A sera è esausto dopo una giornata passata a cercare cibo, acqua e qualche lavoretto per sopravvivere. Eppure, Adham Al Samouh quasi non riesce a chiudere occhio la notte nella sua tenda ad Abraj Al-Qastal, una località alla periferia di Deir al Balah. «Riesco a dormire a malapena due ore» racconta a un giornalista di Gaza «la mia tenda è calda e ci sono insetti di ogni tipo, alcuni li conosco altri non li ho avevo mai visti prima.
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Sono da tre giorni a Khan Younis, dopo il settimo trasferimento da quando è iniziata la guerra. Io e la mia famiglia abbiamo lasciato la nostra tenda a Rafah il 14 maggio. A Rafah ormai non si poteva più vivere: è stata tagliata l’acqua, i banchi del mercato sono vuoti, gli accampamenti svuotati e le …
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Nonostante le ripetute richieste da parte di capi di stato, funzionari delle Nazioni Unite e organizzazioni umanitarie di non espandere la sua offensiva di terra a Rafah, il 7 maggio Israele ha fatto entrare le sue truppe nel governatorato, nella parte meridionale della Striscia di Gaza. Oltre 1.500.000 persone, tra cui 600.000 bambini, sono in pericolo; dal primo ordine illegale di evacuazione, emesso dalle autorità israeliane il 6 maggio, oltre 450.000…
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Dopo l’intensificarsi dell’offensiva delle forze israeliane a Rafah, siamo stati costretti a lasciare l’ospedale da campo indonesiano. Sono, tuttavia, riprese le attività nell’ospedale Nasser di Khan Younis per continuare a fornire assistenza alla popolazione. Ennesima evacuazione a Gaza Alla luce degli attacchi sistematici contro le strutture mediche e le infrastrutture civili fin dall’inizio della guerra e dell’avanzata dell’offensiva, il 12 maggio abbiamo deciso di lasciare l’ospedale da campo indonesiano di Rafah.
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Il premier israeliano è intervenuto nella cerimonia principale per il Giorno dei Caduti: “Siamo determinati a vincere questa battaglia” – “Onoi, Israele, o loro, i mostri di Hamas”. Lo ha detto il premier Benyamin Netanyahu nella cerimonia principale per il Giorno dei caduti (Yom HaZikaron) sul Monte Herzl a Gerusalemme. La guerra a Gaza – ha aggiunto – “è una scelta tra la libertà e la prosperità contro la disperazione, l’assassinio, la…
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