Bonus Natale. Per gli statali amministrati NoiPa quel che è fatto, è fatto. Sono scaduti alle 12 di oggi, venerdì 22 novembre, i termini per la presentazione delle domande dell'indennità di 100 euro in arrivo a dicembre con la tredicesima. Ma non tutto è perduto. Pensioni, Ape Sociale: ultimi giorni per la domanda. Chi e come può chiedere l'uscita anticipata Bonus Natale statali, domande scadute Se il Bonus sfuma per Natale…
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C’è tempo solo fino alle ore 12:00 di oggi, 22 novembre 2024, per presentare la domanda del Bonus Natale 2024 dedicato ai dipendenti pubblici gestiti da NoiPA. Il bonus, previsto dal Decreto-Legge n. 113/2024 (Dl Omnibus), offre un contributo economico fino a 100 euro, destinato ai lavoratori con determinati requisiti di reddito e carico familiare. Chi intende richiedere l’indennità deve agire rapidamente, seguendo la procedura online sul portale NoiPA.
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C'è chi rischia la beffa sul bonus Natale di 100 euro, l'incentivo economico "una tantum" che si aggiunge in busta paga alla tredicesima mensilità. Spetta ai lavoratori dipendenti con un reddito inferiore ai 28mila euro e almeno un figlio fiscalmente a carico (anche se nato fuori dal matrimonio, riconosciuto, adottivo o affidato). Per i dipendenti pubblici il termine per presentare la domanda per ottenere il beneficio scade oggi, venerdì 22 novembre, ma molti docenti italiani stanno avendo difficoltà con la procedura prevista per…
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Criteri stringenti di erogazione All’inizio di ottobre, con successive variazioni in corso d’opera, è stata prevista ai lavoratori dipendenti per l'anno 2024 una erogazione di importo pari a 100 euro (riparametrato in rapporto al periodo di effettivo servizio), cosiddetto Bonus Natale. La somma verrà erogata dal datore di lavoro (sostituto d’imposta), unitamente all’erogazione della tredicesima mensilità
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TRENTO. Non è l'obolo di 100 euro che cambierà la situazione delle famiglie italiane o delle 35mila trentine che lo riceveranno con la Tredicesima. Questa la posizione di Cgil e Uil del Trentino sul Bonus Natale che il governo erogherà ai dipendenti con figli a carico e redditi inferiori a 28mila euro. «Con una crescita dei prezzi nell'ultimo triennio vicina al 20 per cento, e ben più alta per i beni alimentari ed energetici è chiaro che quanto serve ai lavoratori è ben altro.
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Le modifiche apportate con il Dl 167/2024 hanno introdotto un divieto di cumulo dell’indennità, all’interno dello stesso nucleo familiare, a prescindere dalla sua composizione. Per effetto di tale variazione, il bonus non spetta al lavoratore dipendente coniugato o convivente, il cui coniuge, non legalmente ed effettivamente separato, ovvero il convivente, sia beneficiario della stessa indennità. È fatto obbligo al richiedente di dichiararlo nell’autocertificazione.
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I lavoratori che vogliono ricevere il bonus devono presentare una richiesta/dichiarazione al sostituto di imposta. Si tratta di un’autocertificazione di responsabilità (sostitutiva dell’atto di notorietà) in cui viene dichiarato il possesso dei requisiti per ottenere l’indennità. Nel modello si deve indicare il codice fiscale del coniuge/dell’unito civilmente/del convivente di fatto e dei figli. Nel settore pubblico, “NoiPa” gestore delle retribuzioni dei dipendenti pubblici, ha messo a disposizione degli aventi diritto un servizio informatico di…
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Con la circolare n. 22/E del 19 novembre 2024 - ha pubblicato le nuove indicazioni per ottenere il «bonus Natale», l’indennità da 100 euro una tantum prevista per quest’anno dal decreto Omnibus. Viene riconosciuta dai datori di lavoro ai propri dipendenticon reddito fino a 28 mila euro e almeno un figlio a carico a prescindere dal fatto che siano coniugati, separati, divorziati o conviventi. Con l’aggiunta dei nuclei familiari…
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