Il Consiglio di Amministrazione di Kering, riunitosi oggi sotto la presidenza di François-Henri Pinault, ha approvato, su proposta del Comitato per le Nomine, la nomina di Luca de Meo alla carica di Amministratore Delegato del Gruppo. Questa decisione, voluta da François-Henri Pinault, segna una tappa importante nell'evoluzione della governance di Kering e rafforza la guida del Gruppo in questa nuova fase del suo sviluppo.
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L’uscita di Luca de Meo dal Gruppo Renault non è piaciuta ai mercati, con il titolo che ha ceduto oltre il 7% nella giornata di lunedì. E dal valore del titolo si può partire per raccontare quale impatto abbia avuto la ricostruzione condotta da de Meo, approdato al vertice della casa della Losanga nel luglio del 2020. Il 6 luglio di quell’anno un’azione Renault valeva 22 euro, oggi quota quasi 40 euro nonostante il -7,8% e ha raggiunto i 53 euro un anno fa, ripetuti nei mesi…
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Dopo cinque anni alla guida di Renault, Luca De Meo si prepara a lasciare il ruolo di amministratore delegato del gruppo a partire dal prossimo 15 luglio. A ufficializzarlo è stato il consiglio di amministrazione dell’azienda automobilistica francese, che ha ringraziato il manager italiano per aver guidato il rilancio del gruppo e ha annunciato l’avvio della ricerca del suo successore. Secondo quanto riportato dal quotidiano francese Le Figaro, la prossima tappa della carriera di De Meo sarà lontana dal…
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Volano invece le quotazioni di Kering, il big del lusso che il top manager italiano dovrebbe andare a timonare Il titolo Kering alla Borsa di Parigi vola a +12,93%, mentre il titolo Renault cala pesantemente (-7,86%). È l’effetto cambio ai vertici: le quotazioni della società automobilistica crollano infatti all’indomani della notizia delle dimissioni di Luca De Meo dalla carica di Ceo. Parallelamente, i titoli della società del lusso aumentano di prezzo in seguito alle indiscrezioni di stampa…
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Auto Speed Date: de Meo lascia Renault, cosa succede adesso? Luca de Meo lascia il suo ruolo nel Gruppo Renault per intraprendere una nuova avventura nel mondo della moda: l'analisi del Direttore di Auto, Andrea Brambilla
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Luca de Meo saluta Renault sceglie Kering il gigante del lusso di casa Gucci. La Borsa di Parigi emette subito la sua sentenza: le azioni della storica casa automobilistica francese sono crollate fino al 7%, mentre Kering brindava con un +9,4%. In borsa, come nella vita, non ci sono dubbi: il futuro non è su quattro ruote. È nelle passerelle di moda. Ma dietro la notizia finanziaria si cela un messaggio politico-economico fortissimo: se anche De…
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Un filo rosso unisce Sergio Marchionne e Luca de Meo. Il punto d’unione nasce da qualcosa di più profondo della nazionalità o dei ruoli ricoperti in Gruppi sull’orlo del collasso: la convinzione che l’industria dell’auto europea fosse entrata in un vicolo cieco. Una macchina burocratica disconnessa dal prodotto, dalle fabbriche, dalla domanda. E la volontà, diversa ma altrettanto radicale, di sfidare quel sistema.
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E ora che succede in Renault? A poche ore dall'annuncio a sorpresa dell'addio del ceo Luca De Meo (per lui un futuro in Kering, ossia maison Gucci e altro lusso correlato), e mentre in Borsa il titolo lascia giù almeno il 7%, il mondo dell'automotive è in fibrillazione. E rispunta un nome pesante, quello di Carlos Tavares. Powered by L'ex ceo fuoriuscito da Stellantis, infatti, potrebbe essere indirizzato verso la poltrona di Renault, poltrona che aveva già occupato finché, per una dichiarazione un filo fuori dalle righe…
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C’è chi arriva, seppur dall’interno: Antonio Filosa (Stellantis). E c’è chi decide improvvisamente di andarsene: Luca De Meo, dal Gruppo Renault. Dunque, c’era una volta la favola dei due italiani alla guida di entrambi i gruppi automobilistici con lo Stato francese azionista. De Meo lascerà la casa della Losanga il 15 luglio prossimo per approdare, come ceo, nel gruppo Kering che opera nel lusso e annovera marchi al top come Gucci e Yves Saint Laurent
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Non si può dire che Renault e Dacia stiano navigando in cattive acque, anzi, quindi escludiamo l'"effetto Tavares" dalle ragioni che hanno portato Luca De Meo a uscire dalla Régie. Ci starebbe al contrario una voglia di nuove sfide in settori del tutto diversi, oppure lautissime prebende cui è difficile dire di no, ma la maggior parte delle opinioni punta il dito verso una Caporetto industriale in cui si lascia il campo prima che accada il disastro.
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Luca De Meo, le auto che hanno segnato la sua storia dalla Fiat 500 alla Renault 5 Luca de Meo ha rassegnato le dimissioni da Renault, lasciando un vuoto chirurgico al vertice del gruppo francese. L’uscita arriva mentre il marchio affronta l’ennesima curva cieca della propria storia. Il suo lascito è scolpito in una manciata di modelli che hanno cambiato la pelle della Casa, obbligando il mercato a inseguire.
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Luca de Meo lascia Renault e si infila nei salotti buoni del lusso con il colosso Kering. Un salto da stuntman, con il rischio di spezzarsi l’osso del collo, non da manager prudente. Dopo anni passati a vendere utilitarie e crossover come fossero gioielli, ora dovrà far brillare marchi veri come Gucci e Yves…
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L'amministratore delegato del Gruppo Renault, Luca de Meo, ha annunciato un addio shock dal suo ruolo all'interno della casa madre della scuderia Alpine di Formula 1. Domenica, la Renault ha rilasciato una dichiarazione in cui affermava che il 58enne italiano aveva deciso di lasciare il suo ruolo "per perseguire nuove sfide". Il consiglio di amministrazione di Renault ha accettato le sue dimissioni, che, dopo un preavviso di 30 giorni, entreranno in vigore il 15 luglio.
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Luca de Meo lascia la guida di Renault: mercato crede al passaggio a Kering, vola il titolo a Parigi
Gruppo Renault Kering Renault Luca de Meo lascia dopo 5 anni la guida delper intraprendere nuove sfide al di fuori del settore automobilistico. L'annuncio è arrivato attraverso una nota pubblicata dallo stesso Gruppo automobilistico. Il Consiglio di Amministrazione, riunito dal Presidente Jean-Dominique Senard, ha espresso la sua gratitudine a Luca de Meo per il rilancio e la trasformazione del Gruppo Renault e, prosegue la nota, ha accettato che…
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Da non perdere | Leader Il manager italiano, ex delfino di Sergio Marchionne, si è dimesso da amministratore delegato dopo cinque anni. Luca de Meo si è dimesso da amministratore delegato di Renault dopo cinque anni. Secondo Le Figaro, dovrebbe assumere la stessa carica in Kering, il gruppo del lusso fondato da François Pinault. “Nella vita arriva un momento in cui una persona capisce che il lavoro è fatto”, ha detto de Meo.
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Ma non sarà che con De Meo John Elkann ha puntato sul pilota sbagliato? Nell'ultimo periodo era sorto in Europa l'asse De Meo - Elkann per far sentire a Bruxelles la voce degli industriali dell'auto. Ma il top manager alla guida della Casa francese s'è sfilato di colpo, lasciando l'onere sulle spalle del presidente di Stellantis (sulla cui volontà di permanere nell'automotive malignano in molti). Che succederà ora? La lettera di Carlo Terzano Caro direttore, quando un pilota abbandona la…
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Vuoi leggere questo articolo senza pubblicità? Vuoi leggere questo articolo senza pubblicità? Entra qui e abbonati a Vaielettrico Premium De Meo lascia la Renault e si butta in quello che è da sempre l’altro amore oltre all’auto, la moda: guiderà il colosso Kering. Con l’elettrico un amore mai nato. De Meo lascia Renault e si butta sui mille marchi di Kering: Gucci, Saint Laurent… Nesun dubbio sul fatto che Luca De Meo sia, dopo Sergio Marchionne, il manager italiano di maggior successo nel mondo dell’auto degli ultimi…
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A 58 anni appena compiuti e dopo averne passati più di trenta nell’industria dei motori con responsabilità sempre crescenti, Luca de Meo lascia a sorpresa il mondo dell’auto per andare a guidare il colosso della moda e del lusso Kering. Un passaggio non banale, per un uomo che ha fatto tutta la sua carriera nelle quattro ruote. E che è sempre stato innamorato delle auto, sin da quando nel Rally d…
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