C’è un’Italia che produce, esporta e vince: negli ultimi dieci anni il nostro export è cresciuto del 2,4% annuo, più del doppio della Germania e tre volte la Francia, secondo il Centro Studi di Confindustria. Una realtà che smentisce il racconto delle sinistre di un Paese in declino e
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Investe di più ed è meno indebitata che in passato. Garantisce in Italia i salari più alti. Soffre i prezzi dell'energia e i costi della doppia transizione. Soprattutto l'industria italiana si mostra più competitiva e batte sul fronte dell'export i principali concorrenti come Francia e Germania: +2,4 per cento annuo, tra il 2015 e il 2024, contro il +1,1 dei tedeschi e il +0,8 dei francesi. Spiega al riguardo Alessandro Fontana, direttore del Centro studi di Confindustria: «Non è più una questione di…
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La manifattura continua a essere un pilastro dell’economia nazionale: genera il 15% del Pil, quota che raddoppia considerando la filiera e l’indotto, e garantisce il 35% degli investimenti complessivi. A livello internazionale mantiene una posizione di rilievo, risultando la seconda manifattura d’Europa e l’ottava al mondo. I nodi strutturali: energia e produttività Secondo il “Rapporto Industria 2025” di Confindustria, a frenare il…
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Un sistema manifatturiero che dimostra una tenuta strutturale di fronte agli shock esogeni, confermandosi motore trainante dell’economia nazionale, ma la cui traiettoria di recupero rischia oggi di rallentare a causa di vulnerabilità storiche e nuove incertezze globali. È un quadro complesso quello dell’industria italiana, che tuttavia difende la sua posizione di settima potenza manifatturiera a livello mondiale e seconda in Europa, capace di generare un…
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La manifattura italiana è da anni intrappolata in un paradosso difficile da sciogliere. I numeri che emergono dall’ultimo rapporto di Confindustria sono quelli di una vera potenza: ottava al mondo, seconda in Europa, responsabile del 15% del Pil, che sale a quasi il 30% se si considera la rete dell’indotto. Eppure questa forza apparente convive con alcune fragilità che l…
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La produzione industriale italiana è partita bene nel primo trimestre 2025 (+0,5%), ha rallentato nel secondo (+0,2%), per poi perdere quota nel terzo trimestre (-0,5%). Complessivamente, nei primi nove mesi si registra una variazione pari a -0,9% in termini annui. "Ed è comunque un miglioramento dopo il forte calo registrato nel 2024 (-4,0%) e nel 2023 (-2,0%), che ha vanificato il rimbalzo del 2021-2022, riportando l'industria sotto i livelli pre-pandemia del 2019".
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Roma, 26 nov. – La manifattura italiana mantiene un ruolo rilevante nel contesto internazionale e per l’economia nazionale: è l’8ª al mondo e la 2ª in Europa per dimensioni (2,1% del valore aggiunto manifatturiero globale e 13% di quello europeo) e genera il 15% del PIL italiano – percentuale che raddoppia considerando l’indotto. Inoltre, realizza il 35% degli investimenti in macchinari e attrezzature e il 50% della spesa in R&S, e presenta mediamente livelli di produttività superiori rispetto agli…
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ROMA – Come sta – davvero – l’industria italiana? E soprattutto: riuscirà a restare competitiva nell’era delle grandi transizioni, della frammentazione geopolitica e dell’Intelligenza artificiale? La questione è decisiva, ma molto difficile da inquadrare. Ed è quello che, con grande merito e patrimonio di dati, tenta di fare un nuovo rapporto del Centro studi di Confindustria sulla trasformazione…
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La fotografia del Centro Studi Confindustria per comprendere la nuova geografia industriale italiana La manifattura italiana rappresenta da sempre il fiore all’occhiello dell’economia nazionale e continua a essere uno dei pilastri essenziali della crescita del Paese. Il Rapporto Industria 2025, elaborato dal Centro Studi Confindustria, nasce dall’esigenza di offrire un quadro organico, aggiornato e comparabile delle trasformazioni che hanno attraversato l’industria nell’ultimo decennio, in…
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