Mirko Molteni 16 marzo 2024 L’escalation delle azioni del movimento Ansar Allah, cioè i ribelli yemeniti Huthi filoiraniani, ha posto interrogativi su come sia stato possibile che una compagine isolata in un angolo remoto della penisola arabica possa essere emersa come potenza relativamente importante a presidio dello stretto di Bab El Mandeb, la “strettoia” che fa sfociare il Mar Rosso nell’Oceano Indiano.
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Portavoce Houthi: abbiamo colpito nave israeliana nel Mar Rosso 15 marzo 2024 Roma, 15 mar. - Il portavoce militare degli Houthi, Yahya Saree, ha annunciato che i ribelli appoggiati dall'Iran hanno colpito una nave nel Mar rosso, probabilmente di proprietà israeliana. Rivolgendosi a decine di migliaia di sostenitori in piazza per Gaza, Saree ha rilanciato inoltre l'avvertimento "a tutte le navi israeliane dirette o provenienti dai porti della Palestina occupata di non attraversare il Capo di…
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A LaPresse il portavoce Nasr Al-Din Amer: "Nessun rischio per navi Italia ma non si faccia coinvolgere da Usa" Le condizioni degli Houthi per porre fine agli attacchi alle navi nel Mar Rosso sono “solo fermare l’aggressione e togliere l’assedio a Gaza“. Così a LaPresse Nasr Al-Din Amer, portavoce degli Houthi a capo dell’agenzia di stampa yemenita Saba. Secondo il Financial Times, nel corso di colloqui segreti gli Stati Uniti stanno cercando di convincere l’Iran a usare la propria…
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Cos’è la guerra? Delle molte definizioni che il pensiero filosofico ci ha offerto, quella che ci convince di più appartiene a Carl von Clausewitz. Ma non si tratta della solita abusata locuzione della quale però pochi hanno compreso fino in fondo il significato autentico, cioè: “La guerra è la politica dello Stato proseguita con altri mezzi”. È un’altra che recita “(la guerra) è un conflitto di grandi interessi che si risolve nel sangue”.
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La Spezia, 14 marzo 2024 – Tecnicamente si chiama Otobreda 76/62 ed è a lui che si deve l’abbattimento nel mar Rosso dei due droni lanciati nei giorni scorsi dai miliziani Houthi. Si tratta di un cannonemultiruolo progettato e prodotto da Oto Melara, oggi confluita nella Società italiana Leonardo-Finmeccanica. Ingegneria militare made in La Spezia, nonché uno dei più grandi successi nella storia della produzione Oto Melara negli anni Settanta, grazie all’opera…
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"Noi come Unione Europea guardiamo ad Aspides", la nuova missione europea nel Mar Rosso a comando italiano, "come soluzione di breve termine, ma sul lungo termine è la diplomazia che deve arrivare ai risultati strutturali". Lo ha affermato il rappresentante speciale dell'Ue per la regione del Golfo, Luigi Di Maio, nel suo intervento alla fiera LetExpo a Verona. "C'è una diplomazia delle crisi che riguarda quello che sta avvenendo a Gaza dopo il terribile attacco…
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L'intercettazione dei droni (a basso costo) nel Mar Rosso da parte di Nave Duilio, al di là dell'indiscussa bravura degli equipaggi, ha un protagonista: il munizionamento guidato italiano. DART, DAVIDE e VULCANO, rappresentano l'avanguardia della tecnologia in ambito difensivo marittimo. Il proiettile DART, con la sua manovrabilità e precisione, è ideale per intercettare missili anti-nave, minacce aeree e asimmetriche.
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Nella missione che da settimane vede il cacciatorpediniere Caio Duilio presidiare il Mar Rosso dagli attacchi dei droni lanciati dai miliziani Houthi, c’è tanto ingegno made in La Spezia. Stiamo parlando del cannone 76/62 super rapido, progettato e costruito da Oto Melara. Il cannone ha abbattuto i droni che avevano ormai puntato la nave militare, che sta vigilando l’area nei pressi dello stretto di Bab el-Mandeb nel Mar Rosso, nell’ambito della missione europea Aspides
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«Qui Caio Duilio, identificatevi Questo è l’ultimo avviso». Così la nave italiana ha colpito i droni
Di Andrea Nicastro Messaggi e procedure per l’ingaggio. La vita (difficile) in missione «Qui nave Duilio, per favore identificatevi». È la notte tra lunedì e martedì, due strisce sono appena comparse sugli schermi radar della cacciatorpediniere italiana Caio Duilio in pattugliamento davanti alle coste dello Yemen. E sono in avvicinamento. Dal ponte di comando parte il messaggio radio. La velocità dei velivoli è bassa, la rotta non lineare, tutti…
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Genova. Se da una parte la diplomazia non si deve fermare, dall'altro lato la risposta militare è divenuta necessaria per "difendere il diritto di utilizzare il mare in ogni latitudine, un diritto sacrosanto che non si può confutare". Queste le parole del ministro del Mare Nello Musumeci intervenuto questa mattina al Clia Cruise Week Europe in corso a Genova. Il riferimento è chiaramente alla crisi del Mar Rosso dove da diverse settimane…
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La guerra a Gaza ha innescato una serie di tensioni in Medio Oriente, con vari fronti riaperti o in escalation: tra questi, il più attivo sembra quello del Mar Rosso, dove le milizie dei ribelli yemeniti Houthi stanno minacciando il traffico marittimo delle navi cargo occidentali attraverso il Canale di Suez, la rotta marittima più breve tra l'Asia e l'Europa. Inizialmente gli Houthi, sostenuti e addestrati dall’Iran, hanno detto di aver avviato le loro operazioni in risposta all’offensiva israeliana su Gaza, facendosi…
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Siluri, missili e cannoni. È solo una parte dell'arsenale a disposizione della Duilio. Dall'inizio della sua missione nel Mar Rosso, la nave italiana ha abbattuto tre droni degli Houthi: due aerei il 12 marzo, mentre un altro dieci giorni fa. Il cacciatorpediniere della Marina è impegnato nell'operazione dell'Unione Europea Aspides. L'obiettivo quello di tutelare la libertà di navigazione e gli interessi economici dell’UE.
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