Nessuno scambio chiarificatore con la segretaria del Pd. Niente telefonate. Zero messaggini. E un consiglio non richiesto, nel giorno delle primarie mancate: «Schlein cambi il Pd come aveva promesso, prima che il Pd cambi lei». «Accusarci di slealtà offende il popolo che ha creato il M5S e che, dal 2009, ha fatto del principio della legalità la nostra stella polare. Per noi non sono in gioco delle beghe…
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Di Emanuele Buzzi Pd e M5S insieme in quasi due capoluoghi su tre Dichiarazioni di fuoco, scontri verbali, candidati contrapposti dopo gli strappi (in Piemonte e a Bari) e tutti a interrogarsi: ma l’asse Pd-M5S regge o non regge? A guardare i territori lo stato di salute dell’alleanza sembra tutto diverso rispetto alle contrapposizioni degli ultimi giorni. Alle prossime Comunali (in programma a giugno) si voterà in 29 capoluoghi: in due casi su tre Pd e M5S sosterranno il…
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Tutti gli analisti erano lì a chiedersi quale corrente interna del Pd avrebbe fatto per prima le scarpe a Elly Schlein. C’è chi sussurrava che Dario Franceschini avesse giù pronta una nuova scialuppa di salvataggio da ormeggiare al Nazareno. Chi prevedeva la risurrezione dalle ceneri dello sconfitto Bonaccini. Chi s’immaginava altri scenari interni. E invece il nuovo segretario dem è già in carica, comanda nel centrosinistra, fa e disfa alleanze, e si chiama Giuseppe Conte
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Da «mediatore» a candidato. Nichi Vendola ci spera. Fratoianni e Bonelli ci credono. Dal Pd, l'ipotesi, che circola nelle ultime ore, di una candidatura a sindaco di Bari dell'ex governatore della Puglia non viene presa in considerazione: «Non scherziamo», filtra dal Nazareno. L'opzione è però, da venerdì sera, sul tavolo dei pontieri. E avrebbe incassato anche un via libera preliminare da parte di Giuseppe Conte
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Alla fine la corda tra Giuseppe Conte ed Elly Schlein sembra essersi spezzata sul serio. Almeno per questo tratto di strada che corre all'impazzata verso le Europee. Con tanto di attacco del leader pentastellato che chiede alla segretaria Dem di restare fedele al suo impegno di far fuori dal partito democratico "cacicchi e capibastone". Il M5S, infatti, dopo lo 'strappo' di Bari, quando Conte, in seguito alla nuova inchiesta sulla compravendita di voti…
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Giuseppe Conte non torna sui suoi passi e non intende sanare la spaccatura con il Partito democratico in Puglia. " Se Laforgia si vorrà ritirare ne prendiamo atto. Ma se non si ritira, il M5s ha una linearità, una razionalità di percorso politico per cui non c'è motivo per abbandonarlo ", ha dichiarato il presidente del Movimento 5 stelle tornando sul caso delle elezioni in Puglia. Il Partito democratico, infatti, sostiene Vito Leccese e i due si sarebbero dovuti sfidare…
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Il presidente del M5s ospite della trasmissione 'Accordi&Disaccordi' in onda sul canale Nove Soluzioni all’orizzonte per ricomporre a Bari la frattura tra Pd e M5s non se ne vedono. Le primarie programmate per domani in città per scegliere il candidato sindaco del centrosinistra, come ricordato via social da Vito Leccese, sono state annullate “per una decisione unilaterale dei movimenti che sostengono il candidato avversario”, Michele Laforgia.
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Il lader del M5s nega poi di non aver avvertito la segretaria dem che si sarebbe tirato indietro all’ultimo dalle primarie di Bari: «’ho sentita 20 minuti prima e ci sono stato 20 minuti al telefono» Nessun passo indietro sul caso di Bari da parte di Giuseppe Conte, che a pochi giorni dalle primarie con il Pd aveva deciso di sfilarsi. La decisione del leader del M5s era arrivata dopo l’ultima inchiesta che ha travolto la politica pugliese, che aveva portato anche alle…
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Il Pd, con il comizio di Elly Schlein e con l’intervento «politico» senza strappi definitivi di Vito Leccese, ha lasciato un sentiero strettissimo per la ricomposizione dell’alleanza progressista a Bari. La formula per ricucire passa da un ipotetico terzo nome, oltre i duellanti una volta in campo nelle ormai archiviate primarie. E su questo orizzonte non si è mi interrotto il filo del dialogo tra Michele Emiliano e Giuseppe Conte, che si sono sentiti anche venerdì nelle…
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Pietro Senaldi 06 aprile 2024 Elly Schlein tiene il Pd saldamente ancorato al sogno di un campo largo e di un’alleanza unitaria delle sinistre sull’asse tra i dem e i cinquestelle. Ma il clima è cambiato, la diffidenza nei confronti di M5S, e soprattutto del suo leader, Giuseppe Conte, regna sovrana e resterà anche quando sarà smaltita l’arrabbiatura, che è forte e alla segretaria non è ancora passata.
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Video suggerito A cura di Redazione Sono felice di essere qui, caro Vito. Siamo qui per confermarti tutta la nostra fiducia e il nostro supporto. Vito Leccese è una persona per bene, specchiata, che si è sempre messa a servizio della comunità, con intelligenza, competenza e generosità, con una storia di impegno che parla chiaro sulla giustizia sociale e ambientale e poi nell’amministrazione. Vito noi siamo al tuo fianco e siamo pronti a…
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"Io sono in campo, resto in campo e non mi levo di torno per ragioni che non mi sono state spiegate". Michele Laforgia, avvocato penalista e candidato sindaco di Bari sostenuto dalla Convenzione 2024 e da M5s, Sinistra italiana e Italia Viva, parla con pacatezza, ad HuffPost, del caos barese. E ha le idee molto chiare sul gelo calato nelle scorse ore all'interno del centrosinistra barese. Con riflessi di non poco…
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