Sul fronte statunitense, Alcaro rileva che negli scorsi giorni la retorica “è diventata più belligerante, con l’amministrazione che ha modificato la lettura dell’intelligence in relazione al programma nucleare iraniano”. Una lettura che si è avvicinata a quella israeliana, secondo cui l’Iran era prossima alla realizzazione di un ordigno atomico. “Con l’attacco, Trump ha ora alzato l’asticella, parlando non soltanto del programma nucleare ma anche di ostilità del regime iraniano”.
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Dopo gli attacchi mirati contro alti comandanti militari e scienziati nucleari, insieme ai bombardamenti su strutture nucleari e militari, l’Iran ha ripreso il controllo operativo. Il Paese ha lanciato senza esitazione l’operazione “Promessa Vera 3”. Dopo il caos iniziale delle prime ore, l’Iran ha nominato nuovi comandanti e potenziato l’efficacia dei suoi sistemi di difesa aerea. Le autorità iraniane hanno anche implementato misure di sicurezza per identificare infiltrati sospettati di aver utilizzato droni e altri velivoli leggeri per condurre operazioni clandestine nel…
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Breaking News delle 21.30 | Khamenei introvabile, Putin appoggia Iran In questa edizione: Khamenei introvabile, Putin appoggia Iran. A Roma cortei contro riarmo e pro Palestina. L'omicidio di Yara, si riapre il caso? Per un selfie danneggia quadro agli Uffizi
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Istanbul (Turchia), 21 giu. (LaPresse/AP) – Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha affermato che sarebbe “molto, molto pericoloso per tutti” se gli Stati Uniti decidessero di partecipare attivamente alla guerra con Israele. Il presidente Usa Donald Trump sta valutando un intervento militare americano, che Araghchi ha definito “molto spiacevole”. Il ministro ha parlato con i giornalisti a Istanbul dopo i colloqui di Ginevra, che non hanno portato a una svolta diplomatica.
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Vertice Ginevra, Araghachi: "Colloqui seri e rispettosi" 20 giugno 2025 Il ministro degli Esteri iraniano ha dichiarato di aver espresso “la disponibilità a incontrarsi nuovamente nel prossimo futuro” dopo i colloqui “seri ma rispettosi” avuti venerdì a Ginevra con i principali diplomatici europei. “L'Iran continuerà a esercitare il suo legittimo diritto all'autodifesa contro il regime e continueremo a farlo finché continueranno le atrocità”, ha aggiunto criticando i diplomatici dell'UE per non aver…
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Teheran è pronta a "prendere nuovamente in considerazione la via della diplomazia" solo quando "l'aggressione di Israele sarà fermata". Lo ha affermato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi dopo i colloqui a Ginevra con i suoi omologhi europei sul programma nucleare iraniano. "L'Iran è pronto a prendere nuovamente in considerazione la diplomazia e una volta che l'aggressione sarà fermata e l'aggressore sarà ritenuto responsabile dei…
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