Addio ai crediti d’imposta 4.0 e 5.0: il governo reintroduce la maggiorazione degli ammortamenti per gli investimenti in beni strumentali. Il nuovo sistema promette risparmi fiscali, ma potrebbe penalizzare le imprese con più burocrazia e meno trasparenza. È in arrivo un ritorno al passato per le imprese italiane: dopo cinque anni di crediti d’imposta per gli investimenti 4.0 e 5.0, la bozza della nuova Legge di Bilancio 2026 reintroduce la vecchia formula dei super ammortamenti, cioè una maggiorazione…
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La Legge di Bilancio 2026 (nota anche come Manovra 2026) è il documento programmatico fondamentale che definisce la politica economica e fiscale dell’Italia per il prossimo anno. Ma cosa prevede nel concreto e quali sono le principali novità per imprese? In questo articolo analizziamo l’ultima bozza disponibile approfondendo le agevolazioni e i bonus confermati per le aziende. Scopri subito l’impatto delle misure chiave e le opportunità introdotte dalla Manovra 2026.
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Tutte le novità per quanto riguarda le agevolazioni e i bonus confermati per imprese e partite iva nella Legge di Bilancio 2026 dal governo Meloni Approvata la nuova Legge di Bilancio 2026 dal governo presieduto da Giorgia Meloni: sul piatto sono stati messi 18 miliardi destinati a famiglie e imprese. Esse possono essere soddisfatte dalle tante agevolazioni inserite nella Manovra, che però dovrà essere approvata dalle Camere entro il 31 dicembre 2025.
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Inserisci l'indirizzo Email a cui inviare il pdf: Nella bozza di DDL di Bilancio 2026 approvata dal Governo il 17 ottobre al Titolo VI con le misure in materia di crescita e investimenti vi è anche l'art 95 che riguarda l'iper ammortamento per i beni strumentali, vediamo il dettaglio della norma in arrivo. Potrebbe interessarti il Pacchetto Industria 4.0 - Pacchetto excel + eBook + Video composto da 4 fogli excel per la determinazione delle agevolazioni per le imprese previste nel Piano Industria 4.0 + 2 eBook sulla Nuova…
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Incentivi agli investimenti: il ritorno, dal 2026, alle deduzioni maggiorate nella dichiarazione dei redditi porterà ad allungare i tempi di recupero dell’agevolazione per le società in perdita. Con i crediti di imposta, in vigore fino a quest’anno, il bonus si spende nel modello F24 a prescindere dal risultato della dichiarazione. Le agevolazioni per le imprese che investono in beni strumentali (ordinari o con caratteristiche 4.0 o ancora 5.0) sono passate negli anni da un sistema di maggiori deduzioni…
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Nel 2026, il nuovo iper-ammortamento prenderà il posto dei crediti d’imposta 4.0 e transizione 5.0. Nella bozza del Ddl. di bilancio 2026, viene riproposta la maggiorazione dell’ammortamento per gli investimenti in beni strumentali, in passato nota come iper-ammortamento, con riferimento ai beni oggetto degli attuali crediti d’imposta 4.0 e 5.0. Tali agevolazioni termineranno infatti nel 2025, riguardando gli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2025 (o per il solo credito 4.0 nel termine “lungo” del 30 giugno 2026 in caso di…
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E’ stata pubblicata una prima bozza della Legge di Bilancio 2026 che reintroduce l’iperammortamento in sostituzione dell’attuale credito di imposta 4.0 e 5.0. Con questa novità vengono sensibilmente aumentate le aliquote dei beni industria 4.0 anche se i tempi di godimento del beneficio, per le caratteristiche di questo nuovo beneficio, saranno più lunghi. Da segnalare che “rientra” nell’iper ammortamento il software 4.0 che era stato escluso degli incentivi 4.0 nel 2025.
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La bozza della manovra di bilancio approvata dal Consiglio dei ministri del 17 ottobre prevede incentivi all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo nelle imprese, compresi gli impianti per lo stoccaggio. Per il fotovoltaico sono ammissibili esclusivamente progetti che includono moduli prodotti dagli stati Ue. L’articolo 95 della bozza “Maggiorazione dell’ammortamento per gli investimenti in beni strumentali” prevede che il costo di acquisizione dei…
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Tra le pieghe della bozza di legge di Bilancio vi sono alcune novità significative più per il metodo che per la reale importanza dei provvedimenti. La prima è la scomparsa della cosiddetta Ires premiale che avrebbe dovuto far pagare meno tasse alle imprese più propense a investire e a creare maggiore occupazione. Fu fortemente voluta dagli imprenditori. Con toni persino apocalittici. Sembrava che non ne potessero farne a meno.
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È uno dei temi centrali dell’agenda politica ed economica, perché riguarda da vicino la crescita del nostro Paese e l’impatto sulle nostre tasche. Con la presentazione della Legge di Bilancio 2026, il Governo ha messo in campo una Manovra da circa 18 miliardi di euro, destinata in larga parte a sostenere il sistema produttivo italiano. All’interno del provvedimento trovano spazio incentivi fiscali, contributi per le imprese, e misure per promuovere l’innovazione tecnologica e la…
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BOLZANO. Riduzione del carico fiscale e investimenti aziendali in innovazione sono decisivi per sostenere rispettivamente le famiglie nonché la competitività e la produttività delle imprese. In questo senso – sottolinea Confindustria Alto Adige in un primo commento alla manovra nazionale - vanno nella direzione giusta i provvedimenti su tali aspetti, anche se i fondi a disposizione sono limitati a causa dei vincoli imposti per mettere in ordine i…
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Le aliquote previste dal nuovo iperammortamento – il piano che il Governo ha messo a punto per sostituire Transizione 4.0 e Transizione 5.0 e incentivare gli investimenti in beni strumentali – saranno decisamente generose e prevederanno incentivi sia per chi effettua solamente investimenti in beni strumentali 4.0 sia per chi, grazie a quegli investimenti, conseguirà obiettivi green, cioè efficientamento energetico, proprio come accadeva nel caso del piano Transizione 5.0.
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Introduzione Secondo quanto previsto nella Legge di bilancio 2026 approvata il 17 ottobre dal Consiglio dei Ministri, dal prossimo anno è destinata a cambiare la mappa degli incentivi erogati alle imprese che investono risorse proprie nell'innovazione. Per le aziende che in particolare puntano su digitalizzazione ed energia arriva la possibilità di ottenere un ammortamento al 180%. Ma può raggiungere il 220% nel caso in cui la spesa sia in linea con…
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Le utility e le società specializzate in efficienza energetica (in sigla esco) brindano alla nuova transizione 5.0 da 4 miliardi targata Urso. Una delle più importanti misure contenute in manovra che riguarda le imprese insieme alla sterilizzazione di plastic e sugar tax. Tra le altre, in un quadro di sostegno al reddito medio-basso, alle famiglie e alla sanità figurano il bonus mamme; lo stanziamento di circa 2 miliardi per adeguamento salariale al costo della vita; la proroga al 2026…
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