La Procura dei Minorenni di Roma potrebbe convocare quattro adolescenti, ex compagni di classe del ragazzo, per ascoltarli nell'ambito dell'inchiesta per istigazione al suicidio. La tragica morte di Paolo Mendico, il quindicenne che si è tolto la vita lo scorso 11 settembre, ha scosso l'intera comunità di Santi Cosma e Damiani, ma non solo, e ora getta un'ombra inquietante su un possibile caso di bullismo
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Approfondimenti:
Dopo il caso del quattordicenne della provincia di Latina suicida a causa degli atti di bullismo che subiva dai compagni ci si sta interrogando: ma cosa devono fare nel concreto i docenti che si accorgono di qualcosa del genere? A rispondere è un insegnante, lo scrittore Enrico Galiano, con un articolo pubblicato su Il Quotidiano Nazionale: “Un insegnante, quando capisce che un suo studente sta male, non ha…
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Si continua a indagare sul suicidio di Paolo Mendico, il 15enne che si è tolto la vita a Santi Cosma e Damiano in provincia di Latina. I genitori, Simonetta e Giuseppe, sono furiosi con la preside dell’istituto frequentato dal figlio in quanto sostengono che, nonostante più volte abbiano segnalato atteggiamenti vessatori da parte dei suoi compagni di classe, la scuola non è intervenuta in maniera incisiva.
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C’è silenzio nei corridoi dell’istituto tecnico “Pacinotti” di Santi Cosma e Damiano, ma soprattutto c’è paura. Dopo la morte di Paolo Mendico, il quindicenne che si è tolto la vita il giorno prima di tornare a scuola, i suoi compagni vivono tra ansia e sensi di colpa. «Che fanno adesso, vengono a prenderci a casa?», si chiedono. «Tutti si sentono additati», ha spiegato il sindaco Franco Taddeo al…
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La Procura dei minorenni di Roma valuta di ascoltare quattro ex compagni di classe di Paolo Mendico, il quindicenne trovato senza vita in provincia di Latina. I nomi sono stati indicati ai carabinieri dai genitori. “Sono quelli che lo hanno bullizzato”, ha detto il papà, che accusa la scuola di non aver dato seguito a oltre quindici denunce presentate nel tempo Nelle prossime ore la procura dei minorenni di Roma potrebbe decidere di sentire quattro adolescenti…
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Oristano L’intervento dell’ex responsabile dell’Ufficio Sostegno alla Persona del Provveditorato agli studi di Oristano, Emilio Chessa Da Latina a Oristano, il dolore per la morte del giovane che si è tolto la vita alla vigilia del rientro a scuola arriva forte anche nelle comunità scolastiche del territorio. Sul tema è intervenuto Emilio Chessa, già responsabile dell’Ufficio Sostegno alla Persona del Provveditorato agli Studi di…
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Stanno emergendo pian piano ulteriori dettagli sul caso di Paolo, il ragazzino di quattordici anni che si è suicidato poche ore prima dell’anno scolastico perché vittima di bullismo. Come riporta La Repubblica, la procura dei minori ha convocato quattro dei suoi compagni. I loro nomi sono stati fatti dai genitori del ragazzino. “Sono quelli che lo hanno perseguitato nel primo anno delle superiori — dice il papà di Paolo –, noi…
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La scuola distratta e il silenzio che uccide: Paolo, Andrea e il dovere di non dimenticare Di «Ogni bambino che non viene aiutato a essere se stesso diventa un adulto che faticherà a vivere», scriveva Maria Montessori, ricordandoci che l’educazione non è mai neutra: può salvare o può ferire, può accogliere o può respingere. Oggi più che mai la scuola e la società hanno il compito di diventare spazi di riconoscimento e di ascolto, luoghi in cui ciascun ragazzo…
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Paolo Mendico, 14 anni, vittima di bullismo, si è tolto la vita alla vigilia del rientro in classe. Mentre la magistratura indaga, lo psicoterapeuta Alberto Pellai invita scuole e adulti a diventare comunità educanti: “Ogni ragazzo ha diritto a sentirsi protetto, ascoltato e accompagnato” (Foto ANSA/SIR) Un ragazzo sensibile, appassionato di musica e di pesca, benvoluto da chi lo conosceva davvero, ma da anni vittima…
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Gentile direttore, in questi giorni ho (purtroppo) letto la notizia di Sulmona: una ragazzina abusata a dodici anni (abusi iniziati quando forse ne aveva solo dieci). E poco dopo quella di un ragazzo di quindici anni che, perseguitato dai bulli, si è tolto la vita. Due storie che non dovrebbero mai esistere, eppure accadono. Ogni volta che leggo vicende così mi si stringe il cuore. E allora mi domando: com’è possibile che queste famiglie e queste scuole non abbiano visto? I segnali spesso ci sono, ma troppo spesso si finge che non sia nulla, si minimizza, si…
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Si stringe il cerchio attorno al caso di Paolo Mendico, il 15enne trovato senza vita nella sua stanza il primo giorno di scuola. Secondo quanto riportato da Repubblica, i genitori hanno consegnato ai carabinieri i nomi di quattro adolescenti che avrebbero tormentato il figlio durante il primo anno delle superiori. I quattro non risultano al momento indagati ma potrebbero essere ascoltati dai carabinieri.
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Si stringe il cerchio attorno al caso di Paolo Mendico, il 15enne trovato senza vita nella sua stanza il primo giorno di scuola. Secondo quanto riportato da Repubblica, i genitori hanno consegnato ai carabinieri i nomi di quattro adolescenti che avrebbero tormentato il figlio durante il primo anno delle superiori. I quattro non risultano al momento indagati ma potrebbero essere ascoltati dai carabinieri.
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L’Italia è arrivata tardi a legiferare sul tema: solo negli ultimi otto anni lo Stato è intervenuto per fornire maggiori strumenti a insegnanti e dirigenti scolastici. E dopo il suicidio del 14enne in provincia di Latina, serve prudenza nell'analisi delle cause per non "colpevolizzare" solo le scuole La morte di Paolo Mendico, quattordici anni, che si è tolto la vita nella sua abitazione a Santi Cosma e Damiano (Latina), ha riaperto una riflessione sulle misure di contrasto al bullismo
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Paolo non era il solo. Era da solo, sì, ma non è stato il solo a subire atti di bullismo nelle scuole che negli anni ha frequentato, non sarebbe stato l’unico inascoltato da chi avrebbe dovuto proteggerlo. Il peso delle continue vessazioni per quel ragazzo «sorridente, educato, sensibile» lo ha portato ad uccidersi, all’età di 15 anni, nella sua cameretta di Santi Cosma e Damiano, in provincia di Latina, la notte prima dell’inizio della scuola.
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Son o quelli che lo hanno perseguitato, secondo il padre. Il racconto delle esequie e di chi «pensava di essere a una festa» Quattro ragazzi sono stati convocati dalla procura dei minorenni di Roma per il suicidio di Paolo Mendico. Si tratta di ex compagni di classe del ragazzino di Santi Cosma e Damiano in provincia di Latina. E sono quelli che lo hanno «perseguitato nel primo anno delle superiori», dice Giuseppe Mendico, il padre.
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Quattro bulli e non un’intera classe contro Paolo Mendico. I nomi li fanno i genitori del ragazzino di Santi Cosma e Damiano, in provincia di Latina, che si è suicidato a 14 anni nel primo giorno di scuola. Adesso quei nomi — non iscritti sul registro degli indagati — sono nelle mani dei carabinieri. Nelle prossime ore la procura dei minorenni di Roma, che ha ricevuto gli atti dell’inchiesta, pot…
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"Che fanno adesso? Vengono a prenderci a casa?". C'è preoccupazione tra i compagni di scuola di Paolo, lo studente suicida a Latina perché, come raccontato dal fratello, "era vittima di bullismo". Gli scuolabus, pieni fino a pochi giorni fa, ora sono quasi vuoti: i genitori vengono a prendere i loro figli direttamente in auto, per evitare incontri. "Sono sconvolti, stanno affrontando una cosa molto più grande di loro", raccontano.
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Di Ivano Zoppi, segretario generale Fondazione Carolina Guardare negli occhi i nostri figli, mettersi in ascolto, anche se non hanno nulla da dire. Sono questi i primi passi per recuperare un rapporto con le nuove generazioni che sembra sfuggire al controllo di noi adulti. Regole, leggi e provvedimenti sono sì necessari, ma non sufficienti. Il caso di Latina ce lo conferma ancora una volta, le logiche sono sempre le stesse: comprendiamo il disagio, lo scoramento, il malessere dei nostri ragazzi solo quando esplode e si traduce in…
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Valditara "Lotta al bullismo essenziale per cultura del rispetto" 17 settembre 2025 ROMA (ITALPRESS) - "Ho voluto divulgare i primi risultati delle ispezioni nelle scuole per il caso drammatico che ha coinvolto Paolo per dare un segnale forte di trasparenza e anche di grande attenzione a un tema così delicato. L'impegno costante nella lotta contro il bullismo è un pilastro essenziale per radicare la cultura del rispetto".
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Sono passati 13 anni dalla morte di Andrea, il 15enne di Roma bullizzato a scuola per aver indossato un paio di pantaloni che, stinti in un lavaggio, erano diventati rosa. La sua vicenda ispirò libri, un film, dibattiti, un movimento d'opinione. Tredici anni dopo è un altro suicidio, questa volta in provincia di Latina, alla vigilia del primo giorno di scuola, a scuotere le coscienze e riaccendere i riflettori…
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Paolo aveva 14 anni. Un’età fragile, in cui la vita dovrebbe aprirsi con la leggerezza della scoperta e invece si è chiusa con il peso insopportabile del dolore. Non ha retto agli insulti, alle prese in giro, all’isolamento. Ha resistito, una volta, due, cento. Poi si è arreso. Si è tolto la vita, lasciando dietro di sé una domanda che ci inchioda: come è possibile che un ragazzo giovanissimo arrivi a convincersi che morire sia l’unica via di fuga? Quando chiedere aiuto non basta Paolo non era rimasto in…
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Durante l’ispezione ministeriale, i genitori del 14enne hanno consegnato i quaderni su cui altri studenti avrebbero scarabocchiato insulti. Il padre aveva litigato con i genitori di un bullo: «La vicepreside sapeva» Nel bagno della palestra dell’Itis “Pacinotti” di Santi Cosma e Damiano, in provincia di Latina, ci sono numerosi scarabocchi a penna e…
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Si concentra sul gruppo di compagni di classe e sul corpo docente dell’Istituto “Pacinotti” l’indagine avviata dalla Procura dei Minori di Roma in merito alla morte di Paolo Mendico, il quattordicenne di Santi Cosma e Damiano che si è tolto la vita meno di due settimane fa. Al centro delle verifiche, gli episodi di bullismo che il ragazzo avrebbe subito nel contesto scolastico, con insulti e vessazioni reiterate.
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Altre pagine di boxe professionistica ciociara saranno di nuovo scritte e resteranno scolpite negli annali dello sport grazie a due validi pugili come Paolo Iannucci da Isola Liri e il “baucano” Federico Quattrociocchi che si ritrovano accomunati da vicissitudini della vita di tutti i giorni in cui tutti si potrebbero rivedere con l’alternarsi di situazioni mai banali o scontate in cui tanti altri pugili si sono costruiti il proprio modo di vivere…
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Aveva solo quindici anni Paolo Mendico. Viveva a Santi Cosma e Damiano, in provincia di Latina, con la madre Simonetta, originaria di Cassino, il padre Giuseppe, cresciuto nel piccolo centro pontino, e i suoi fratelli e sorelle. Una famiglia unita, improvvisamente spezzata da un dolore indicibile: Paolo ha deciso di togliersi la vita nella sua abitazione, lasciando un vuoto incolmabile. Il drammatico gesto del giovane ha scosso profondamente la comunità e…
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La tragedia di Paolo Mendico riaccende con prepotenza la necessità urgente di affrontare il fenomeno crescente della violenza giovanile e del bullismo in particolare Secondo i familiari la responsabilità del gesto di Paolo ricade sui compagni e sulla scuola ‘che ha fatto cadere nel vuoto le mie denunce’, precisa di Bruno Trinca Latina 18 settembre 2025 – La comunità di Santi Cosma e Damiano, in provincia di Latina, è stata scossa da una tragedia che ha riacceso il dibattito…
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Non conoscevo Paolo. Ma da quando ho letto la sua storia, è come se non riuscissi a smettere di pensarci. Aveva 14 anni, viveva a Santi Cosma e Damiano, un piccolo paese che potrebbe essere il mio, il tuo, quello di chiunque. Aveva i capelli lunghi, amava la musica, pescava con suo padre. Era un ragazzo come tanti, ma è stato trattato come nessuno dovrebbe mai esserlo. Il giorno prima dell’inizio della…
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