L'apertura del nuovo "Locatelli" alla National Gallery è imminente, e tra le novità c'è anche "Bar Giorgio" dove verranno serviti espresso e maritozzi. L’apertura del nuovo ristorante di Giorgio Locatelli e di sua moglie Plaxy è imminente. Il 10 marzo 2025 la Sainsbury Wing della National Gallery di Londra riaprirà i battenti dopo i lavori di ristrutturazione per i suoi vent’anni, e con essa inaugurerà anche il nuovo “Locatelli”, nuova insegna del…
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Lo chef Locatelli e il ristorante chiuso: "Cucinare non uccide, ma i problemi di gestione ammazzano"
"Gestire un ristorante con dietro problemi enormi ti ammazza". Giorgio Locatelli esce allo scoperto e spiega le ragioni che hanno portato alla chiusura - annunciata a gennaio - della sua creatura londinese: la Locanda Locatelli. In un'intervista al Corriere della sera lo chef, amatissimo in Italia per il suo ruolo in tv come giudice di Masterchef, racconta le difficoltà avute nella gestione del ristorante, chiuso dopo 23 anni d’attività…
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È la celebre “Cena in Emmaus” di Caravaggio a fare da cornice alla nuova collaborazione tra Giorgio Locatelli e la National Gallery, diretta dall’italiano Gabriele Finaldi, che si concretizza nell’inaugurazione del nuovo ristorante firmato dallo chef all’interno del museo londinese. L’apertura è stata fissata per il 10 maggio e solo da quel momento si potranno ammirare i nuovi interni e gustare i piatti scelti per il menu, anche se qualche anticipazione è emersa nelle…
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Lo chef Giorgio Locatelli spiega nei dettagli perché ha chiuso la sua «Locanda» di Londra alla fine dello scorso anno dopo 23 anni: «Cucinare non uccide, sono i problemi di gestione ad ammazzare. Alla National Gallery finalmente potrò evitarli»
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Il racconto del cuoco stellato dopo la misteriosa chiusura del locale in Inghilterra Con la chiusura dopo 23 anni di «Locanda Locatelli», il ristorante stellato a Londra dello chef di Masterchef Italia Giorgio Locatelli, Londra ha perso uno dei suoi punti di riferimento della cucina italiana. L’annuncio ufficiale era arrivato direttamente dai canali social del locale. Nonostante il successo e…
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Roberto Tortora 04 marzo 2025 Si è da poco conclusa l’ultima edizione di Masterchef, la quattordicesima, in cui ha trionfato Anna Zhang, modella trentaduenne milanese, ma di chiare origini cinesi. Tra i giudici che l’hanno incoronata, con Cannavacciuolo e Barbieri, ancora una volta, anche Giorgio Locatelli che, in realtà, nella sua vita di ristoratore sta affrontando un cambiamento. Lo chef, infatti, è stato costretto a chiudere il suo ristorante di Londra, “Locanda”, dopo 23 anni d’attività e una…
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Non erano nemmeno passate 24 ore dall’arrivo del 2025 che Giorgio Locatelli, in un post su Instagram, dava la notizia più grossa per il mondo della ristorazione: abbassava definitivamente la serranda del suo ristorante Locanda Locatelli a Londra dopo 23 anni di servizio: «Ma quando una porta si chiude, un’altra si apre, per cui seguite i nostri social per gli aggiornamenti su nuovi progetti». A distanza di due mesi esatti, in…
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Lo chef del «Ceresio 7» di Milano replica alle parole del collega Giorgio Locatelli, che ha annunciato al Times di aver chiuso la «Locanda Locatelli» di Londra prima che il ristorante uccidesse lui: «Che commento triste. Trovo queste parole molto dure — dice Sironi —: è vero che questo lavoro richiede tempo, dedizione e passione, ma bilanciare si può. E una comunicazione del genere spaventa ulteriormente i giovani»
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A distanza di un paio di mesi dalla chiusura della Locanda, Giorgio Locatelli si racconta: è stata una questione di cuore ma anche e soprattutto di sopravvivenza. “Grazie a Dio ti ho ucciso, e non mi hai ucciso tu”. A parlare è chef Giorgio Locatelli. L’argomento, che dissipare un poco di solennità ci pare d’obbligo, è la chiusura del suo omonimo ristorante londinese. Locanda Locatelli, una stella Michelin conquistata a un anno dall’apertura, si trova(va?) incastonata nel quartiere di…
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“Un ristorante può toglierti così tanto che può letteralmente ucciderti". Lo confessa, con amarezza, Giorgio Locatelli, lo chef stellata che in un racconto amaro, ma allo stesso tempo liberatorio, in cui ha svelato al Times i retroscena alla decisione di chiudere lo scorso 31 dicembre il suo leggendario ristorante Locanda Locatelli: "Sa quante persone conosco che sono morte nel loro ristorante? Un sacco.
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"Quando ho chiuso la Locanda e ho girato la serratura, ho detto: 'Grazie a Dio ti ho ucciso, non mi hai ucciso tu'”. Giorgio Locatelli, intervistato dal Times, ha rivelato le motivazioni dietro la chiusura del ristorante londinese che porta il suo nome. Chiusura avvenuta il 31 dicembre 2024. Insieme alla moglie Plaxy Exton "quando abbiamo iniziato l’ultima cosa che pensavamo di fare era qualcosa di elitario - ha raccontato lo chef -.
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Il 31 dicembre 2024 lo chef Giorgio Locatelli ha annunciato imporvvisamente di aver chiuso il suo ristorante di Londra, “La Locanda”. Una notizia che aveva lasciato perplessi molti suoi seguaci, dato che il locale è stato motivo di grande fortuna per Locatelli dal 2002, anno dell'apertura, fino ad oggi. «Quando si chiude una porta se ne riapre un'altra», erano le parole sotto il post sulla pagina ufficiale del ristorante londinese.
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L'intervista del "Times" al cuoco lombardo: «Era diventato noioso, ho passato lì un terzo della mia vita» «Sa quante persone conosco che sono morte nel loro ristorante? Un sacco». Risponde così lo chef Giorgio Locatelli quando gli viene chiesto cosa lo abbia spinto a chiudere improvvisamente la leggendaria «Locanda Locatelli» di Londra lo scorso 31 dicembre. In un’intervista al…
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«Grazie a Dio ti ho ucciso, non mi hai ucciso tu». Queste le parole di Giorgio Locatelli (raccontate in un'intervista al Times) dopo la chiusura del suo ristorante "La Locanda". «Un ristorante può toglierti così tanto che può letteralmente ucciderti. Sa quante persone conosco che sono morte nel loro ristorante? Un sacco». L'addio a "La Locanda" Il ristorante…
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Lo chef stellato, giudice di MasterChef Italia, svela al Times i motivi della chiusura del suo ristorante londinese: "L'affitto, il design... non era più quello che volevo". E annuncia un nuovo progetto alla National Gallery: "Sarà per tutti"
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