ROMA (ITALPRESS) – La Guida Suprema dell’Iran, l’Ayatollah Ali Khamenei, ha dichiarato che la Repubblica Islamica “non scenderà mai a compromessi con i sionisti”. Khamenei ha scritto sul suo account Twitter: “Il regime terrorista sionista deve essere affrontato con la forza”, aggiungendo: “Non scenderemo mai a compromessi con i sionisti”, secondo l’agenzia di stampa iraniana IRNA. I commenti di Khamenei giungono mentre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump metteva in guardia l’Iran dal lanciare ulteriori attacchi…
Leggi
Altre informazioni:
Il giorno in cui è morta Mahsa Amini, massacrata di botte dai guardiani della rivoluzione islamica, il vecchio disse soltanto tre parole: uno spiacevole contrattempo. Dio non ha tempo per le miserie umane e lo stesso vale per i suoi sacerdoti. Nessuno può festeggiare per il destino amaro di quella ragazza, ma è il segno che chi disobbedisce alla legge finisce male. Sono state in tante a togliersi il velo e a testa nuda sfidare il potere.
Leggi
L'ayatollah Ali Khamenei, guida suprema della Repubblica Islamica dell'Iran, avrebbe trasmesso temporaneamente alcuni suoi poteri esecutivi al Consiglio supremo dei Guardiani della Rivoluzione (i cosiddetti pasdaran). Almeno secondo quanto riporta Iran International, sito e tv legati ad ambienti dell'opposizione iraniana in esilio. La decisione sarebbe stata presa per le difficoltà a gestire la linea di comando in tempo reale dal bunker in cui Khamenei risulta essere stato trasferito con la famiglia.
Leggi
Un altro colpo durissimo al regime iraniano: l’intelligence israeliana conferma l’uccisione del nuovo capo di Stato maggiore Ali Shadmani, nominato solo quattro giorni fa. Teheran sarebbe stata colpita nel suo centro di comando, mentre l’Iran risponde con missili balistici su Herzliya, colpendo il quartier generale del Mossad. Netanyahu alza la posta: nel mirino ora c’è la Guida Suprema Khamenei, la cui eliminazione – secondo il premier – chiuderebbe il conflitto.
Leggi
OPERAZIONE "LEONE NASCENTE" Khamenei nascosto in un bunker con il primogenito Fonti autorevoli della diplomazia internazionale parlano di numerose posizioni di potere iraniano pronte alla fuga in direzione di Mosca
Leggi
A meno di una settimana dall’attacco unilaterale lanciato da Israele contro l’Iran, lo Stato ebraico inizia a svelare le carte: uno degli obiettivi è il rovesciamento della leadership della Repubblica Islamica. In un’intervista rilasciata ad ABC News, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha affermato che Israele non esclude l’eventualità di colpire la casa della Guida Suprema iraniana Khamenei, circostanza che – a suo avviso – «non causerebbe un’escalation del…
Leggi
Gli attacchi di Israele sono l'ultima e la più grande sfida per l'ayatollah, 86 anni, guida suprema dal 1989 della Repubblica islamica L’ayatollah Ali Khamenei e il resto della leadership iraniana sembrano prepararsi al peggio. Mentre i raid aerei israeliani continuano a colpire da venerdì Teheran e altre parti dell’Iran, il vice capo di Gabinetto del leader supremo, Ali Asghar Hejazi, sarebbe in trattative con funzionari russi per garantire una potenziale uscita dal Paese per…
Leggi
"Tutti dovrebbero evacuare immediatamente Teheran". E' il pensiero di Donald Trump che ha lasciato il G7 in anticipo e ha convocato il consiglio di sicurezza nella Situation room. Nel documento dei sette, compreso Donald Trump, si sollecitano la de-escalation nel conflitto tra Israele e Iran e la tregua a Gaza. "Insistiamo affinché la risoluzione della crisi iraniana porti a una più ampia de-escalation delle ostilità in Medio Oriente, incluso un cessate…
Leggi
Benjamin Netanyahu questa volta non ha usato troppi giri di parole. Ai microfoni di Abc News, rispondendo a una domanda sul presunto veto Usa all’uccisione di Ali Khamenei, il premier israeliano non ha avuti dubbi: «Non aggraverà il conflitto, ma porrà la sua fine». E a questo punto, nessuno può più escludere che la Guida suprema dell’Iran rientri tra gli obiettivi dei raid dell’Idf. Difficile dire se quella di…
Leggi
Netanyahu non esclude di uccidere la Guida suprema Khamenei. «Eliminarlo porrà fine al conflitto, non lo aggraverà», dice il premier israeliano in un'intervista a Abc, aggiungendo che «Israele ha il pieno controllo dei cieli su Teheran, questo cambia tutto». Escalation di attacchi da una parte e dall'altra. Bombe sulla tv di Stato iraniana Irib avrebbero provocato una strage, con «diversi morti» fra giornalisti e maestranze.
Leggi
Uccidere il capo della teocrazia iraniana metterebbe fine alla guerra, dice Netanyahu (che a sua volta parla ogni giorno di più come un capo teocratico: ma questo è un altro discorso). L’idea, già messa in pratica con Saddam, è primitiva ma suggestiva: se davvero bastasse uccidere il capo dei nemici per vincere una guerra, ci sarebbe da farci seriamente un pensiero, perché in termini di costi umani, e di costi in generale, un solo missile che coglie un solo bersaglio è meglio di mille missili che inceneriscono le città.
Leggi
Netanyahu: “Dominiamo i cieli di Teheran, questo cambia tutto” “A nome del popolo e dello Stato d’Israele, state facendo cose straordinarie: l’Aeronautica militare israeliana domina i cieli di Teheran. Questo cambia completamente la natura della campagna”. Lo ha detto ai piloti il premier israeliano Benyamin Netanyahu in visita alla base aerea di Tel Nof con il ministro della Difesa Israel Katz. “Siamo…
Leggi
