Michel: Orban da Putin "non è una visita a nome dell'Ue" 11 luglio 2024 Roma, 11 lug. - Penso che questo episodio abbia dimostrato la forte determinazione dell'Ue a sostenere l'Ucraina, la forte determinazione a mantenere tutti gli sforzi per fare pressione sulla Russia, e questo vertice Nato è un ulteriore segnale che continueremo a seguire questa strada", ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo Charles Michel in risposta all'iniziativa diplomatica sull'Ucraina messa in scena dal primo…
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Dalla nostra corrispondenteBRUXELLES Il segnale di «ampia insoddisfazione» o di «rabbia» dell’Unione europea per i viaggi a Mosca e Pechino del premier ungherese Orbán, che dal primo luglio ha assunto la presidenza di turno dell’Ue, è stato mandato forte e chiaro a Budapest ed è stato trasmesso attraverso il Comitato che riunisce gli ambasciatori dei Ventisette presso l’Unione, l’organismo che tecnicamente si chiama Coreper.
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L'Ungheria, nel corso della discussione al Comitato dei rappresentanti permanenti presso l'Ue, ha sostenuto che le visite di Viktor Orban erano "strettamente bilaterali" e solo per "sondare la fattibilità e le condizioni per un cessate il fuoco". Ma 25 ambasciatori quanto si apprende - hanno detto molto chiaramente che tale argomentazione "non era credibile". Nessuno ha sollevato la questione della fine o della riduzione della durata della presidenza, né sono state presentate o adottate…
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(Adnkronos) – Il premier ungherese Viktor Orban ha giustificato la missione a Mosca e l’incontro con il presidente russo Vladimir Putin, che non ha concordato con i vertici Ue, parlando dell’impatto negativo che la guerra in Ucraina ha per i cittadini europei. E’ quanto si legge in una lettera ottenuta dalla Dpa, datata 5 luglio – lo stesso giorno della visita – e indirizzata al presidente del Consiglio europeo Charles Michel e ad altri leader Ue.
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Le visite compiute nei giorni scorsi dal premier magiaro Viktor Orbàn durante il semestre di presidenza ungherese del Consiglio Ue, in particolare quella in Russia dove ha incontrato Vladimir Putin, hanno mandato in subbuglio le istituzioni europee. Oggi una ventina di Stati membri nella riunione del Coreper (il Comitato dei rappresentanti permanenti) affronteranno Orbàn accusandolo di «slealtà» poiché in alcune delle sue dichiarazioni a Mosca «è andato direttamente contro le conclusioni del Consiglio Europeo».
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