Microbiota benessere Qualità del sonno, benessere mentale e alterazioni del microbiota intestinale: un punto sulle nuove connessioni Le alterazioni del microbiota intestinale non si riflettono soltanto sulla salute digestiva e metabolica, ma anche sul sonno e sul benessere mentale di Paolo Levantino - Farmacista clinico Una recente revisione sistematica, pubblicata su Brain Medicine, evidenza come l’equilibrio della flora…
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La serotonina è un neurotrasmettitore: un segnale chimico con cui le cellule si parlano. Nel corpo, la maggior parte non sta nel cervello ma nell’intestino, dove viene prodotta soprattutto dalle cellule della mucosa. Qui regola cose molto concrete: la peristalsi, cioè come l’intestino si contrae e spinge il contenuto avanti; la secrezione di liquidi; la sensibilità alla distensione e al dolore; perfino lo sviluppo e il mantenimento della rete di neuroni che abita la parete…
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Dormire bene non comprende unicamente una questione di stress o abitudini: se potesse dipendere anche dall’equilibrio dei batteri intestinali? Un nuovo studio condotto dalla Peking University e pubblicato su Molecular Psychiatry suggerisce infatti che il microbiota intestinale può influenzare in modo diretto la qualità del sonno, contribuendo a disturbi come l’insonnia. L’equipe guidata da Lin Lu ha analizzato la complessa comunicazione tra intestino e cervello, quello chiamato asse…
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Un recente studio guidato da Lin Lu dell’Università di Pechino, pubblicato su Brain Medicine, ha svelato un legame profondo tra il microbiota intestinale e la regolazione del sonno. La ricerca conferma che l’asse microbiota-intestino-cervello rappresenta una via di comunicazione chiave per comprendere e trattare i disturbi del sonno. I trilioni di batteri che popolano l’intestino comunicano con il cervello attraverso vie immunitarie, neurali e metaboliche.
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