La Regione Emilia-Romagna al fianco dei Comuni rivieraschi per definire un "percorso comune in vista delle evidenze pubbliche, previste dalla direttiva europea Bolkestein". Questo l’esito della prima riunione del Tavolo di coordinamento convocata dall’assessora regionale al Turismo, commercio e sport, Roberta Frisoni, dopo che la sentenza del Tar Liguria ha di fatto bocciato la proroga delle concessioni al 2027.
Leggi
Altri articoli:
Prima riunione della nuova legislatura per il tavolo di coordinamento tra Emilia - Romagna e località di mare in vista delle aste Foto di Alex Giuzio La Regione Emilia - Romagna si schiera al... Leggi tutta la notizia
Leggi
Regione e Comuni costieri in pressing insieme sul Governo perché vari in fretta il decreto attuativo, cosiddetto ‘decreto indennizzi’, con le regole d’ingaggio per i bandi delle concessioni balneari, previsti dalla Direttiva Bolkestein. È quanto condiviso dalla prima riunione del Tavolo di coordinamento con le amministrazioni comunali della costa, convocata dall’assessora regionale al Turismo, commercio e sport, Roberta Frisoni
Leggi
GROSSETO Balneari ancora in balia delle sentenze. Questa volta a gettare scompiglio è una sentenza del Tar della Liguria che ha dichiarato "inesistente l’accordo scritto tra il Governo e la Commissione europee, sulla proroga al 30 settembre 2027" in merito alle concessioni demaniali marittime, di fatto autorizzando le nuove gare. Daniele Avvento, presidente per la provincia di Grosseto del Sindacato italiano balneari (SIB) aderente…
Leggi
Civitanova Marche, 22 febbraio 2025 – Le concessioni balneari sono scadute a fine 2023 e non è legittima la proroga al 2027, stabilita con provvedimento del Governo per spostare la data limite del rinnovo delle licenze attraverso i bandi di gara, come prevede la direttiva europea Bolkestein. A stabilirlo è stato il Tar della Liguria che ha respinto il ricorso presentato da tre stabilimenti balneari della spiaggia di Zoagli, nel Genovese, mirato a contestare la scelta del Comune di indire nuove gare a fine 2023.
Leggi
ROMA – Il “common understanding” tra il governo italiano e la Commissione europea non può essere rivendicato in giudizio per invalidare le gare bandite dai Comuni, conferma a Repubblica una portavoce dell’esecutivo Ue, all’indomani della sentenza del Tar Liguria. E non perché non sia stato messo per iscritto, ma perché è solo un accordo politico che ha per ora sospeso (ma non chiuso) la procedura…
Leggi
La Commissione Ue e l’Italia “hanno concordato gli elementi chiave di un’intesa comune per allineare il sistema di Roma delle concessioni balneari al diritto comunitario: le concessioni saranno riassegnate entro i prossimi tre anni (al più tardi entro settembre 2027) sulla base di gare aperte, trasparenti e non discriminatorie”. A dirlo un portavoce di Bruxelles …
Leggi
San Teodoro La decisione del Tar Liguria di tener fede alla direttiva Bolkestein allarma anche la Sardegna. «Aspettavamo una risposta dalla Regione – afferma Marcello Fideli, gestore della concessione L&l beach, nella spiaggia Isuledda di San Teodoro -. Doveva essere pronto un documento che, come detto dalla premier Meloni, ci avrebbe fatto continuare ancora un po’ senza cambi in attesa di nuove linee guida, per poi iniziare con le gare nel 2027».
Leggi
Secondo un portavoce dell'esecutivo europeo, non sarebbe necessario un documento scritto per certificare l'accordo sulle proroghe delle concessioni tra Roma e Bruxelles. Ma i Comuni avrebbero diritto ad assegnare nuove concessioni Tutti gli elementi del «concordato» tra Bruxelles e Roma sul tema delle concessioni balneari sono «già riflessi nella legislazione italiana». Prima ancora che la sentenza del…
Leggi
"Il Tar Liguria ha fatto l’unica cosa che avrebbe potuto fare sotto il profilo giuridico, viste anche le numerose sentenze del Consiglio di Stato sulla vicenda. L’obbligo di disapplicazione delle disposizioni normative nazionali in contrasto con le normative dell’Unione Europea, quali la direttiva Bolkenstein, e con le statuizioni della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, vale tanto per le autorità giurisdizionali, quanto per le amministrazioni.
Leggi
È caos nelle proroghe previste per i balneari. Con una sentenza storica, il Tar della Liguria ha affermato che «non risulta esistente un documento scritto» che attesti l'accordo fra Italia e Unione Europea. Un accordo che prevedeva il rinvio della normativa Bolkestein al 2027. Un caso unico, dunque, che potrebbe avere delle conseguenze impattanti a quattro mesi dall'inizio della stagione estiva. Anche se non è il primo.
Leggi
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato torna ad occuparsi del Comune di Borghetto Santo Spirito notificandogli ben due atti nelle ultime ore. Con il primo AGCM impugna la sentenza del TAR Liguria in cui il Comune, risultato vincitore, era rappresentato dall’Avv. Fabio Orsi. Il TAR, infatti, aveva dichiarato improcedibile il ricorso presentato da AGCM contro una delibera adottata dalla Giunta Canepa a dicembre 2023 in cui, sulla base della normativa in allora vigente…
Leggi
Perché il Tar Liguria ha smentito il governo Meloni sui balneari e ora si riapre il caos concessioni
È arrivato un nuovo passo indietro per il governo Meloni sul delicato tema delle concessioni balneari. La sentenza del Tar della Liguria arrivata ieri, che riguardava il ricorso di tre stabilimenti nella zona di Zoagli (Genova), ha smontato la versione fornita dall'esecutivo. A settembre 2024 il governo aveva varato un decreto con cui affermava sostanzialmente di aver risolto la questione, almeno per qualche anno.
Leggi
“Come abbiamo denunciato più volte, le bugie della destra sulle concessioni balneari si sono infrante contro la realtà della direttiva Bolkestein. Il governo ha tradito per anni le promesse fatte all’intero settore, generando un caos che oggi penalizza non solo gli operatori ma anche gli amministratori locali, lasciati senza alcun supporto". Si apre così una nota diffusa da Armando Sanna, capogruppo del Partito democratico nel consiglio…
Leggi
“Ritengo inaccettabile che amministratori e imprenditori turistici dei Comuni della nostra Riviera continuino ad essere lasciati soli dal Governo nella partita delle concessioni balneari“. Alice Parma, consigliera regionale del Pd, commenta la pronuncia del Tar della Liguria, che si è espresso in maniera negativa sulla proroga delle concessioni balneari al 2027. “Un grande danno che diventa anche una beffa, perché perpetrato da chi per anni diceva che la soluzione fosse…
Leggi
"È l'ennesima conferma di quanto stabilito dalla corte di Giustizia dell'Unione europea e dalle sentenze del Consiglio di Stato. Le concessioni sono scadute e le spiagge devono essere liberate" così Stefano Salvetti, referente nazionale di Adiconsum sulle spiagge e referente regionale dell'associazione Mare Libero Liguria dopo la sentenza del Tar regionale che ha respinto il ricorso di tre stabilimenti balneari di Zoagli, in provincia…
Leggi
La questione delle concessioni balneari è ancora molto lontana dall'essere risulta. A intervenire nel dibattito anche la sindaca di Riccione, Daniela Angelini: "Ancora una volta ci... Leggi tutta la notizia
Leggi
DONA ORA Il Tar della Liguria è stato preciso : le concessioni balneari sono scadute a fine 2023, le proroghe delle leggi italiane non hanno valore e non esistono accordi in merito tra Stato italiano e Commissione Ue (e se ci fosse sarebbe secondario a precise sentenze della Corte Ue), così come non ha valore la previsione di rimborso della legge italiana per chi non dovesse vincere le gare di appalto.
Leggi
🔊 Ascolta audio Proseguono le reazioni all”ennesima sentenza che mette in dubbio la proroga delle concessioni demaniali (vedi notizia). Ad intervenire è l’assessora al demanio del comune di Rimini Valentina Ridolfi. “È evidentemente un elemento su cui deve fare chiarezza, e in fretta, il Governo italiano – scrive – visto che la sentenza del Tar ligure mette in discussione non solo l’accordo con l’UE ma la Legge 166/2024 che proroga al 2027 la validità delle…
Leggi
GROSSETO – “La proroga sulle concessioni balneari è l’ennesima sconclusionata dimostrazione di dilettantismo da parte del Governo Meloni”. È quanto dichiara il capogruppo Pd in commissione Ambiente di Montecitorio, Marco Simiani, sulla sentenza del Tar della Liguria che ha dichiarato inesistente l’accordo scritto tra il governo italiano e la Commissione Ue, sulla proroga al 30 settembre 2027. £Era difficile scontentare tutti (i comuni, le associazioni di settore e le comunità territoriali…
Leggi
Concessioni balneari, ordine cercasi. La ventata della decisione del Tar della Liguria sui ricorsi presentati da alcuni lidi contro i Comuni che hanno già indetto le gare giunge anche in Puglia. Dove si affastellano i contenziosi tra amministrazioni e titolari degli stabilimenti. Per il Tar ligure a nulla vale richiamare il decreto 2024 che (come opposto dai titolari dei lidi) avrebbe assegnato a…
Leggi
Un altro colpo di scena nella telenovela che da 15 anni è va in onda sulle frequenze dei lidi balneari (e altre tipologie di concessioni demaniali). Questa volta il cambio di rotta arriva dal Tar della Liguria che ha accolto un ricorso presentato da tre società (Bagni Silvano di Nichel Anna & C., impresa individuale Sacha Cubeddu e Matakello) contro il comune di Zoagli nella Città Metropolitana di Genova
Leggi
“Ci siamo fidati di Meloni, ma non ci ha garantito nulla. Così si manda a monte il turismo balneare”
«Ormai sembra che siamo tornati ai tempi delle repubbliche marinare, quando ciascuno curava i propri interessi e si andava in ordine sparso». La sentenza del Tar ligure, che respinge la proroga automatica delle concessioni presentata da tre bagni contro la gara indetta dal comune di Zoagli, agita il mondo dei balneari in Emilia-Romagna, una regione dove sono oltre 60 milioni i turisti all’anno, d…
Leggi
Il 4 settembre del 2024 l’agenzia Ansa citava una dichiarazione della presidenza del Consiglio dei ministri, quindi di Giorgia Meloni a proposito del decreto che decideva l’ennesimo rinvio della Bolkestein con la proroga alle concessioni balneari prolungate fino al 2027: «La collaborazione tra Roma e Bruxelles - sottolinea Palazzo Chigi - ha consentito di trovare un punto di equilibrio tra la necessità di aprire il mercato delle concessioni e…
Leggi
