Se c’è una cosa a cui il Partito democratico e la sinistra istituzionale si sono dimostrati allergici in questi anni è il dissenso. Tra richieste di censura, commissioni di sorveglianza e demonizzazioni feroci nei riguardi di presunti razzisti, no vax e putiniani assortiti, hanno condotto una battaglia senza quartiere contro la libertà di espressione. Curiosamente, tuttavia, in qualche occasione i sinceri democratici si riscoprono tolleranti e inclusivi, e si ergono addirittura a baluardo…
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«C’è voglia di dichiarare guerra allo Stato, mi pare evidente». È da questa constatazione, netta e priva di ambiguità, che Antonio Rinaudo fa partire la sua analisi su quanto sta accadendo a Torino, città in cui è stato pubblico ministero. Per anni in prima linea contro l’eversione antagonista, Rinaudo
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Il primo cittadino del capoluogo piemontose interviene anche sull'assalto alla redazione La Stampa: «La violenza non è mai una forma legittima di conflitto politico o sociale» Lo sgombero del centro sociale Askatasuna «non è stata una scelta politica», ma la «conseguenza di provvedimenti giudiziari e delle violazioni di un’ordinanza legata alla sicurezza dell’immobile». A ribadirlo è il sindaco di Torino…
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Marco Grimaldi, perché era al corteo? «Perché Vanchiglia è casa mia, perché mio padre lavorava al gasometro e mia madre era assistente sociale, perché sono andato all’asilo nel palazzo di Aska, perché sabato sono stato dove sono sempre stato: nelle strade e nelle piazze della mia città. Perché siamo un’associazione a resistere». Sì, ma intanto la destra… «Non accetto lezioni da un ministro come Piantedosi che ha scritto il falso in un decreto di…
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