IStock I consigli dell'esperto per vivere a lungo e in salute Frutta e verdura, la giusta quantità di movimento quotidiano, un peso adatto e niente fumo. La formula per la longevità prevede questi quattro “ingredienti”, secondo Michael Greger, socio fondatore dell’American College of Lifestyle Medicine, uno dei istituti più noti in ambito di studi anti-age. Il nutrizionista spiega come invecchiare, dunque, senza diventare “vecchi”, in un libro…
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Quattro buone abitudini che favoriscono la longevità in salute e riducono del 40% la possibilità di morire nei quattro anni successuivi. Ecco quali sono i “ fantastici 4”, ovvero le 4 buone abitudini da adottare nel proprio stile di vita secondo Michael Greger, socio fondatore dell’American College of Lifestyle Medicine e autore di “Come non invecchiare”. I fantastici 4 Cinque porzioni giornaliere di…
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I “fantastici 4” dello stile di vita tra 45 e 64 anni Tra i 45 e i 64 anni si decide gran parte della salute futura: adottare quattro pilastri comportamentali riduce fino al 40% il rischio di morte. Il primo è nutrizione mirata: dieta equilibrata, porzioni controllate, riduzione di zuccheri e ultra-processati, priorità a fibre, proteine di qualità e grassi buoni. Il secondo è attività fisica strutturata…
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Cinque porzioni giornaliere di frutta e verdura, camminare per circa venti minuti al giorno, mantenere un peso sano e non fumare. Questi sono i “4 fantastici” cambiamenti nello stile di vita che, secondo Michael Greger, socio fondatore dell’American College of Lifestyle Medicine e autore di “Come non invecchiare” (Baldini+Castoldi), potrebbero…
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Ripubblichiamo l’intervista di Anna Fregonara a Michael Greger, pubblicata il 15 marzo, una delle più apprezzate dalle nostre lettrici e dai nostri lettori nel 2025. Non è mai troppo tardi per scegliere di invecchiare meglio e più lentamente. I ricercatori hanno osservato che cosa accade a uomini e donne che modificano le proprie abitudini a partire dalla mezza età. «Anche piccoli…
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Dieta plant-based: negli ultimi anni se ne parla sempre di più. Per migliorare il proprio benessere senza stravolgere le abitudini e rinunciare alla convivialità a tavola, adottare un modello alimentare di questo tipo può essere un’ottima strategia. Questo stile alimentare, di tipo semivegetariano, non esclude del tutto le proteine di origine animale, ma ne riduce il consumo, incentivando nei menù di tutti i giorni una maggiore varietà e presenza di alimenti di origine vegetale.
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Anche la prestigiosa rivista The Lancet si espone oramai su questo tema: un’alimentazione a base vegetale riduce il rischio di multimorbilità, cioè di due o più patologie croniche in contemporanea, tra cui tumori, diabete e malattie cardiovascolari. Questa volta i risultati provengono da uno studio europeo molto ampio, che ha coinvolto oltre 400.000 uomini e donne di età compresa tra i 37 e i 70 anni in sei Paesi europei: Italia, Spagna, Regno Unito…
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