Caro Direttore,sono la mamma di uno dei quattro ragazzi quindicenni aggrediti domenica sera, intorno alle 19.30, nei dintorni di corso Buenos Aires, nel pieno centro di Milano.Sono molti i temi di cui vorrei parlare dopo un’esperienza simile e sono innumerevoli i dettagli che inevitabilmente restano fuori da un articolo di cronaca.C’è il racconto di…
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Che la sicurezza sia un tema per affrontare il quale si può adoperare anche il cervello oltre che la pancia, ce lo dimostrano due voci che si sono levate da Milano in questi giorni che precedono il Natale. Due voci apparentemente molto distanti tra loro sulla mappa cittadina: sono le voci dei genitori del quindicenne che in corso Buenos Aires è stato aggredito e violentemente rapinato da una baby…
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– “Non ne ricavo niente, magari due soldi o un giubbino, ma ne guadagno l’umiliazione dell’altro”. La violenza inutile. Un concetto di cui Primo Levi scriveva ne “I sommersi e i salvati“ e che, secondo il pedagogista e professore dell’Università di Milano Bicocca, Raffaele Mantegazza, non è troppo distante dalle dinamiche del branco, tre minorenni (previsto per oggi l’interrogatorio davanti al gip) e un maggiorenne, tutti con precedenti…
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Si terranno mercoledì mattina (24 dicembre) gli interrogatori dei tre minorenni della provincia di Bergamo, tra cui una ragazza, finiti al Cpa, il Centro di prima accoglienza del Beccaria per aver aggredito e rapinato un 15enne che, domenica sera, si trovava nella zona di Corso Buenos Aires, a Milano. I reati contestati a vario titolo sono sequestro di persona, rapina, tentata estorsione e resistenza a pubblico ufficiale.
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È un racconto pieno di dolore ma anche rammarico quello della madre del ragazzino di 15 anni aggredito e rapinato da una baby gang domenica pomeriggio in Corso Buenos Aires a Milano. Lo hanno avvicinato e privato di tutto: vestiti, scarpe, cellulare, soldi. La telefonata al padre – costretto dalla gang- perché gli ricaricasse la carta prepagata lo ha salvato dall’incubo. “Mio marito ha subito capito che qualcosa non andava”, ha raccontato in un’intervista rilasciata a QN.
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A distanza di due giorni dalla rapina, dal sequestro, dalle minacce di morte per far ricaricare la carta bancomat, resta una domanda senza risposta nella famiglia della vittima. Perché nessuno - si chiede oggi la mamma del 15enne - domenica sera alle 8 in un'affollato corso Buenos Aires ha notato un ragazzino scalzo, vestito solo con una maglietta, circondato da un gruppo di ragazzi più grandi. È l'interrogativo che resta, dopo i 20 minuti di…
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L'arresto a Milano di 4 ragazzini che hanno aggredito e rapinato in strada un 15enne. E poi la minaccia al padre: ricarica la sua carta altrimenti lo ammazziamo. Alberto Ambrogi ha intervistato la mamma della giovane vittima.
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La mamma del 15enne rapinato vicino a corso Buenos Aires parla a Repubblica: "Mio figlio ci chiede di continuo: ma la gente come sta? Perché se ne sono sbattuti?". Poi aggiunge: "Gente che si lamenta, che invoca sicurezza, chiede galera, ma guarda e passa oltre"
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Disavventura per un 15enne che ieri sera a Milano è stato circondato da un gruppo di ragazzi che, dopo averlo minacciato, l'hanno derubato del portafogli, del telefono cellulare e persino di scarpe e giubbotto. È accaduto in una traversa di viale Tunisia, in zona Buenos Aires, dove i carabinieri hanno arrestato un ventenne di origini tunisine e tre minorenni, due stranieri e una ragazza italiana che si trovano ora nel carcere minorile Beccaria.
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