Dagli aeroporti passando per le torri radar fino ai porti, sono diverse le infrastrutture militari americane nel territorio italiano mentre sono tredicimila, tra reclute e ufficiali, gli statunitensi di stanza nel nostro Paese. In questi giorni sotto i riflettori è finito lo scalo militare di Sigonella in Sicilia dove si è intensificato il traffico di droni e aerei americani, ma solo per rifornimento, logistica e sorveglianza aerea.
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Gli attimi di terrore nell'area persiana della Repubblica Islamica sembrano destinati a continuare e intensificarsi, ma soprattutto a espandersi. Come riportato da Barbie Latza Nadeau, mercoledì scorso un piccolo evento sismico sui fianchi dell'Etna, in Sicilia, ha scatenato il panico collettivo. Secondo i dati della Protezione Civile italiana, i centralini dei servizi di emergenza sono stati letteralmente…
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/03/2026 19:07:00 Un’interrogazione urgente per fare chiarezza sul ruolo operativo dell’aeroporto di Trapani-Birgi nello scenario internazionale e sulle garanzie per lo scalo civile “Vincenzo Florio”. A presentarla all’Assemblea regionale siciliana è la deputata trapanese del Movimento 5 Stelle Cristina Ciminnisi. L’iniziativa arriva alla luce delle tensioni internazionali e del ruolo strategico che diverse infrastrutture militari siciliane rivestono nel…
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Siamo pronti alla mobilitazione: questo il monito di Cgil, Anpi e altre associazioni. Nel mirino delle realtà appena citate - alle quali bisogna aggiungere Arci, Auser, Federconsumatori, Legambiente, Libera, Uisp - il possibile utilizzo delle basi italiane per la guerra in Medio Oriente. “La Sicilia non è una portaerei nel Mediterraneo”, il j'accuse dei sindacati e delle altre federazioni, pronti a scendere in piazza.
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L'appello giovedì 5 Marzo 2026 “C’è il rischio che la Sicilia si ritrovi tra i potenziali obiettivi nel conflitto israelo-statunitense e l’Iran. La crisi nel Golfo persico sta assumendo un livello preoccupante, espandendosi in modo vertiginoso. E in Sicilia ci sono impianti – come la base americana di Sigonella ma anche il Muos, il sofisticato impianto di comunicazioni satellitari militari Usa e Nato – che non possono e non devono essere utilizzati come…
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È sempre la presidente del Consiglio a ricordare, parlando a Rtl 102.5, che tutto ruota intorno agli accordi bilaterali tra l’Italia e gli Stati Uniti su questo tema. In Italia infatti ci sono diverse basi militari concesse agli americani, in virtù di accordi che risalgono al 1954 e che sono man mano stati aggiornati nel tempo. Il documento a cui fa riferimento la premier è il Bilateral Infrastructure Agreement, poi aggiornato nel 1973 e attualizzato con un Memorandum d’Intesa Italia-Usa…
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La crisi tra Washington e Teheran riporta l’Italia in un punto sensibile della mappa euro-atlantica: quello delle basi Usa e Nato sul territorio nazionale. Non è solo una questione militare. È, sempre di più, un tema di “asset strategici” e di gestione del rischio: perché le infrastrutture, una volta attivate o anche solo percepite come attivabili, diventano leva diplomatica, fattore di pressione politica interna e variabile che incide sulla reputazione del Paese…
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L'Iran è sotto il tiro incrociato di Israele e Stati Uniti, mentre l'Europa guarda dalla distanza. Alcuni Paesi Ue, come Francia e Germania, hanno messo però a disposizione degli Usa le basi militari ospitate nei propri territori per il compimento delle operazioni di guerra. La Spagna invece si è smarcata, negando l'uso delle strutture militari spagnole e accusando Donald Trump di voler "gettare il mondo nel caos".
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PALERMO – Traffico militare anomalo, collegamenti satellitari attivi: in Sicilia è già allarme: “Stiamo diventando piattaforma operativa, parte della catena bellica e quindi potenziale bersaglio”. A denunciarlo sono Cgil regionale siciliana, Anpi e altre associazioni che si preparano alla mobilitazione. “STIAMO DIVENTANDO POTENZIALE BERSAGLIO, PRONTI A DIRE ‘NO'” “Mentre nei palazzi delle istituzioni si richiamano accordi pregressi e si prospetta l’autorizzazione all’utilizzo…
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Giovedì 5 marzo 2026 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// “Il Governo sta esponendo la Sicilia a un rischio enorme consentendo l’utilizzo strategico delle basi di Sigonella, Birgi e Niscemi nell’ambito di un conflitto che non appartiene agli interessi dell’Italia”. Lo dichiara la deputata del…
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"La base NATO di Camp Darby è stata utilizzata, o sarà utilizzata, dalle forze armate statunitensi per sostenere l’attacco all’Iran? Facciamo appello a tutte le forze politiche, sociali, di movimento, sindacali affinché manifestino, magari coordinate, per la pace e chiedere che non un arma parta dalla base americana per l'inutile strage che gli Usa stanno compiendo in Iran. A questa domanda e a questa richiesta anche il presidente della Regione, Eugenio Giani, dovrebbe saper rispondere", così…
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M.O., Crosetto: Italia non è in guerra e non è coinvolta Roma, 5 mar. - "Io vorrei dirlo in conclusione con chiarezza. L'Italia non è in guerra e non è stata coinvolta in questa guerra. L'Italia sta cercando di gestire, mitigare, in stretto accordo con le nazioni amiche, le conseguenze di questo conflitto". Così il ministro della Difesa Guido Crosetto alle Camere. "Perché questo conflitto è preoccupante e dirompente.
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