È bastata una macchia, o meglio, una manata, per riaccendere l’attenzione sul caso del delitto di Garlasco. Quella che i tecnici del RIS hanno chiamato Traccia 33, comparsa sulla parete accanto al quarto gradino della scala dove, il 13…
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Approfondimenti:
Il dettaglio dell’elenco merita attenzione. Tre buste sigillate e 35 reperti, raccolti dai Ris di Parma tra il 16 e il 20 agosto 2007. Sono le fascette para-adesive sulle impronte dal numero 1 al 31, rilevate all’epoca sulle porte della villetta di via Pascoli a Garlasco: d’ingresso, del corridoio, del bagno, del tinello, del box auto e della porta a soffietto che si apriva sulle scale dove venn…
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Garlasco (Pavia) – Dopo le minacce di morte e i problemi sul lavoro, ora pure lo ‘sfratto’ da casa. Andrea Sempio, 37enne indagato dalla Procura di Pavia nella riaperta indagine sull’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco il 13 agosto 2007, sta subendo per ora più conseguenze a livello personale, di vita quotidiana, che non di carattere prettamente giudiziario. Lo ha confermato…
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Dopo 18 anni dall’uccisione di Chiara Poggi nella sua casa di Garlasco in piena estate e una condanna definitiva per il suo fidanzato Alberto Stasi, il caso è stato riaperto. La procura di Pavia ha indagato negli scorsi mesi Andrea Sempio, amico del fratello della vittima, già finito nell’indagine per due volte in passato riaccendendo l’attenzione sul caso. In occasione degli ultimi sviluppi, Sky TG24 presenta ‘LE VERITÀ DI GARLASCO - L’ omicidio di Chiara Poggi’, un documentario a cura di Tonia Cartolano e…
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A quasi diciotto anni dal tragico omicidio di Chiara Poggi, avvenuto nella sua abitazione di Garlasco, provincia di Pavia, il caso continua a smuovere l’opinione pubblica e la giustizia italiana. Sky TG24 annuncia l’uscita di un documentario esclusivo che promette di fare luce su una vicenda ancora avvolta da molti dubbi e contraddizioni Il documentario “Le verità di Garlasco – L’omicidio di Chiara Poggi” Il documentario, curato da Tonia Cartolano e Diletta Giuffrida, andrà in onda venerdì 13 giugno alle 21:00 su…
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Una nuova ipotesi sul delitto di Garlasco. Un’impronta sulla sua gamba sinistra di Chiara Poggi potrebbe essere compatibile con il piedino in gomma di una stampella. A sostenerlo è Pasquale Mario Bacco, medico legale intervistato dal settimanale Giallo. Secondo l’esperto, si tratterebbe di un segno inflitto quando Chiara era già a terra, un gesto che “sembra un segno di disprezzo”. L’impronta sulla gamba di Chiara Poggi Il dettaglio della…
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PUBBLICITÀ Albina Perri, direttrice del settimanale Giallo, torna a riaccendere i riflettori sul Delitto di Garlasco con un nuovo articolo esclusivo. Il titolo, come di consueto diretto e provocatorio, desta subito attenzione: “L’esperto: ‘L’impronta sulla gamba di Chiara è compatibile con una… stampella!’”. L’esperto interpellato da Perri è Pasquale Mario Bacco, medico legale, che ha analizzato nuovamente l’immagine dell’ematoma presente sulla gamba della vittima.
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Nuove analisi nel caso dell’omicidio di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco nel 2007. I periti nominati dal gip Daniela Garlaschelli hanno ritirato fascette adesive con 58 impronte mai esaminate, prelevate nella villetta del delitto, e altri reperti tra cui il tappetino del bagno. L’indagine, riaperta con l’indagato Andrea Sempio, punta a verificare presenze diverse da quella di Alberto Stasi, già condannato.
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Si è conclusa con la consegna dei reperti a consulenti e periti la prima tappa della fase preliminare dell'incidente probatorio disposto dal gip di Pavia, Daniela Garlaschelli, nell'ambito delle nuove indagini sull'omicidio di Chiara Poggi. Alla presenza dei consulenti delle parti, i periti nominati dalla Gip hanno ritirato le buste che, hanno spiegato Luciano Garofano e Marzio Capra lasciando la caserma dei carabinieri di via Moscova, a Milano, verranno aperte il prossimo 17 giugno, quando prenderanno concretamente il…
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I carabinieri del reparto investigazioni scientifiche di Cagliari di nuovo nella villetta per rifare le analisi di una perizia del 2014. Dal modello 3d dell'intera villa, alla Bpa con nuovi software: le domande a cui vogliono rispondere
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Diciotto anni dopo il delitto di Chiara Poggi, nuove analisi rimettono in discussione la versione ufficiale. Due armi, due aggressori e un Dna sotto le unghie della vittima: l’indagine sul caso di Garlasco cambia volto. Due armi del delitto, due aggressori, due assassini: le nuove ipotesi sul delitto Poggi Il tempo non ha cancellato il sangue. A Garlasco, nella villetta di via Pascoli, il 13 agosto 2007 Chiara Poggi venne uccisa brutalmente.
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Chiara Poggi potrebbe essere stata assassinata da due persone, che avrebbero utilizzato più di un'arma. E' l'ipotesi a cui sta lavorando la Procura di Pavia sul delitto di Garlasco. Gli inquirenti che hanno messo nel mirino Andrea Sempio per omicidio "in concorso con Alberto Stasi o con altri" sono arrivati a questa ipotetica ricostruzione anche sulla scia della rilettura degli atti dell'inchiesta del 2007 e dell'esito…
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GARLASCO. Due scatoloni con all’interno prove che potrebbero riscrivere la storia dell’uccisione di Chiara Poggi avvenuta il 13 agosto 2007. Sono quelli che verranno ritirati oggi in due momenti diversi dai periti nominati del Gip di Pavia che dovranno poi analizzarli in contradditorio con le parti a partire dal 17 giugno, quando entrerà nel vivo l’incidente probatorio. La genetista Denise Albani e il dattiloscopista Domenico Marchegiani (i due esperti nominati dalla giudice Daniela Garlaschelli) oggi ritireranno…
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La villetta di via Pascoli, a Garlasco, non smette di parlare. A 18 anni dall’omicidio di Chiara Poggi, la Procura di Pavia rispolvera sangue, impronte e Dna per riscrivere la scena del crimine. Il punto di partenza è la…
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La nuova pista di Pavia: l'autopsia del 2007 e le lesioni compatibili con due oggetti contundenti. La ricostruzione della villetta di via Pascoli in 3D suggerisce una nuova dinamica dell'omicidio. E i reperti dell'epoca potrebbero confermarla Per uccidere Chiara Poggi il 13 agosto 2007 a Garlasco gli assassini hanno usato più di un’arma. E questo dimostra che erano almeno in due. La procura di Pavia segue una nuova pista per dimostrare l’omicidio «in concorso con Alberto Stasi o con altri»…
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“Ove non si voglia ipotizzare l’impiego di più strumenti, si deve altresì riconoscere che lo strumento in discussione è stato talvolta impiegato in senso non propriamente contusivo, bensì superficiale”. Questo scriveva nel 2007 il medico legale Marco Ballardini nella relazione sulle cause della morte di Chiara Poggi. Ed è su questo passaggio che gli inquirenti …
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Nuove ipotesi investigative sul delitto di Garlasco. L’avvocata Giada Bocellari, legale di Alberto Stasi, sostiene che sulla scena del crimine, all’interno della villetta dei Poggi, potrebbero esserci state almeno due persone. In vista dell’incidente probatorio, previsto per il 17 giugno, la Procura sta vagliando nuovi profili genetici e accertamenti. Le dichiarazioni dell’avvocata Giada Bocellari su Garlasco Il Dna e le nuove analisi…
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C’erano almeno tre persone in via Pascoli, nella villetta dove Chiara Poggi è stata uccisa. È quanto emerge dalle nuove analisi ordinate dalla procura di Pavia, un’indagine che, dopo anni di verità processuali e sentenze definitive, riapre uno scenario inquietante. Tre figure sullo sfondo, e un’impronta, la numero 33, che «contiene molto materiale biologico», dice l’avvocata Giada Boccellari, legale di Alberto Stasi
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Il 12 giugno i periti nominati dalla gip di Pavia ritireranno i reperti da analizzare nell'ambito dell'incidente probatorio disposto nella nuova indagine sull'omicidio di Chiara Poggi. Si va dal frammento insanguinato del tappetino del bagno della villetta di via Pascoli, ai resti mai analizzati ritrovati nella spazzatura di casa Poggi, fino a 35 impronte. I due scatoloni sono nella caserma del Comando provinciale dei carabinieri di via Moscova a Milano e all'Istituto di medicina legale…
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Il giallo “infinito” di Garlasco. A 18 anni dall'omicidio di Chiara Poggi. Ora con la ricostruzione tridimensionale, le misurazioni delle distanze tra tutte le tracce di sangue e le impronte e con la ricognizione della scena del delitto, utilizzando strumentazioni all'avanguardia, le indagini della Procura di Pavia puntano a verificare quella che pare più di una ipotesi: si sta cercando di dare un riscontro al fatto che Chiara Poggi, la mattina del 13 agosto…
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Il caso del delitto di Garlasco continua a riaccendere il dibattito all’interno della cronaca italiana. Nel giugno 2025, il programma televisivo “Chi l’ha visto?” ha presentato nuove piste investigative che mettono al centro Andrea Sempio, una figura finora poco considerata. Tra messaggi ambigui e una voce sconosciuta emersa in una telefonata cruciale, la Procura di Pavia ha ufficialmente iscritto Sempio nel registro degli indagati per omicidio in concorso.
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