Secondo un aggiornamento ufficiale reso noto dall’Oficina Nacional de Procesos Electorales (ONPE) e secondo basato sul 95,979% delle schede scrutinate, Roberto Helbert Sánchez Palomino di il candidato di Juntos por el Perú (sinistra) avrebbe vinto il secondo turno delle elezioni presidenziali con il 50,057%, pari a 8 milioni 911 mila 541 voti, battendo l’eterna candidata di Fuerza Popular, Keiko Sofía Fujimori Higuchi - appoggiata da tutta la destra, dai centristi e dai “socialdemocratici” dell’Alianza Popular Revolucionaria Americana…
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Hanno vinto entrambi. Meglio: in Perù non ha vinto nessuno. C’è una sostanziale parità tra Keiko Fujimori, candidata della destra di Fuerza Popular, e Roberto Sánchez, leader della sinistra di Juntos con el Perú. Fino a tarda sera, lo spoglio delle schede per l’elezione del nuovo presidente del paese andino dava un margine di meno di un punto percentuale tra i due contendenti. Dopo aver scrutina…
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È con un misto di speranza e timore che una sinistra latinoamericana mai così in crisi guarda al ballottaggio di oggi in Perù tra Keiko Fujimori, la figlia dell’ex dittatore, e il candidato progressista Roberto Sánchez, l’erede politico di Pedro Castillo. Con nove paesi latinoamericani già governati da una destra più o meno estrema, e il rischio catastrofico che a questi si aggiunga anche la Colombia, ricade ora sul popolo peruviano la responsabilità di frenare l’onda sempre più nera che si è abbattuta sull’intera regione.
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