Una Milano-Sanremo chiusa in maniera sfortunata da Filippo Ganna. L’alfiere della Ineos-Grenadiers aveva nella Classicissima l’obiettivo della sua prima parte di stagione, ma il verbanese ha dovuto alzare le mani di fronte alla sfortuna, chiudendo al quarantesimo posto complessivo a 1’11” da Jasper Philipsen. Il due volte campione del mondo a cronometro ha dovuto infatti arrendersi ad un imprevisto.
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PAGELLE MILANO-SANREMO 2024 Jasper Philipsen, 10: dal 2016 non si arrivava in volata, anche se è stata decisamente ristretta, con appena 12 corridori. Questo la dice lunga su come il belga non sia un semplice sprinter, ma un uomo da classiche a tutti gli effetti. Il suo spunto veloce era di gran lunga il migliore tra i corridori rimasti a giocarsi la vittoria e non ha fallito. Michael Matthews, 9: a 33 anni stava per regalarsi la vittoria…
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SANREMO – Il belga Jasper Philipsen ha vinto la 115esima edizione della Milano-Sanremo. Il passaggio della Milano-Sanremo a Novi Ligure, davanti al Museo dei Campionissimi In via Roma, il belga è riuscito ad avere la meglio per pochi centimetri sull’australiano Michael Matthews, seguito al terzo dallo sloveno Tadej Pogacar. Tra gli italiani, il migliore è Alberto Bettiol, che si aggiudica il quinto posto.
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Sanremo 2024. Una vittoria da record quella del portacolori di una Alpecin - Deceuninck che oggi ha confermato per l'ennesima volta di non essere solo la squadra di Mathieu Van Der Poel, comunque grande protagonista di giornata visto che è stato l'unico a seguire l'ultimo attacco di Tadej Pogacar (UAE Team Emirates), mettendosi poi al servizio del compagno nel finale. Un lavoro fondamentale che lo sprinter fiammingo, capace oggi di ribadire una…
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La zampata vincente nella Milano-Sanremo, la Classicissima di primavera arrivata all’edizione numero 115, è di Jasper Philipsen, 26 anni belga. Primo in volata in una corsa da girone dantesco - alla velocità di 46,1 km/h di media, la più alta di sempre (battuto il record di Gianni Bugno). Al secondo posto Michael Matthews (Aus), poi Tadej Pogacar, il fuoriclasse sloveno finito terzo e furente. Quarto Mads Pedersen (Dan), quinto l’azzurro Alberto Bettiol
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