(Adnkronos) – La nuora di Stefania Camboni, la donna di cinquantotto anni uccisa nella sua abitazione a Fregene, aveva cercato sul web come cancellare tracce ematiche sul materasso e come uccidere per avvelenamento una persona. Alla donna di 30 anni, fermata poco prima della mezzanotte, vengono contestate le accuse di omicidio aggravato dalla minorata difesa e con abuso di relazioni domestiche e di ospitalità.
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Era da tempo alla disperata ricerca di una casa Giada Crescenzi, la giovane arrestata nel cuore della notte a Fregene dai carabinieri con l’accusa di aver ucciso Stefania Camboni, madre del suo compagno Francesco Violoni. Una storia d’amore appassionata fra i due ragazzi, nata almeno due anni fa: un lavoro stabile in aeroporto per entrambi, due gatti, l’esigenza di un appartamento dove poter iniziare a fare una famiglia.
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– “Siamo a Fregene, intorno alle 7,00 del mattino del 15 maggio, il figlio della signora Camboni Stefania, di rientro dal lavoro trovava la madre riversa per terra nei pressi del letto matrimoniale della stanza al secondo piano (mansarda) dell’abitazione, coperta da cuscini, con numerose tracce di sangue. Immediata la chiamata ai Carabinieri di Fregene. Sul posto, la p.g. operante (N.o.r. C.c. Ostia e C.
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La comunicazione del procuratore capo di Civitavecchia Alberto Liguori “Siamo a Fregene, intorno alle 7,00 del mattino del 15 maggio, il figlio della signora Stefania Camboni, di rientro dal lavoro trovava la madre riversa per terra nei pressi del letto matrimoniale della stanza al secondo piano (mansarda) dell’abitazione, coperta da cuscini, con numerose tracce di sangue. Immediata la chiamata ai Carabinieri di Fregene.
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«Come togliere il sangue dal materasso». O ancora: «Come avvelenare una persona». Sono queste alcune delle ricerche che Giada Crescenzi, 41 anni, la donna fermata ieri sera per l'omicidio di Stefania Camboni, madre del compagno trovata morta nella villa di famiglia a Fregene, avrebbe effettuato nei giorni scorsi su Google. Lo rivelano i carabinieri che hanno…
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Delitto di Fregene, Giada Crescenzi cercava sul web “come avvelenare persona” e “come pulire sangue”
Aveva cercato con il cellulare come “come avvelenare una persona e come togliere il sangue dal materasso”. È stata incastrata dai carabinieri del gruppo Ostia coordinati dalla procura di Civitavecchia Giada Crescenzi, 30 anni, la compagna di Francesco, uno dei figli di Stefania Camboni, 60 anni, uccisa con quasi 20 coltellate nella sua villa a Fregene. Crescenzi da giovedì sera è in stato di ferm…
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La prima notte in carcere Giada Crescenzi l'ha trascorsa in una cella da sola nella struttura di Borgata Aurelia, a Civitavecchia. E forse già sabato potrebbe comparire davanti al gip per l'udienza di convalida. È accusata di omicidio volontario, bisogna capire se per l'accusa la giovane, compagna di Francesco Violoni, figlio di Stefania Camboni, uccisa a coltellate giovedì notte nella sua villetta a Fregene, abbia fatto…
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La 58enne uccisa a coltellate nella villetta di Fregene. Fermata la compagna del figlio che viveva con lui in una porzione della stessa casa. Secondo gli inquirentI "elementi schiaccianti" incastrerebbero la donna. Non si esclude il movente economico. L'auto della vittima- trovata incidentata a pochi metri dall'abitazione- sarebbe un tentativo di depistaggio.
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A sinistra la vittima Stefania Camboni, a destra la presunta assassina Giada Crescenzi. (foto social) L'avrebbe colpita con 15 coltellate mentre dormiva e poi inscenato una rapina. La donna di 58 anni morta nel villino a Fregene, località balneare romana nel comune di Fiumicino, sarebbe stata uccisa da Giada Crescenzi, la convivente del figlio Francesco Violoni. Il fermo Nella serata di ieri, 15 maggio, la procura di Civitavecchia ha disposto il fermo indiziario di delitto con l'accusa di omicidio…
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