Giulio Lolli, imprenditore finito a processo e condannato per le vicende della Rimini Yacht, fuggito in Libia ed estradato in Italia nel 2019, attualmente in carcere a Bologna, si dice "indignato" per la scarcerazione di Almasri Osama Najeen: in una lunga nota, diffusa attraverso il suo avvocato, Claudia Serafini, racconta le torture subite e quelle a cui dice di aver assistito nella prigione Mitiga "dove sono stato rinchiuso, nell'indifferenza mediatica, consolare e delle…
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Ore 16.15 - Aula Nella seduta di mercoledì 29 gennaio, alle ore 16,15, avrà luogo nell'Aula di Montecitorio l'informativa urgente del Governo, con la partecipazione del Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, in merito alla richiesta di arresto della Corte penale internazionale e successiva espulsione del cittadino libico Naieem Osema Almasri Habish. Sarà possibile seguire l'appuntamento sul canale satellitare della Camera e sulla webtv anche con la traduzione nella lingua dei segni.
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Caso Almasri, Piantedosi difende l’espulsione Il caso Almasri . Il ministro Piantedosi, al Question Time in Senato, difende l’espulsione come misura necessaria per la sicurezza dello Stato e la tutela dell’ordine pubblico. Servizio di Antonella Mitola. Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie
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"Sulla vicenda del generale libico so solo una cosa, che il ministro dell'Interno, preso atto che per errore era stato arrestato in Italia, lo ha immediatamente espulso quale soggetto pericoloso": Italo Bocchino lo ha detto nello studio di Corrado Formigli a PiazzaPulita su La7 parlando del caso Almasri. Poi, ha aggiunto: "Quindi il ministro Piantedosi ha fatto benissimo il suo mestiere di tutore dell'ordine pubblico nazionale…
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La discussa liberazione di Najem Osama Almasri, il capo della polizia giudiziaria libica accusato di crimini contro l’umanità dalla Corte penale internazionale, arrestato a Torino domenica 19 gennaio ma poi riportato in patria da un aereo dei servizi segreti italiani. L’intervento di Donald Trump al World Economic Forum di Davos, tra economia e politica internazionale. Le nomination al premio Oscar 2025, con le 13 candidature di «Emilia Perez» e l’esclusione dell’italiano «Vermiglio» dalla…
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Caso Almasri, la penalista Chantal Meloni: “È gravissimo che l’Italia svilisca il ruolo della Corte”
Il “cavillo” del ministro Nordio sul caso del comandante libico Najeem Osama Almasri assomiglia parecchio al chiodo del ministro Salvini: sembra proprio un tentativo di arrampicarsi sugli specchi. Per capirne un po’ di più abbiamo chiesto lumi a Chantal Meloni, docente di Diritto penale alla Statale di Milano che da dieci anni collabora con il …
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Osama Almasri e Carlo Nordio “Pecore Elettriche”, si chiama così in omaggio a Philip Dick. E' disponibile tutti i giorni, dal lunedì al venerdì e si occupa di politica, di cultura, libri, videogiochi e serie tv
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Roma — «Un’indagine polverizzata dal governo italiano, una decisione inaccettabile e ingiustificabile dal punto di vista degli obblighi di cooperazione e che, cosa da non sottovalutare affatto, espone i testimoni che vivono in Italia e che adesso sono molto preoccupati». Chantal Meloni, giurista, associata di Diritto penale all’Università di Milano, l’inchiesta della Corte penale internazionale …
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Roma — «La Corte ritiene che i reati alla base del mandato di arresto sono stati commessi da Mr. Almasri personalmente, ordinati da lui o commessi con il suo aiuto da membri della Special Deterrence Forces, meglio conosciuta come Rada». Omicidi, torture, rapimenti, violenze sessuali commessi in Libia da febbraio 2015. Ecco la sfilza infinita di crimini contro i diritti umani che i giudici della C…
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«Non è che chi governa L’Aia è la bocca della verità». Ne è convinto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. E all’indomani della richiesta di chiarimenti dalla Corte penale internazionale dell’Aia sulla liberazione del capo delle guardie libiche Najeem Osema Almasri — ricercato per le torture compiute nel carcere di Mitiga, segnalato in arrivo dalla Germania, arrestato a Torino, scarcerato e rimpatriato con un volo di Stato — dice ai cronisti: «Siamo fondatori della Carta di…
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Un altro arresto controverso per l’Italia, a poco più di un mese da quello dell’iraniano Mohammed Abedini Najafabadi, (l’ingegnere iraniano arrestato per l’estradizione lo scorso 16 dicembre a Malpensa su richiesta degli Stati Uniti, con l’accusa di essere un trafficante d’armi e poi rilasciato su disposizione del ministro della Giustizia all’indomani della liberazione di Cecilia Sala ). Questa volta riguarda il generale libico Njeem Osama Almasri Habish.
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"Giorgia Meloni ha fondato tutta la sua propaganda sulla sua presunta coerenza. Ormai è chiara a tutti la sua incoerenza. Aveva promesso di dare la caccia ai trafficanti in tutto il globo terraqueo, ma ne avevano arrestato uno in Italia, l'hanno liberato e l'hanno rimandato a casa. Abbiamo chiesto come opposizioni unite a Giorgia Meloni di venire a spiegare in Parlamento perché è stato ignorato un mandato di arresto internazionale per un torturatore libico
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Dall'arresto a Torino al rimpallo di responsabilità: tutti i dubbi sui quattro giorni in Italia del generale libico Almastri Osama Almasri Hoabish, 47 anni, è un personaggio chiave nella gestione dei centri dei migranti in Libia. Dopo il suo arresto a Torino il 19 gennaio su un mandato di carcerazione internazionale per crimini di guerra e contro l'umanità, il 21 gennaio la Corte d'Appello di Roma ha disposto…
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"Meloni disse che avrebbe dato la caccia ai trafficanti di migranti per tutto il globo terracqueo. Quando invece se lo trova a casa sua, lo libera e lo riaccompagna a casa con un volo di Stato". L'attacco di Fratoianni al governo sul caso Almasri - Il video
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Il ministro dell'interno Matteo Piantedosi al question time alla Camera ha dato una lettura estremamente criptica del caso Almasri, il rilascio del terrorista libico rimandato a casa dall'Italia con un Falcon di Stato. "È stato giudicato pericoloso", ha spiegato Piantedosi. Durissima la risposta delle opposizioni. A cura di Cinzia Comandè per Metropolis LEGGI Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming…
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La decisione di espellere il generale libico Najeem Osema Almasri Habish, dopo che la Corte d'Appello di Roma ne aveva ordinato il rilascio per un vizio di procedura, è stata presa a «salvaguardia della sicurezza dello Stato», alla luce del profilo di elevata pericolosità che emerge anche dal mandato
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Scontro in Senato sul caso del rimpatrio in tempi molto veloci del comandante libico Almasri. «Perché Almasri è stato scarcerato? Perché gli è stata data assistenza per tornare in Libia malgrado sia accusato di reati gravissimi?», hanno incalzato le opposizioni, in particolare i senatori Giuseppe De Cristofaro (Avs) e Sandra Zampa (Pd). Il ministro dell'Interno ha ripercorso le tappe della vicenda e ha spiegato: «Il cittadino libico Najeem Osema Almasri Habish è stato rilasciato nella…
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Koopmeiners finito nella bufera: l’attacco è durissimo, colpo di scena clamoroso Teun Koopmeiners doveva essere il gioiello dell’estate della Juve, l’acquisto da novanta, il top player in grado di ridisegnare il centrocampo bianconero. Ed invece, ad ora, si è rivelato solo un flop clamoroso. Il centrocampista olandese, schierato trequartista dietro la punta nel 4-2-3-1 e non mezz’ala come a Bergamo, fin qui non ha inciso.
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