In diretta a "Tg 4-Diario del Giorno" l'allenatore Giancarlo Talamoni parla di uno dei minori fermati per l'omicidio di Giacomo Bongiorni, l'uomo di 47 anni che è stato massacrato a morte da un gruppo di giovani a Massa proprio mentre era con il figlio di 11 anni che ha visto davanti a sé quella scena di orrore e violenza per le quali è stato poi ricoverato all'ospedale sotto shock. , "Il ragazzo in questione non era…
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Approfondimenti:
In questa edizione: Usa-Iran, Pechino propone un piano per la pace. Papa Leone, "Non temo Trump". Allarme Fmi: "Impatto della guerra rilevante". Ravenna, 29enne ucciso a coltellate. Omicidio Massa, altri due ragazzi indagati. Serie A, la Fiorentina batte la Lazio. La tua lista
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Il 17enne sottoposto a fermo per l'omicidio di Giacomo Bongiorni a Massa - uno dei tre minori indagati nella vicenda - avrebbe detto agli inquirenti, durante gli interrogatori di domenica, che Bongiorni lo avrebbe colpito al setto nasale e quindi di aver reagito. Lo riporta il Corriere della Sera aggiungendo che analogo racconto sarebbe stato fatto da Alexandru Miron, 23 anni, uno dei due maggiorenni fermati in carcere.
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Il 17enne sottoposto a fermo per l'omicidio di Giacomo Bongiorni a Massa, uno dei tre minori indagati nella vicenda, avrebbe detto agli inquirenti, durante gli interrogatori di domenica, che Bongiorni lo avrebbe colpito al setto nasale e quindi di aver reagito. Lo riporta il Corriere della Sera aggiungendo che analogo racconto sarebbe stato fatto da Alexandru Miron, 23 anni, uno dei due maggiorenni fermati in carcere.
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Ennesimo caso di violenza giovanile, questa volta a Massa: Giacomo Bongiorni, un padre di 47 anni è stato massacrato di botte davanti al figlio undicenne e alla fidanzata da un gruppo di giovani, alcuni dei quali minorenni. La sua colpa? Aver chiesto al gruppo di giovani di smetterla di tirare bottiglie di vetro alla saracinesca di un negozio. La domanda: cosa sta succedendo ai giovani, che sembrano essere diventati violenti? Ottima domanda, ma la vicenda offre un ventaglio di spunti molto più ampio.
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Ha visto suo padre colpito, che cadeva a terra e poi è rimasto senza vita di fronte ai suoi occhi. Uno choc, poi l’abbraccio delle persone che c’erano con lui, la corsa per allontanarlo e il trasporto in ospedale, dove è stato raggiunto quasi subito dalla mamma Laura, che è rimasta con lui tutta la notte. Minuti drammatici per il figlio di Giacomo Bongiorni, il carpentiere di 47 anni ucciso nell’aggressione in piazza Palma, a Massa, nella notte tra sabato…
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Oltre alla famiglia e ai cari di Giacomo Bongiorni, che hanno perso un figlio, un padre, un compagno e un amico, ci sono altre due famiglie distrutte dal brutale pestaggio nel quale l'uomo ha perso la vita. Si tratta di quella di Alexandru Ionut Miron e di quella di Eduardo Alin Carutasu, i due giovani romeni arrestati dai carabinieri con l'accusa di concorso in omicidio volontario aggravato dai futili motivi.
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MASSA – Un giovane pugile, che ha già vinto degli incontri per la “Pugilistica massese”, dove però non militava più da qualche tempo. Emergono nuovi particolari sull’identità del minorenne arrestato, insieme a due maggiorenni per la morte di (oltre ad altri due minori che sono stati denunciati) Giacomo Bongiorni, avvenuta nella notte tra sabato e domenica a Massa. Come emerge dai social, il giova…
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Cosa possiamo dire allora? «Possiamo dire l’intera società è più violenta in generale e che le fasce più giovani della popolazione sono più esposte a questo fenomeno per la fluidità della loro personalità, per la loro marginalità che hanno nella società italiana, perché siamo uno dei pochi paesi al mondo dove gli under-18 sono di meno degli over-65. E anche per…
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"In questo momento non sono in grado di perdonare proprio nessuno, non si può giustiziare così una persona come se fosse un film. Non stiamo parlando di una semplice scazzottata. Si sono comportati da assassini." Il dolore, ma anche la rabbia e lo sgomento emergono nitidi dalle parole di Anna Vita, la suocera di Giacomo Bongiorni, aggredito mortalmente da un gruppo di giovani nel centro di Massa nella tarda serata di sabato 11 aprile.
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Nell'ambito delle indagini, al momento, ci sono cinque indagati, individuati coi testimoni e con la videosorveglianza, tre di questi sono minori. L'inchiesta è per concorso in omicidio volontario. I padri di due degli arrestati raccontano il loro dolore ascolta articolo Giacomo Bongiorni sarebbe stato ucciso a pugni e calci con una fitta e veloce sequenza di colpi ed uno di questi potrebbe avergli sfondato la scatola cranica risultando, di fatto, letale.
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«Potevo salvare Giacomo, ma non ce l’ho fatta». È questa la frase che continua a ripetere ai suoi familiari Gabriele Tognocchi, il cognato di Bongiorni, il padre di famiglia ucciso in piazza Felice Palma a Massa. Gabriele e Giacomo erano insieme sabato sera, con le rispettive famiglie: stavano sorseggiando tranquillamente una birra, quando in un attimo attorno a loro si è scatenato l’inferno. A Gabriele è andata meglio che al cognato…
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Il padre di uno degli accusati dell’omicidio di Massa: «Sono stati aggrediti, è partita una testata»
Dei cinque arrestati i maggiorenni sono Eduardo Alin Carutasu di 19 anni e Alexandru Ionut Miron di 23, entrambi di origini romene. «Erano in dieci», ha detto la madre di Gabriele Tognocchi Alin Eduardo Catarasu, 19 anni, è uno dei cinque indagati per la morte di Giacomo Bongiorni a Massa. Il padre si chiama Gabriel, è rumeno, fa l’imprenditore edile. E in un’intervista a La Stampa dice: «Mio figlio non è un criminale».
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Si sono mossi in gruppo, in una notte di bevute e casino. Hanno colpito con delle bottiglie una vetrina e poi si sono accaniti con calci e pugni su due persone che gli avevano chiesto solo di smettere. Una di loro, Giacomo Bongiorni, ha perso la vita sotto i colpi di quei ragazzi. “Erano in dieci”, ha detto la madre di Gabriele Tognocchi, Anna Vita. Gli arrestati e denunciati sono cinque, due dei…
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Finisce sempre così. Con un padre che non può credere a quello che è successo. «Mio figlio non è un criminale», dice Gabriel Caratasu, imprenditore edile di origini romene che qui in Toscana ha fatto fortuna. Eppure, il figlio Alin Eduardo, 19 anni, è uno dei cinque ragazzi indagati per il pestaggio di sabato notte. La rissa è costata la vita a Giacomo Bongiorni, che aveva cercato di fermarli men…
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Trump attacca il Papa, "è un debole, pessimo sulla politica estera" L'uomo ucciso di botte a Massa, la testimonianza della compagna La lettera di una mamma coraggio a don Coluccia, il prete antidroga La BBC celebra la fermata "Colosseo-Fori Imperiali" della Metro C L'uomo ucciso di botte a Massa, la testimonianza della compagna I toni di Donald Trump impongono la sacrosanta attenzione collettiva, Bianca Berlinguer sarà presente minuto per minuto.
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Ci sono cinque persone indagate per l'omicidio di Giacomo Bongiorni, 47 anni, avvenuta nella notte tra sabato e domenica a Massa, dove un gruppo di ragazzi lo ha picchiato portandolo alla morte, davanti al figlio di 11 anni e alla compagna. Oltre ai due maggiorenni arrestati, il 19enne Eduard Alin Carutasu, nativo della città rumena di Buzau e abitante a…
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Il procuratore: "Colpo inferto volontariamente" Nell'omicidio di Giacomo Bongiorni a Massa, "dalle immagini" delle telecamere si vede che una persona è colpita e si accascia al suolo per un colpo inferto volontariamente. Per l'esatta qualificazione del fatto "bisognerà attendere l'esito dell'autopsia", "che si svolgerà a Genova nelle prossime ore": "L'esame ci dovrà dire per effetto…
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