Siria, i ribelli prendono il controllo dell'aeroporto di Aleppo 02 dicembre 2024 Milano, 2 dic. - I combattenti ribelli siriani sono stati visti all'aeroporto internazionale di Aleppo e al vicino aeroporto militare di Nayrab dopo un'offensiva lampo contro le forze governative e i loro alleati. Sabato i ribelli guidati dagli islamisti hanno preso il controllo della maggior parte di Aleppo, insieme al suo aeroporto e a decine di città vicine, ha affermato l'Osservatorio siriano per i diritti umani, un…
Leggi
L’offensiva in Siria è guidata dal gruppo Hayat Tahrir al Sham (Hts), un tempo legato allo Stato Islamico e ad Al Qaeda. Il gruppo ha approfittato del momento di debolezza del regime di Assad, con i suoi alleati impegnati su altri fronti. Erano diversi anni che la guerra civile in Siria sembrava congelata, prima di questo ritorno al passato. A partire dal 27 novembre scorso i gruppi armati jihadisti nemici del regime di Bashar al-Assad hanno lanciato un attacco su larga scala nella Siria…
Leggi
Dalla fine del mese di novembre 2024, si parla di nuovo della guerra civile in Siria. Il motivo è legato a un attacco a sorpresa delle forze ribelli Hayat Tahir al-Sham che si oppongono al regime di Bashar al-Assad e che in pochi giorni hanno conquistato quasi tutta Aleppo, la seconda città più grande del Paese, e avanzano verso Damasco. La ripresa di questo conflitto complica la già intricata situazione mediorientale, dove Israele sta combattendo con Hamas, a Gaza, ha siglato un cessate il fuoco con Hezbollah, in Libano, mentre resta altissima la…
Leggi
I combattenti dell'opposizione siriana hanno affermato di avanzare verso la città di settentrionale Hama dopo aver preso il controllo della vicina Aleppo. Nelle immagini dell'agenzia Anadulu i combattimenti con le forze governative nell'area Sheikh Najjar che si trova a nord oltre Aleppo. I combattenti dell'opposizione guidati da Hayat Tahrir al-Sham sono entrati ad Aleppo , costringendo le forze governative a ritirarsi dalla città di importanza strategica, che conta…
Leggi
L’offensiva dei ribelli jihadisti filo turchi si è consolidata ad Aleppo e nel nord della Siria, ma si è fermata nella parte centrale del Paese. I raid delle forze governative e russe hanno frenato gli attacchi. Bashar al Assad intanto, indicato come vittima di un possibile golpe, è ricomparso sui media. Appena tornato da Mosca, ha incontrato a Damasco il ministro degli Esteri iraniano ribadendo la volontà del suo governo di «combattere e schiacciare i terroristi» in ogni angolo del Paese.
Leggi
Ad Aleppo le chiese rimangono aperte. La testimonianza dell'arcivescovo maronita Per ora la sua chiesa rimane aperta, si celebrano le messe e non risultano attacchi diretti contro obiettivi collegati alle comunità cristiane
Leggi
«Poco fa un raid aereo ha preso di mira il centro di Aleppo, vicino al palazzo del governatorato. Non sappiamo se ci sono morti o feriti. Il bilancio invece dell'attacco all'ospedale universitario di stamani parla adesso di 12 civili morti e 23 feriti. L'ambasciata francese stava organizzando un convoglio sperando di uscire da Aleppo ma per oggi non è possibile, sembra siano…
Leggi
Che cosa sta succedendo in Siria: ecco perché i jihadisti hanno sferrato l’attacco. E a chi conviene
LONDRA – I ribelli islamici hanno conquistato Aleppo e avanzano verso Damasco. Alcune fonti danno il presidente Bashar al Assad sul punto di cadere o fuggire, ma lui promette di vincere con l’aiuto della Russia, che ha lanciato un’ondata di pesanti bombardamenti e – secondo alcune fonti – apparentemente ucciso il leader dei jihadisti. Iran e Libano seguono con preoccupazione, per diversi motivi, …
Leggi
I ribelli si sono preparati da mesi, accumulando armi, intensificando l’addestramento. Ed hanno atteso il momento più propizio, con i tre principali alleati del regime in difficoltà – Iran, Hezbollah – o perché impegnati su altri fronti, ossia la Russia in Ucraina. L’attacco era stato quasi annunciato, presentato come la «Risposta all’aggressione» (i continui bombardamenti da parte dei lealisti sulle zone abitate).
Leggi
