(Adnkronos) – "Viviamo in un mondo polarizzato, dove la notizia troppo spesso diventa pietra da scagliare contro l’avversario o mattone per consolidare un muro divisorio. Il fenomeno delle fake-news, dei 'fattoidi' – come li ha definiti Norman Mailer nella sua biografia su Marilyn Monroe – produce notizie inesistenti che divengono tali solamente perché pubblicate. Compito di chi lavora nell’informazione è quello del servizio alla verità dei fatti perché le notizie, rendendoci…
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E' stato condannato a 6 anni, 2 mesi e venti giorni di reclusione Alex Pompa, il giovane che nel 2020 a Collegno (Torino) uccise a coltellate il padre, Giuseppe Pompa, 52 anni, operaio, per difendere la madre nel corso dell'ennesima lite in famiglia, il 30 aprile del 2020, nel cuore della prima ondata della pandemia da coronavirus. La sentenza La sentenza, come riportano i colleghi di primatorino.it, è stata pronunciata dalla corte di assise di Appello di Torino.
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Sono passati pochi secondi dalla condanna a 6 anni, 2 mesi e 20 giorni per Alex, il ragazzo che ha ucciso il padre. Lui non parla ma la mamma e il fratello non si trattengono: «Non siamo d'accordo con questa sentenza perchè Alex ci ha salvato la vita e andava assolto» si sfoga Loris. E, poco dopo, la mamma Maria Cotoia aggiunge: «Avrei potuto fare la fine di Giulia Cecchettin ed essere l’ennesima donna ammazzata dal marito, io non sarei qua se non fosse…
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I due fratelli Alex e Loris hanno deciso che non avrebbero più voluto portare il cognome di quel padre violento, quel padre che ha ucciso con 34 coltellate. E così hanno fatto richiesta per chiamarsi Cotoia, come la madre. L’avvocato di Alex lo aveva notificato alla Corte il 18 gennaio di quest’anno, in occasione della prima udienza del processo d’appello. Per Alex era troppo pesante quel cogno…
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La Corte d’Assise d’Appello di Torino ha condannato a 6 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione Alex Pompa, il ragazzo che il 30 aprile 2020 uccise a coltellate il padre, Giuseppe, difendendo la madre aggredita dal genitore . In primo grado gli era stata riconosciuta la legittima difesa ed era stato assolto. In primo grado il ragazzo, che all’epoca dei fatti aveva 20 anni, era stato assolto dalla Corte d’assise, che nelle motivazioni aveva spiegato come la morte di Giuseppe Pompa fu…
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Sentenza d’appello In primo grado era stato assolto per legittima difesa. I giudici di appello hanno ribaltato quella sentenza. L'avvocato: «Inaccettabile», la mamma: «Alex non è un assassino» La Corte d'Assise d'Appello di Torino ha condannato a 6 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione Alex Pompa, il ragazzo che il 30 aprile 2020 uccise a coltellate il padre, Giuseppe, per difendere la madre nel corso dell'ennesima aggressione da parte del…
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Sei anni due mesi venti giorni: è la condanna per Alex, punito per aver ucciso suo padre, Giuseppe Pompa, la sera del 30 aprile 2020 nella loro casa di Collegno. L’ha fatto per difendere sua madre dalla violenza dell’uomo a cui l’intera famiglia era sottoposta da anni. “Sarei stata l’ennesima donna ammazzata, io non sarei qua. Importa a qualcuno? Mio figlio quella sera mi ha salvato la vita”, è il primo commento di Maria Cotoia dopo la condanna del figlio.
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Ha salvato la vita alla nipote appena nata ed alla figlia che aveva partorito sul pavimento del bagno. Mattinata movimentata quella vissuta da una pensionata di Sant’Elia Fiumerapido che ha prestato soccorso a figlia e nipote. È accaduto poco dopo le nove in una zona periferica del paese dove la gestante, in avanzato stato di gravidanza, ha improvvisamente rotto le acque e partorito. La situazione è apparsa subito grave agli occhi della nonna che ha quindi…
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