Interviene il vicepresidente della commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera Francesco Battistoni : Francesco Battistoni Viterbo – “Sono state pragmatiche e rassicuranti le parole espresse dal ministro Pichetto durante il question time alla Camera dove sulla legge sul Ripristino natura ha chiarito tempi e modalità operative della misura, illustrando all’Aula la visione chiara e non ideologica del Governo sulla nuova legge approvata in Ue”.
Leggi
E così la Nature Restoration Law è passata, anche se con il voto contrario dell’Italia. Facciamoci sempre riconoscere…. La traduzione sul sito ufficiale è Legge sul Restauro della Natura, ma a volte si trova Ripristino. Prima le direttive europee miravano alla rimozione degli impatti che alterano l’ambiente. Smettiamo di inquinare, distruggere gli habitat, spandere spazzatura ovunque, sovrasfruttare le risorse naturali, e la natura si riprenderà.
Leggi
Gli Stati membri dell’UE hanno mantenuto i loro impegni e, rispettando il precedente voto dell’Europarlamento, hanno approvato la Nature Restoration Law, il Regolamento sul ripristino della natura. Un risultato storico, ottenuto grazie anche a una massiccia mobilitazione pubblica, ma non solo. Decisivo, infatti, è stato il voto dell’Austria che ha modificato la propria posizione precedente e ha consentito l’approvazione.
Leggi
Ascolta ora 00:00 00:00 Dopo il voto per il rinnovo del Parlamento europeo, e durante le trattative per dare un nuovo governo all'Unione, continua la serie delle eco-follie, nonostante la bocciatura elettorale di quell'Europa ideologica e integralista. La Nature Restoration Law, la legge che punta a imporre agli Stati membri di stabilire e attuare misure per restituire alla natura almeno il 20% delle aree terrestri dell'Ue entro il 2030 - a scapito delle aree agricole - è passata «a sorpresa» durante la riunione del…
Leggi
Approvazione con giallo per la controversa Legge dell’Unione Europea per il ripristino degli ambienti naturali, licenziata dal Parlamento alla fine del febbraio scorso, ma lasciata a macerare fino all’altro ieri anziché sottoporla subito al via libera del Consiglio europeo per paura di aizzare il voto anti-ambientalista alle elezioni dell’8-9 giugno scorsi. Il 17 giugno la legge è stata approvata per il rotto della cuffia dalla maggioranza qualificata dei ministri dell’ambiente dei 27 paesi Ue: l’oggetto della…
Leggi
Del tutto inaspettatamente, ma fortunatamente, è stata approvata la Nature Restoration Law europea, cioè la legge quadro che provvede al risanamento degli ecosistemi continentali ormai gravemente danneggiati e degradati. Gli Stati membri dell’Ue hanno mantenuto i loro impegni e, rispettando il precedente voto dell’Europarlamento, hanno approvato con una maggioranza qualificata il Regolamento sul ripristino della natura.
Leggi
In tanti si sono chiesti perché l’Austria, che a marzo era tra i paesi contrari alla Nature restoration law – ovvero la legge per il ripristino della natura nell’Unione europea e pilastro fondamentale del Green deal, il piano europeo per il clima –, lunedì 17 giugno abbia votato a favore del regolamento, sorprendendo addetti ai lavori e analisti. La motivazione è da ricercare nella scelta autonoma, quasi da dissidente, della ministra per il clima e l’ambiente Leonore Gewessler
Leggi
Il Consiglio Europeo ha dato il via libera alla legge sul ripristino della natura. Dopo mesi di stallo i ministri dell'Ambiente hanno confermato l’accordo con il Parlamento Europeo sul regolamento proposto a giugno 2022 dalla Commissione europea per ripristinare le aree naturali già degradate, tassello del Green Deal. L'Italia ha votato contro insieme a Ungheria, Paesi Bassi, Polonia, Finlandia e Svezia, mentre solo il Belgio si è astenuto.
Leggi
Senza il suo voto, la legge per salvare la natura in Europa non sarebbe passata. La ministra verde Leonore Gewessler, Leo per gli amici, lo sapeva e per questo ha sorpreso tutti e all’ultimo ha dato parere favorevole alla «Nature Restoration Law», disobbedendo al suo «capo», il cancelliere austriaco Karl Nehammer che si era espresso per l’astensione. Infuriato, l’ha subito denunciata per abuso di potere e…
Leggi
Via libera a uno dei tasselli fondamentali del Green Deal: i Paesi saranno obbligati a ripristinare almeno il 20% delle aree marine e terrestri entro il 2030. Decisivo il cambio di posizione dell’Austria, l’Italia vota contro. La Commissione: “Risultato storico”. Cosa dice il testo e che impatti avrà Partiamo dai numeri. I Paesi dell’Unione Europea saranno obbligati a ripristinare almeno il 20% delle aree marine e terrestri entro il 2030.
Leggi
La donna che ha "salvato" (almeno sulla carta) la natura europea si chiama Leonore Gewessler, ha 47 anni ed è cresciuta nella regione austriaca della Stiria. Lunedì scorso, nella sua veste di ministra per la Protezione del clima, l'ambiente, l'energia, la mobilità, l'innovazione e la tecnologia del governo federale di Vienna, ha dato parere favorevole (e decisivo) alla Nature Restoration Law. Disobbedendo al suo "capo", il cancelliere austriaco Karl…
Leggi
Il Consiglio dell'Ue ha approvato la legge sul Ripristino della Natura. Tra gli obblighi introdotti, il nuovo regolamento impone il ripristino del 20% delle aree marittime e terrestri e di almeno il 30% degli ecosistemi in cattive condizioni entro il 2030. Vediamo quali sono le novità e cosa cambia per i Paesi Ue.
Leggi
Nel #TgAmbiente del 18 giugno parliamo dei risultati della ricerca di Legambiente sulle perdite di gas negli impianti di produzione energetica a fonti fossili: oltre il 75% presenta perdite di gas in atmosfera. Ogni settimana, sul nostro magazine online e sul nostro canale Youtube, l’informazione ambientale di qualità Il TgAmbiente – realizzato in collaborazione con Dire.it – racconta, ogni settimana, le notizie politiche in tema di consumi, alimentazione, agroalimentare, clima, rifiuti, energia rinnovabile…
Leggi
Con il voto contrario di Italia, Ungheria, Olanda, Polonia, Finlandia e Svezia e l'astensione del Belgio - ha adottato a maggioranza qualificata e formalmente il Regolamento sul Ripristino della Natura "il primo nel suo genere" si sottolinea in una nota del Consiglio. Un voto contrastato I voti contrari non sono stati sufficienti a formare una minoranza di blocco, anche se di poco. Due e alternativi i requisiti per raggiungere il quorum di una minoranza di blocco in…
Leggi
A legislatura europea ormai quasi scaduta i ministri europei riescono a litigare anche in extremis. La sintesi plateale del disaccordo continentale balza fuori dalla decisione dell’Austria di presenterà ricorso per l’annullamento davanti alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea della Legge sul ripristino della natura, adottata giusto ieri dal Consiglio Ambiente dell’Ue con un solo voto di differenza.
Leggi
Il Consiglio uscente, invece di limitarsi all’ordinaria amministrazione, approva uno dei pilastri del Green deal bocciato alle elezioni. Decisivo il voto del ministro austriaco, in contrasto con il mandato del suo governo. Che valuta denuncia e ricorso alla Corte dell’Ue.I lepenisti programmano l’us...
Leggi
«Noi non siamo contro l’ambiente, ci tengo a dirlo, senza gli agricoltori non ci sono ambiente né territorio».Allora, presidente Prandini, perché la sua Coldiretti boccia la legge appena approvata?«Perché mi sembra un regolamento fortemente ideologizzato e mi spiace che venga approvato a fine legislatura quando la cosa migliore era rimandarlo alla nuova Commissione».Si parla di «ripristino della natura», voi agricoltori dovreste essere contenti.
Leggi
Il Cancelliere Karl Nehammer (ÖVP/PPE) non scioglierà il governo dopo che la ministra dell’Ambiente Leonore Gewessler (Verdi) ha votato a favore della legge UE sul ripristino della natura, nonostante il parere contrario del suo partito. Lunedì (17 giugno), i ministri dell’Ambiente dell’UE hanno adottato la discussa legge sul ripristino della natura, con l’Austria che ha fatto da ago della bilancia.
Leggi
Il Consiglio Ue ha dato il via libera alla legge sul Ripristino della natura. Venti i Paesi che hanno votato a favore, sei quelli contrari e cioè Italia, Ungheria, Paesi Bassi, Polonia, Finlandia e Svezia. Si è astenuto il Belgio. La legge arriva mentre sono iniziati i negoziati per la Commissione che poi verranno formalizzati nel Consiglio europeo del 27 e 28 e si deve insediare il nuovo Parlamento europeo
Leggi
I 27 Stati membri della Ue hanno rispettato il voto dell’Europarlamento sull’accordo finale di novembre tra Parlamento e Consiglio Ue e approvato a maggioranza qualificata il Regolamento sul ripristino della natura, il regolamento proposto a giugno 2022 dalla Commissione Ue per ripristinare le aree naturali già degradate, tassello portante del Green Deal. Decisivo il “sì” …
Leggi
Questa volta è legge per davvero: la Nature Restoration Law, già approvata dall’Europarlamento lo scorso febbraio, ha avuto il via libera anche dal Consiglio Ambiente dell’Ue lunedì 17 giugno. Dopo un lungo e tumultuoso iter, la misura più contestata del Green deal di Ursula von der Leyen entrerà in vigore tra venti giorni. Determinante è stato il voto a favore dell’Austria, annunciato dalla ministra dell’Ambiente, la verde Leonore Gewessler
Leggi
