“Se alle europee vincesse la sinistra, anziché fare 35 giri per l’Italia, nei farei 70 per dare una mano a farla vincere di più. Poi, detta à la Berlusconi, prometto di farmi crescere i capelli“. È l’ironica risposta che Pier Luigi Bersani, ospite di In altre parole (La7), dà a Massimo Gramellini sul fioretto che farebbe pur di vedere vincere il centrosinistra. Diversi i temi toccati dall’ex leader del…
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Il governo recentemente aveva promosso una forma di controllo dell’evasione fiscale tramite una misura definita redditometro come misuratore del reddito desumibile da un sistema di controllo sui consumi; non è stato possibile capire le strategie di rilevazione dei consumi certamente non a tappeto ma secondo un sistema random. Si è formato un contraddittorio che ha portato alla sua sospensione applicativa ma è evidente che il sistema di controllo non solo delle entrate ma anche delle uscite è di fatto un…
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Il D.M. è stato sospeso per "ulteriori approfondimenti" con atto di indirizzo del MEF del 23 maggio. Del nuovo “redditometro”, quindi, se ne riparlerà (forse) un po' più in là e dovremo ancora attendere l'attuazione definitiva della riforma fiscale per rivedere nel sistema dell’accertamento quel controllo sulla base del quale se il reddito dichiarato si discosta, anche per un solo periodo d’imposta, rispetto a quello accertato, quel contribuente dovrà fornire qualche…
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II Redditometro? «Un retaggio del passato, ha fatto bene Giorgia Meloni a sospenderlo». Maurizio Leo, vice ministro dell’Economia non si sottrae. Parlando a Trento, al Festival dell’Economia, prova a chiarire i termini della questione che ha tenuto banco negli ultimi giorni. Provando però, ad andare oltre, annunciando l’intenzione di intervenire, se le risorse («sono il mio incubo», ha detto) lo permetteranno, anche sui…
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La tendenza del Governo a dire una cosa e subito dopo il suo esatto contrario. Non è un buon segnale quello che si manda agli elettori. Come sta accadendo per il redditometro. E molto altro ancora Franco Fiorito Ulisse della Politica “Carneade chi era costui” si domandava don Abbondio in un noto brano dei Promessi Sposi leggendo un panegirico in onore di san Carlo Borromeo. Consegnando così alla storia il filosofo scettico come un personaggio ignoto per eccellenza.
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La retromarcia del Primo Ministro Giorgia Meloni sul Redditometro ha un che di grottesco. Una vicenda già ampiamente commentata per lo scarso tempismo in vista delle elezioni europee. Vale però la pena soffermarsi sulle parole utilizzate per concludere la vicenda da parte del Primo Ministro: ‘‘Creare un fisco più giusto e comprensivo per le persone perbene, un fisco amico’’, ‘‘ragionare nel merito sulla norma migliore che sia…
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TRENTO. «Il Redditometro? Non esiste più. Non chiamatelo così, per favore, perché allarma i contribuenti. Ed è l’opposto di ciò che vogliamo fare». Inizia con una battuta, forse per stemperare la tensione, il viceministro dell’Economia Maurizio Leo, presente a Trento per il Festival dell’Economia, giunto all’ultima giornata. A mezzogiorno, di domenica, e per di più con il sole, non è facile parla…
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Il viceministro all’Economia Maurizio Leo è intervenuto nell’ambito del Festival dell’Economia di Trento che vede per il terzo anno consecutivo il Gruppo 24 ORE insieme a Trentino Marketing nel ruolo di organizzatori per conto della Provincia Autonoma di Trento e con il contributo del Comune di Trento e dell’Università di Trento. Oltre gli 280 eventi in tutta la città: dialogano tra loro e con il pubblico cinque premi Nobel, 80 relatori del mondo accademico, 40 economisti, 40 relatori internazionali, 57…
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«La nostra priorità resta la scoperta dei grandi evasori. Chi non presenta la dichiarazione dei redditi e, allo stesso tempo, ha come automobile un Suv. Chi ha contribuito ai 15 miliardi di truffe scoperte dalla Guardia di Finanza intorno all’Ecobonus per i lavori immobiliari. Chi fa parte, in maniera organica, della criminalità organizzata e chi è un semplice cattivo cittadino». Maurizio Leo, viceministro dell’Economia e delle Finanze, desidererebbe cancellare…
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"Oggi non è redditometro, oggi è meccanismo che è stato introdotto con un decreto legge del 2018 in sintonia con quello che ha chiesto il Garante della privacy, che ha detto: attenzione, correggete bene il tiro rispetto al passato", ha sottolineato il vice ministro dell'Economia ai nostri microfoni dal festival di Trento ascolta articolo "Non chiamiamolo redditometro perché è un retaggio del passato".
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Carlo Calenda, ospite di Sky TG24, ha indicato il redditometro come strumento utile, se fatto bene, "altrimenti è solo business". Ha inoltre indicato la premier Giorgia Meloni come "inadeguata". "Serve una alternativa tra Meloni e la sua linea orbaniana e la Schlein che ha una linea del 'ma anche'. Noi dobbiamo rafforzare l'area di Renew perchè è l'unica che tiene insieme la coalizione attuale e questa è la missione che dobbiamo darci" ascolta articolo "Questo…
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In campagna elettorale, lo sappiamo, vale più o meno tutto. Ma sul redditometro in settimana si è materializzata una delle più grandi bolle di sapone di sempre, con il risultato di alimentare leggende metropolitane e spostare lo sguardo dalla realtà - e urgenza - delle cose. Vale la pena fare un piccolo passo indietro. La settimana si era aperta con la “pagella” del Fondo monetario internazionale all’Italia, un monitoraggio periodico degli economisti dell’organizzazione che non ha nessuna conseguenza pratica ma spesso ha…
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TRENTO. Il "redditometro" non esiste più e non va più chiamato così il meccanismo che incrocia le spese con il reddito dichiarato per identificare l'evasione fiscale. Questo è quanto affermato dal viceministro dell'Economia e delle Finanze Maurizio Leo, durante il Festival dell'Economia di Trento. Il nuovo meccanismo, introdotto nel 2018, mira a tutelare i contribuenti onesti e individuare i grandi evasori fiscali, rispettando le indicazioni del Garante della…
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La polemica del redditometro raggiunge il Friuli Venezia Giulia con l’arrivo a Codroipo, per un incontro incentrato sulla nuova riforma fiscale e promosso da Bcc Pordenonese e Monsile, del viceministro dell’Economia Maurizio Leo. Arrivando a un incontro sulla riforma fiscale, in corso alle Cantine Rauscedo di Codroipo, Leo ha spiegato come in questi giorni «sono usciti titoli di stampa che non corrispondono»…
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La premier su Facebook per i suoi 'Appunti di Giorgia': "Noi sempre stati contrari" “Si è detto che il governo aveva reintrodotto un meccanismo di grande Fratello fiscale. Noi siamo sempre stati contrari al redditometro tanto caro alla sinistra”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un video su Facebook per i suoi ‘Appunti di Giorgia’, “ma il punto è che nel nostro ordinamento esiste l’accertamento sintetico: la possibilità di contestare a chiunque le presunte…
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VIDEO| Dal redditometro al decreto salva casa, Meloni interviene sugli ultimi provvedimenti del governo La premier torna sui social con la rubrica 'Gli appunti di Giorgia' che lei stessa ribattezza "l'unica Telemeloni' che esiste" ROMA – “Eccomi qui in una nuova puntata degli ‘Appunti di Giorgia’ che però ho deciso di ribattezzare ‘Telemeloni’ perché l’unica Telemeloni che esiste è questa, tutto il resto sono fake news di una…
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Archiviata l’ultima versione, ma Giorgia Meloni non chiude le porte all’accertamento sintetico: «Voglio vedere meglio la norma, bisogna ragionare nel merito su provvedimenti efficaci sulla grande evasione, sui fatti intollerabili, per garantire il cittadino».La nuova versione del redditometro è sta...
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ROMA — Il redde rationem è rimandato a dopo le europee. Ma è chiaro che la premier non molla il punto: il Redditometro è qui per restare, come raccontato da Repubblica. Non nella forma che il viceministro Maurizio Leo aveva rimesso in pista lunedì, quella classica di accertamento fiscale se il tenore di vita supera del 20% il reddito dichiarato, suscitando la ferma opposizione di Forza Italia e …
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La controversia legata alla firma del decreto coinvolgendo Giorgia Meloni e Maurizio Leo e le dinamiche delle promesse elettorali in Italia, mettono in luce la discrepanza tra parole e azioni. La storia e le critiche al redditometro, uno strumento fiscale discusso, dall’incerto futuro in un contesto di crescente resistenza fiscale
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Sospeso il redditometro, restano i controlli fiscali con le regole ad oggi vigenti: come funziona l'incrocio delle banche dati con i dati di spese e conti correnti La sospensione del redditometro non ferma i controlli fiscali incrociati, basati sul confronto delle informazioni disponibili nelle banche dati del Fisco. Durante il Consiglio dei Ministri del 24 maggio il Viceministro dell’Economia, Maurizio Leo ha fornito chiarimenti sul contestato…
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''Ho sospeso la norma sul redditometro perché la voglio vedere meglio'' la norma. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni parlando al Festival del'economia a Trento. "Bisogna ragionare nel merito della norma migliore che sia efficace sulla grande evasione, sui fatti intollerabili, e per garantire il cittadino" aggiunge. Sul redditometro ''io non ho cambiato idea: eravamo contrari e siamo contrari. C'è stata molta confusione, la norma dell'accertamento sintetico esiste da molti anni".
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Al Festival dell'Economia Meloni è tornata sulla questione redditometro che negli scorsi giorni ha provocato numerose tensioni all'interno della sua maggioranza, ribadendo di aver sospeso il decreto varato dal viceministro dell'Economia Maurizio Leo. Resta ancora da capire però come la premier sia intervenuta effettivamente sulla norma e con quali misure.
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Non è il redditometro che limiterà l’evasione fiscale nel nostro paese. Perché gli ostacoli pratici sono insormontabili. Neanche i pagamenti elettronici saranno d’aiuto. È al rapporto tra reddito e patrimonio finanziario e immobiliare che bisogna guardare. Reddito e consumi La vicenda del decreto ministeriale per il nuovo redditometro, prima pubblicato in Gazzetta ufficiale e poi, per polemiche interne alla maggioranza di governo, “sospeso” con modalità ancora non chiare, è utile per fare un po’ di…
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Il primo errore è stato ripescare il vecchio nome: Redditometro. Curioso che le teste d’uovo del ministero delle Finanze non si siano rese conto, visto che sei anni prima la misura era stata abolita a furor di popolo. Un nome diverso, magari più in sintonia con lo slogan «fisco amico» coniato per indicare il nuovo corso, non avrebbe cambiato gli obiettivi del provvedimento, ma probabilmente avrebbe ridotto il tasso di ribellione nella…
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