Lamezia Terme – E’ stato fissato per domani alle 11 l’interrogatorio di garanzia di Francesco Di Cello, l’uomo di 64 anni in carcere con l’accusa di aver ucciso venerdì mattina il figlio Bruno in località Marinella al culmine di una lite. L’uomo, subito dopo il delitto, si è costituito al commissariato di polizia e già nel primo interrogatorio davanti al magistrato e i suoi legali, Renzo Andicciola e Giuseppe Spinelli, ha ammesso le sue…
Leggi
Altre informazioni:
È partito da una calibro 38 quell’unico colpo che la mattina del due maggio scorso ha ucciso Bruno Di Cello, 35 anni, colpendolo in pieno volto. A sparare suo padre, Francesco Di Cello, 64 anni, guardia giurata in pensione. L’uomo, dopo il delitto, si è costituto e ha reso un lungo interrogatorio, nel commissariato di Polizia di Lamezia, davanti al sostituto procuratore Gualberto Buccarelli, al dirigente del commissariato…
Leggi
Minuti per la lettura Padre uccide figlio a Lamezia per minacce e reiterate richieste di soldi. La vittima era anche stata denunciata e condannata per estorsione ai genitori LAMEZIA TERME – Continue richieste di denaro (era anche stato denunciato e condannato per estorsione nei confronti dei genitori) probabilmente per condurre una vita sopra le righe. Quindi minacce con lo scopo di ottenere dei soldi visto che lui non aveva un lavoro e conduceva una vita con qualche eccesso di troppo.
Leggi
Il sogno di fare il modello, le richieste di denaro sempre più pressanti: così Bruno Di Cello è stato freddato dal padre Francesco con un colpo di pistola in faccia. Catanzaro – È maturata in un contesto familiare segnato da frequenti litigi e continue richieste di denaro, la tragedia maturata a Lamezia Terme venerdì 30 aprile. Bruno Di Cello, 30 anni, è stato ucciso con un colpo di pistola in faccia dal padre Francesco…
Leggi
Ha risposto al pm e ha ammesso le sue responsabilità, Francesco Di Cello, l’ex guardia giurata che ha ucciso il figlio Bruno con un colpo di pistola. Dopo un lungo e sofferto interrogatorio al commissariato di Lamezia, ora è in carcere a Catanzaro. Un dramma familiare che andava avanti da tempo, vissuto però nel silenzio, come raccontano gli abitanti del quartiere. Maltrattamenti ai danni dei genitori, un precedente penale per aggressione ed estorsione nei loro confronti.
Leggi
Continue richieste di denaro, una condanna definitiva, dieci anni, fa per estorsione nei confronti dei genitori e disturbi psichiatrici già diagnosticati. L’antefatto dell’omicidio di Bruno Di Cello, 30 anni, avvenuto ieri mattina a Lamezia Terme, per mano del proprio padre, Francesco Di…
Leggi
L'ex guardia giurata Francesco Di Cello si trova in carcere a Catanzaro, dopo che si è costituito alla polizia. Ha freddato suo figlio con un colpo in faccia, dopo averlo raggiunto per strada Le tensioni legate a richieste di denaro e a continui contrasti familiari sarebbero alla base dell’omicidio di Bruno Di Cello, 30 ucciso dal padre, Francesco Di Cello, in località Marinella…
Leggi
Continue richieste di denaro, una condanna definitiva, dieci anni, fa per estorsione nei confronti dei genitori e disturbi psichiatrici già diagnosticati. L’antefatto dell’omicidio di Bruno Di Cello, 30 anni, avvenuto ieri mattina a Lamezia Terme, per mano del proprio padre, Francesco Di Cello, 64 anni, è drammatico. Un contesto di disperazione che si protraeva da oltre un decennio. La denuncia per…
Leggi
Lamezia Terme – Sarà fissato nelle prossime ore l’interrogatorio di garanzia per Francesco Di Cello, l’uomo di 64 anni che è accusato di aver ucciso il figlio trentenne Bruno nella mattinata di venerdì nella zona Marinella di Lamezia Terme. L’uomo, che si trova detenuto nel carcere di Catanzaro, già nella serata di venerdì – a poche ore dall’accaduto – davanti al pubblico ministero della procura di Lamezia…
Leggi
Sarebbe maturata in un contesto familiare segnato da liti frequenti e continue richieste di soldi, l'uccisione di Bruno Di Cello, il trentenne che sognava di diventare un famoso modello, ucciso ieri dal padre Francesco Di Cello, di 64 anni, in località Marinella a Lamezia Terme. L'omicida, che ha sparato un solo colpo di pistola in faccia al figlio uccidendolo all'istante e che subito dopo il fatto si è costituito, si trova ora nel carcere di Catanzaro
Leggi
Sarebbe maturata in un contesto familiare segnato da liti frequenti e continue richieste di soldi, l’uccisione di Bruno Di Cello, il trentenne che sognava di diventare un famoso modello, ucciso ieri dal padre Francesco Di Cello, di 64 anni, in località Marinella a Lamezia Terme. L’omicida, che ha sparato un solo colpo di pistola in faccia al figlio uccidendolo all’istante e che subito dopo il fatto si è costituito, si trova ora nel carcere…
Leggi
LAMEZIA TERME. Lui voleva diventare modello, il padre non era d’accordo: da qui la lite e l’omicidio del genitore verso il figlio. Sarebbe maturata in un contesto familiare segnato da liti frequenti e continue richieste di soldi, l'uccisione di Bruno Di Cello, il trentenne che sognava di diventare un famoso modello, ucciso ieri dal padre Francesco Di Cello, di 64 anni, in località Marinella a Lamezia Terme.
Leggi
Sarebbe maturata in un contesto familiare segnato da liti frequenti e continue richieste di soldi, l'uccisione di Bruno Di Cello, il trentenne che sognava di diventare un famoso modello, ucciso ieri dal padre Francesco Di Cello, di 64 anni, in località Marinella a Lamezia Terme. L'omicida, che ha sparato un solo colpo di pistola in faccia al figlio uccidendolo all'istante e che subito dopo il fatto si è costituito, si trova ora nel carcere di Catanzaro
Leggi
Si trova nel carcere di Catanzaro il 64enne, Francesco Di Cello che ieri ha ucciso il figlio Bruno di 30 anni, che sognava di diventare un famoso modello. L’uomo è accusato di “omicidio, detenzione e porto abusivo di arma clandestina e di ricettazione della stessa arma”. Una vicenda complessa maturata in un contesto difficile di soventi liti. Un “contesto di disperazione” è stato più volte sottolineato, costellato di continue richieste anche di…
Leggi
Tragedia familiare nel quartiere 'Marinella' a Lamezia Terme, in Calabria. Un uomo, Bruno Di Cello, ha ucciso il figlio con un colpo d'arma da fuoco il figlio trentenne, Francesco, al culmine di una lite. Il fatto si è verificato in tarda mattinata. Da quanto è stato possibile apprendere, l'uomo si sarebbe poi costituito alle forze dell'ordine, ma le cause che hanno spinto l'uomo a compiere il gesto sono ancora ignote.
Leggi
Francesco Di Cello, 64 anni, guardia giurata in pensione, ha ucciso il figlio 30enne, Bruno, aspirante modello. È accaduto nel quartiere Marinella, nella zona sud di Lamezia Terme (Catanzaro). Il 64enne si è recato nel commissariato di polizia per costituirsi. Indagini sono in corso per ricostruire la vicenda e il movente. Per ora anche la ricostruzione dei fatti non è completamente chiara. Il delitto è avvenuto in una strada sui cui si affacciano diverse villette.
Leggi
Le richieste di danaro da parte del figlio erano diventate sempre più insistenti. Venerdì pomeriggio, al termine dell’ennesima lite, un padre ha ucciso il figlio e poi si è costituito. La vittima si chiamava Bruno Di Cello e secondo le prime indiscrezioni in passato ha avuto qualche problema di droga. Suo padre Francesco è una guardia giurata in pensione. Per uccidere il figlio ha utilizzato l’arma in dotazione.
Leggi
Il capitano del Napoli Giovanni Di Lorenzo si è lasciato andare ad una riposta in conferenza stampa: “Era impensabile”. Il Napoli ha battuto per 1-0 il Lecce e vede sempre più vicino il traguardo Scudetto. Mancano tre giornate alla fine e gli azzurri rimangono a +3 sull’Inter, potendo così permettersi di vincere il titolo anche pareggiando una delle gare rimanenti. Ha parlato di questo e di altro in conferenza stampa Giovanni Di Lorenzo.
Leggi
