Ultim'ora news 9 dicembre ore 17 «Vedremo cosa succederà, però la grazia a tutte le forze armate è un atto che ci fa ben sperare sul futuro della Siria». Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto alla presentazione del libro Photoansa 2024 al Maxxi a Roma rispondendo ad una domanda su quel che potrebbe accadere nel paese dopo la caduta di Assad. «Non credo che ci sia alcuno che può dare un giudizio ora su» cosa…
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I ribelli siriani hanno concesso l'amnistia a tutto il personale militare arruolato durante il regime del deposto presidente Bashar al-Assad: lo rende noto Hts sul suo canale Telegram, ripreso dal Guardian.
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Siria, Crosetto: “Erdogan ha più potere e la Ue è debole, difendere tregua a Sud o apolicasse” Ora che il regime di Assad è caduto, "si apre una transizione difficile e piena di incognite": per Guido Crosetto c'è il rischio che Erdogan, forte della situazione di potere acquisita, punti a entrare in Europa Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – La caduta di Assad, in Siria, è “l’effetto di quanto accaduto non negli ultimi giorni, ma…
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Roberto Tortora 09 dicembre 2024 Ministro della Difesa nel governo Meloni, Guido Crosetto è stato intervistato da Alessandro De Angelis su La Stampa dopo i fatti degli ultimi giorni in Siria, con la caduta del regime di Bashar Al Assad: “È l'effetto di quanto accaduto non negli ultimi giorni, ma anni: l'indebolimento dell'Iran, dei suoi proxy, in primis Hezbollah, e della Russia, alle prese con il fronte ucraino”.
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"Assad è caduto. In modo repentino come in Afghanistan. E' l'effetto di quanto accaduto non negli ultimi giorni, ma anni: l'indebolimento dell'Iran, dei suoi proxy, in primis Hezbollah, e della Russia, alle prese con il fronte ucraino. Ora si apre una transizione difficile piena di incognite: da un lato,
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Roma, 9 dic. – Secondo il ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervistato dalla “Stampa”, la repentina caduta di Assad “è l’effetto di quanto accaduto non negli ultimi giorni, ma anni: l’indebolimento dell’Iran, dei suoi proxy, in primis Hezbollah, e della Russia, alle prese con il fronte ucraino”. Ora “Si apre una transizione difficile e piena di incognite”, prosegue Crosetto: “da un lato, ribelli vittoriosi già spaccati in fazioni, dall’altro la volontà di ripristinare un sistema democratico.
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Con la caduta di Assad "si apre una transizione difficile e piena di incognite: da un lato, ribelli vittoriosi già spaccati in fazioni, dall'altro la volontà di ripristinare un sistema democratico. Ma anche divisioni nel mondo arabo, estremisti che si odiano tra loro, tensioni sui confini: Libano, Iraq, Israele, Arabia Saudita, che non è confinante ma vicina e Turchia". Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in un'intervista a La Stampa, per il quale "questo contesto regala potere a…
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Le forze di terra israeliane hanno attraversato nel fine settimana la zona demilitarizzata al confine tra Israele e Siria e sono entrate nel Paese per la prima volta dalla guerra dello Yom Kippur dell’ottobre 1973: lo scrive il New York Times , che cita due anonimi funzionari israeliani. Il dispiegamento è avvenuto nel mezzo dell’avanzata dei ribelli che ieri hanno conquistato Damasco e costretto il presidente Assad…
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Ministro Guido Crosetto, Assad è caduto. Ora che succede? «Assad è caduto. In modo repentino, come in Afghanistan». Come se lo spiega? «È l’effetto di quanto accaduto non negli ultimi giorni, ma anni: l’indebolimento dell’Iran, dei suoi proxy, in primis Hezbollah, e della Russia, alle prese con il fronte ucraino». La caduta di Assad può diventare un’opportunità o c’è il rischio di una maggiore …
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