«Lavoro presso l'azienda di mio padre ad Arzignano (provincia di Vicenza), non ricordo il nome, si occupa di lavorazione di pellame». Sono le poche parole dette da Gianluca Soncin, il 52enne in carcere per l'omicidio pluriaggravato della compagna Pamela Genini, davanti alla pm Alessia Menegazzo. Poi l'uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere. Pamela Genini: «È matto, che faccio?». La…
Leggi
Altre informazioni:
Dalle indagini sul femminicidio di Pamela Genini filtrano ulteriori dettagli. “Che faccio” sarebbe l’ultimo messaggio inviato disperatamente dalla vittima poco prima di essere brutalmente assassinata dal suo ex fidanzato Gianluca Soncin. Poco dopo sarebbero arrivate le forze dell’ordine allertate dall’amico che ha ricevuto questo messaggio con cui era al telefono quando l’ex compagno ha fatto irruzione.
Leggi
ASCOLI C’è un legame che unisce Ascoli e Milano, un filo giudiziario che torna a intrecciarsi a distanza di sedici anni. Protagonista è Gianluca Soncin, il 52enne accusato dell’efferato omicidio di Pamela Genini, la ragazza di 29 anni colpita con 24 coltellate nel suo appartamento di via Iglesias, nel capoluogo lombardo, dall'uomo con cui aveva una relazione e che aveva deciso di lasciarlo. L’inchiesta Lo stesso Gianluca Soncin, nel 2009…
Leggi
– “Resta l’amarezza di constatare che in quell’occasione la Genini ha dipinto un quadro non sufficientemente allarmante della vicenda, limitandosi a invocare l’intervento delle forze dell’ordine in quanto il Soncin, da lei descritto agli agenti come un mero ‘amico’ che aveva un debito di denaro verso di lei, si era presentato presso la sua abitazione senza preavviso”. È uno dei passaggi…
Leggi
