Uno contro 27 e viceversa, Washington e Bruxelles ormai ai ferri corti. Lo scontro tra Stati Uniti ed Europa è aperto, la frattura transatlantica evidente dopo la pubblicazione della strategia di sicurezza nazionale statunitense fortemente critica verso il Vecchio continente e all'insegna dell'America First. Una doccia fredda che ha stordito gli alleati europei: ma dopo il documento di Donald Trump, è Elon Musk - una volta tra i più stretti collaboratori del presidente - ad entrare a gamba tesa nelle polemiche innescate dalla nuova dottrina americana…
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La nuova Strategia di sicurezza nazionale degli Stati Uniti dell’amministrazione del presidente Donald Trump segna un cambiamento significativo nei rapporti con Mosca. Per la prima volta, la Russia non viene più definita come una “minaccia diretta”, un elemento che il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha definito un “passo positivo”. Il commento del Cremlino Peskov, in dichiarazioni all’agenzia russa Tass, ha spiegato che i messaggi sulle relazioni Usa-Russia contenuti nella…
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Due giorni dopo la pubblicazione della nuova Strategia per la Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti, potremmo dire “molto rumore per nulla”… o quasi. In Europa, molte reazioni sono state tra lo scioccato e lo sdegnato; eppure, a ben vedere i contenuti del nuovo documento strategico dell’amministrazione Trump non sono dissimili da quelli del discorso del Vicepresidente JD Vance tenuto lo scorso febbraio alla Security Conference di Monaco.
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Gli Usa non vedono minacce da cui difendere gli alleati europei. Se non da loro stessi, «coltivando la resistenza all’attuale traiettoria dell’Europa». La nuova Strategia di Sicurezza Nazionale della Casa Bianca sembra mutuare un linguaggio di sinistra, ma esprime «grande ottimismo per la crescita dei partiti patriottici» (leggi: la destra nazionalista), avendo per bersaglio l’Europa (leggi: la Ue), che andrebbe ricondotta ad «operare come gruppo di nazioni allineate» (leggi: pronte ad assumersi oneri militari…
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