Olbia, vietati gli effetti pirotecnici nei locali dopo la tragedia di Crans-Montana Dopo la tragedia di Crans-Montana il Comune di Olbia ha emanato un’ordinanza che vieta bottiglie con scintille, fontane luminose e altri effetti pirotecnici. Il provvedimento, firmato dal sindaco Settimo Nizzi l’8 gennaio, sarà in vigore dal 10 al 31 gennaio 2026. La decisione dell’amministrazione arriva in un periodo di forte attenzione su questo tema, dopo la tragica strage avvenuta in Svizzera…
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Anche Mandas dice no ai fuochi dentro ai locali pubblici: “Dopo la tragedia di Crans-Montana la misura è necessaria e urgente”. Il sindaco Umberto Oppus vieta qualsiasi spettacolo con le candele scenografiche che in Svizzera hanno causato la morte di decine di persone. Un dramma che non può essere dimenticato quello avvenuto la notte di Capodanno all’interno del locale che si è trasformato una trappola di fuoco e fumo…
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La tragedia di Crans-Montana ha acceso un campanello d’allarme anche in Sardegna, spingendo le amministrazioni locali a interrogarsi sulla sicurezza nei luoghi di aggregazione. A Olbia il sindaco Settimo Nizzi è intervenuto subito, firmando un’ordinanza che vieta l’uso di bottiglie con scintille, fontane luminose e altri effetti pirotecnici all’interno di discoteche e locali pubblici. Un provvedimento temporaneo ma deciso, pensato per…
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Crans Montana, Meloni: vietare l’uso degli scintilli sulle bottiglie al chiuso di Nicoletta Cottone 9 gennaio 2026 Implacabili con i colpevoli. È la promessa fatta dalla premier Giorgia Meloni nel corso della conferenza stampa di inizio anno. “Quello che è successo non è una disgrazia, quello che è successo è il risultato di troppe persone che non hanno fatto il loro lavoro o che pensavano di fare i soldi facili.
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Il sindaco Galli emana un’ordinanza dopo i fatti di Crans Montana, per tutelare l’incolumità pubblica e in vista dei prossimi eventi olimpici. Arriva nel giorno della commemorazione delle vittime di Crans Montana, località sciistica svizzera del Vallese, la decisa presa di posizione del sindaco di Livigno, Remo Galli, rispetto ai comportamenti da tenere all’interno dei pubblici esercizi e locali pubblici della nota stazione turistica d’alta quota.
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Crans-Montana, Meloni: "Ragioniamo sul divieto di scintillii sulle bottiglie nei locali al chiuso" La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha riflettuto sulla sicurezza nei locali, commentando - durante la conferenza stampa di inizio anno alla Camera dei deputati - la tragedia di Crans-Montana: "Le nostre norme sono più rigide rispetto al cantone svizzero, ma queste vicende devono essere anche da insegnamento.
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Crans-Montana, Meloni: "Nostre norme più rigide, ma ragionare su divieto scintillii sulle bottiglie"
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha riflettuto sulla sicurezza nei locali, commentando - durante la conferenza stampa di inizio anno - la tragedia di Crans-Montana: "Le nostre norme sono piu' rigide rispetto al cantone svizzero, ma queste vicende devono essere anche da insegnamento. E penso che dovremmo ragionare sulla possibilità di vietare nei locali al chiuso gli scintillii delle bottiglie per festeggiare ed evitare così che…
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Nella prima conferenza stampa del 2026, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha parlato di vietare l'utilizzo di candeline scintillanti all'interno di locali e discoteche, causa dell'incendio di Crans-Montana. Nel suo discorso, la premier ha sottolineato la necessità di: Ragionare sulla possibilità di vietare nei locali al chiuso l’uso di scintillii sulle bottiglie per festeggiare, che è comunque un elemento di pericolosità.
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Crans-Montana, Meloni pronta a vietare le candele scintillanti nei locali dopo la strage in Svizzera
La strage di Crans-Montana, causata probabilmente da candele scintillanti in un locale, ha spinto Giorgia Meloni a valutare un divieto nei locali al chiuso anche in Italia. La premier ha parlato di una “tragedia evitabile” e chiede responsabilità, mentre l’Avvocatura dello Stato segue le indagini per assistere le famiglie delle vittime, tra cui sei italiani. Il ruolo delle candele scintillanti nella strage di Crans-Montana Le parole di Giorgia…
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Crans-Montana, Meloni: vietare candele scintillanti nei locali 9 gennaio 2026 Milano, 9 gen. - Il governo sta valutando di vietare nei locali italiani le candele scintillanti che hanno causato l'incendio a Crans-Montana, dopo la tragedia in cui sono morte 40 persone, per la maggior parte ragazzi e ragazze. "Le nostre norme sono norme più rigide di quelle che ci sono nel Cantone", ha spiegato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella conferenza stampa di inizio anno organizzata dal…
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Cairo Montenotte. Sensibilizzare i giovani sui rischi e i pericoli anche durante i loro momenti di svago e divertimento. Questo l'obiettivo del gestore della discoteca New Symbol di Cairo Montenotte dopo la tragedia avvenuta a Crans-Montana in cui decine di ragazzi hanno perso la vita a causa di un incendio nel locale scelto per la festa di Capodanno. Domani sera, 10 gennaio, oltre al white party che inizierà alle 22, in cui i…
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Niente bottiglie con scintille, fontane luminose ed altri articoli pirotecnici all'interno dei locali pubblici presenti sul territorio comunale di Olbia. È la nuova ordinanza di divieto emessa poche ore fa dal sindaco Settimo Nizzi a seguito di quanto accaduto la notte di Capodanno nella località turistica svizzera Crans- Montana, in cui hanno perso la vita 40 persone e 116 sono rimaste ferite. Il provvedimento nasce dall'esigenza di garantire la massima tutela dell'incolumità…
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La premier: «Esisterebbero dei video della responsabile del locale ripresa mentre scappava con la cassa. Se questo è vero penso che si debba essere implacabili» «Quello che è successo a Crans-Montana non è una disgrazia, è il risultato di troppe persone che non hanno fatto il loro lavoro o che pensavano di fare soldi facili, responsabilità devono essere individuate e perseguite». Queste le parole della…
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Olbia. Olbia vieta effetti pirotecnici nei locali pubblici: ecco l'ordinanza del sindaco dopo i fatti di Crans-Montana Il Comune di Olbia dice stop all’uso di bottiglie con scintille, fontane luminose ed effetti pirotecnici nei locali pubblici. Con l’ordinanza sindacale n. 2 dell’8 gennaio 2026, il sindaco Settimo Nizzi ha disposto il divieto su tutto il territorio comunale dal 10 al 31 gennaio 2026, con l’obiettivo di tutelare l’incolumità delle persone e proteggere il patrimonio pubblico…
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Le star dello sci, secondo i piani di Constantin, dovrebbero accompagnare in campo i famigliari delle vittime. E dar loro «forza in queste ore buie» ha spiegato lo stesso imprenditore. In cima alla lista dei desideri, evidentemente, c'è il campione dei campioni: Marco Odermatt. Il quale, al Blick, ha spiegato di aver sentito parlare di questo piano. Al di là dell'eccezionalità della richiesta e della drammaticità del momento, Odermatt ha tuttavia…
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La tragedia di Crans-Montana, costata la vita a decine di giovani, è stata al centro della puntata di Matrioska, in onda il 7 gennaio su Teleticino, che ha riunito in studio giornalisti, politici ed esperti per riflettere su quanto accaduto e su ciò che non ha funzionato. All'interno della trasmissione è anche stato mostrato un video girato in una discoteca di Lugano la notte di Halloween del 2024.
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«Abbiamo bloccato l’uso degli scintillini all’interno del tendone per rispetto nei confronti delle vittime della tragedia di Crans-Montana. Ma il nostro locale è assolutamente in regola e sicuro. Non si può fare nessun parallelo con quanto accaduto in Svizzera». Andrea e Luca Busignani, titolari del Lab Aprè ski di Madonna di Campiglio, si difendono e spiegano che qualsiasi accostamento con quanto accaduto al Le Costellation…
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Uscite di sicurezza ridotte o assenti, materiali all’interno dei locali non adatti ad assembramenti di persone festanti, per non parlare del personale addetto alla sicurezza e formato di cui non c’è traccia. In questi giorni il riferimento alla tragedia di Crans-Montana è immediato, ma non si sta parlando a quanto accaduto nella località montana in Svizzera. "Le nostre segnalazioni ed esposti fanno riferimento a locali pubblici che si trovano n questa provincia.
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Far crescere la cultura della prevenzione aiutando le imprese a essere sempre più responsabili e consapevoli». Così Lino Stoppani, presidente di Epam, l’associazione di Confcommercio degli esercii pubblici, che ha partecipato al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica organizzato ieri in prefettura. Tema portante dell’incontro, a pochi giorni dalla strage di Capodanno al Constel…
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La notte del 31 dicembre, a Crans Montana, in Svizzera, una serata di festa si è trasformata in tragedia. Un incendio divampato all’interno di un locale adibito a bar e cocktail bar – trasformato per l’occasione in spazio da ballo – ha causato la morte di 40 persone e il ferimento di almeno 120. Secondo le prime ricostruzioni, il locale non era in possesso della licenza necessaria per ospitare un…
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Di Angela Baldi AREZZO Mentre si piangono le vittime e ci si interroga sulla tragedia di Crans Montana avvenuta la notte del 1 gennaio quando un incendio sviluppatosi all’interno del locale "Le Constellation" ha causato 40 morti e 120 feriti, quasi tutti minorenni, i locali aretini prendono provvedimenti ed eliminano i candelotti incriminati. Quelli responsabili di aver scatenato le fiamme nel locale svizzero dove si stava svolgendo la festa di Capodanno
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I 600 chilometri di distanza non possono attenuare l’angoscia per la strage e la percezione del rischio. Pur relativamente lontana da Crans-Montana dal punto di vista geografico, mai come in questo inverno olimpico Cortina d’Ampezzo si sente vicina alla tragedia di Capodanno, viste le tante analogie fra le due località: l’affollamento turistico, il contesto…
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I locali di divertimento stanno rivedendo l’uso delle fontane di scintille, dopo che la tragedia di Crans-Montana ha acceso l’attenzione sulla sicurezza. Quaranta giovani, sei italiani, hanno perso la vita in un incendio scoppiato durante la notte di Capodanno in un discobar, probabilmente innescato dalle candele pirotecniche. Il messaggio di prudenza è arrivato anche nelle discoteche piacentine. Marco Tozzi Condivi, contitolare del locale Laghi di Tuna a Gazzola, spiega: «Le candele che abbiamo…
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«La gestione della sicurezza antincendio viene spesso vista come un mero adempimento formale, un costo. Non ci si rende conto, invece, che rappresenta un elemento decisivo, imprescindibile, in grado di cambiare il volto e l’esito di un incidente, soprattutto in luoghi affollati e destinati all’intrattenimento». A parlare è Emanuele Lischetti, ingegnere valtellinese esperto di sicurezza antincendio, con esperienza anche in ambito internazionale.
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Ai ragazzi il diritto di vivere e divertirsi. Agli adulti, invece, il dovere di proteggerli. Più controlli, un osservatorio ad hoc costruito con i gestori dei locali di pubblico spettacolo e un decalogo con soluzioni innovative: è questa la direzione in cui si muoverà l’assessore allo Sviluppo locale di Bari, Pietro Petruzzelli, dopo la tragedia di Crans-Montana. La riflessione è stata inevitabile: “Perché quei ragazzi potevano essere i nostri figli -…
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La tragedia che ha colpito il bar di un noto resort sciistico è senza dubbio il risultato di una gravissima negligenza: prima di tutto da parte dei proprietari, ma anche delle istituzioni preposte al controllo dei locali muniti di licenza. Tuttavia, sarebbe a mio avviso un errore profondo liquidare questa vicenda come un caso isolato, puntando il dito esclusivamente contro i gestori de Le Constellation come un’eccezione in un sistema di norme di sicurezza rigoroso e inflessibile.
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La fontana più terrificante della Svizzera La Kindlifresserbrunnen è stata realizzata nel 1545/46 dallo scultore Hans Gieng. Rosshelen Editorial / Alamy Stock Photo Chi visita Berna assieme a dei bambini è meglio che stia alla larga dalla Kornhausplatz. Qui si trova infatti la Kindlifresserbrunnen, una fontana che rischia di turbare i sonni dei più piccoli. 5 minuti Daniele Mariani Sono il responsabile della redazione italofona di SWI swissinfo.
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