca Tramini, coordinatore della Consulta Trasporti, hanno scritto al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini per chiedere un incontro urgente sulla situazione del trasporto ferroviario nel Centro Italia e in particolare in Umbria. La lettera rafforza la richiesta già avanzata dall’assessore regionale ai Trasporti Francesco De Rebotti, che aveva sollecitato l’apertura di un tavolo…
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Anci Umbria su trasporti: “Urgente confronto con il ministro Salvini” Un confronto urgente sulla situazione del trasporto ferroviario nel Centro Italia e in Umbria. È quanto chiedono in una lettera Federico Gori, presidente di Anci Umbria, e Luca Tramini, coordinatore Consulta Trasporti Anci Umbria, all’onorevole Matteo Salvini, vicepresidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, rafforzando la richiesta avanzata dall’assessore…
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“Eravamo prigionieri di un mostro di acciaio morto, senza aria”. Quella tra l'1 e il 2 dicembre è stata una notte che i 460 passeggeri del treno Italo AV 8920 non dimenticheranno facilmente. Partito da Roma Termini e diretto a Udine, è rimasto bloccato per ore in una galleria nei pressi di Orte, dopo un tonfo improvviso. Presumibilmente, quello del “cavo elettrico che ha danneggiato il vetro di una carrozza”.
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"Un viaggio di un’ora trasformato in sei ore di inferno". Una frase che spiega molto bene quanto è accaduto l’altro ieri: ancora una volta nel mirino finiscono i ritardi dei treni in Umbria, con veementi proteste dei pendolari e l’assessore regionale che scrive al Ministero, RfI e Trenitalia per chiedere un incontro urgente. Le testmonianze del Comitato Spontaneo “Vita da Pendolari in Umbria” sono quelle di chi– diretto a Terni da Roma – era arrivato quasi a…
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“Aprite, aprite! Fateci uscire! Stiamo male, non ne possiamo più”. Le urla disperate dei passeggeri, accompagnate da pugni sui finestrini e calci alle porte del treno. Terrorizzati, affamati e sfiniti. Al buio, senza acqua e cibo da quattro ore, costretti perfino a spogliarsi per resistere ai quasi 40 gradi nel convoglio dell’Alta velocità, intrappolati a 120 metri sotto terra nel mezzo della galleria lunga 2 chilometri nei pressi della stazione di Orte.
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Una passeggera di Italo AV 8920 racconta cos'è successo lunedì 1° dicembre in un viaggio da incubo durato 13 ore : Orte – Riceviamo e pubblichiamo il racconto di una utente del viaggio da incubo di 460 passeggeri del treno AV Italo 8920 bloccato per 7 ore in una galleria nei pressi di Orte, riportando la sua testimonianza diretta – Sono una passeggera del treno Italo AV 8920 e vi racconto…
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Il Comitato Vita da Pendolari che riunisce i pendolari di Terni e delle zone limitrofe ha diffuso una nota su quanto accaduto ieri nel trasporto ferroviario con treni cancellati o che hanno subito ...
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Il Comitato Vita da Pendolari che riunisce i pendolari di Terni e delle zone limitrofe ha diffuso una nota su quanto accaduto ieri nel trasporto ferroviario con treni cancellati o che hanno subito gravissimi ritardi. Una situazione riassunta così: “lunedì nero”. “Non siamo più difronte a semplici ritardi, è un sistema che sta collassando su se stesso”, sostiene il Comitato. IL RIASSUNTO DELLA GIORNATA DI IERI “Fin dalle prime luci del mattino, chi da Terni si è messo in viaggio…
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