Nei giorni scorsi due avvenimenti importanti per la politica culturale nazionale non sono stati oggetto di adeguata attenzione da parte dei media “mainstream”, distratti dalla solita kermesse di Sanremo in versione più conformista e banale del solito, con un’audience in calo, condotta da un Carlo Conti “impiegatizio” (copyright Aldo Grasso). Quasi nessuna attenzione verso il decreto “copia privata” (ilfattoquotidiano.
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Nell'ultimo aggiornamento del cosiddetto "compenso per copia privata", il Ministero della Cultura ha incluso anche i servizi in cloud. Questa tassa era nata negli anni '80 per compensare gli autori nel momento in cui un privato duplicava, per uso privato, un contenuto audio o video coperto dal diritto d'autore. Il compenso per copia privata si pagava su cassette e CD vergini, ma oggi pesa su praticamente qualsiasi dispositivo elettronico, dai computer fino agli…
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Una tassa su smartphone e PC che si evolve e include anche i ricordi: salgono i compensi per la copia privata e nel perimetro degli obblighi vi rientrano anche gli spazi di archiviazione in cloud. Le novità nel decreto firmato dal Ministro della Cultura Una “tassa” sulla tecnologia - smartphone, PC e non solo - che dal 2026 si applicherà anche per conservare i propri ricordi. Il Ministro della Cultura adegua il compenso per la copia privata, includendo nel perimetro…
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Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha firmato il decreto che introdurrà nel nostro paese una tassa sulle copie private di file digitali salvate sul cloud. Non c’è ancora un testo definitivo, ma secondo quanto si apprende l’aumento generalizzato delle tariffe per la copia privata sarà di circa il 20%, mentre il compenso mensile per gli utenti verrà calcolato per gigabyte (GB) di memoria ed arriverà a un massimo di 2,4 euro: 0,0003 euro fino alla soglia dei…
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Mentre mezza Italia era incollata davanti al Festival di Sanremo, il ministro della Cultura Alessandro Giuli firmava un decreto destinato a cambiare il modo in cui gli italiani pagano per i propri dispositivi digitali e per lo spazio di archiviazione online. Come riportato dal Corriere della Sera, il provvedimento aggiorna il sistema del compenso per copia privata e lo estende, per la prima volta nella storia italiana, anche al cloud storage, introducendo di fatto quella che in molti hanno già ribattezzato la “tassa sul…
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Via alla “tassa” per la copia privata sul cloud nonostante la levata di scudi di molte associazioni e stakeholder che per mesi hanno battagliato con l’obiettivo di convincere il ministero della Cultura a fare un passo indietro. Eppure, il ministro Alessandro Giuli ha firmato il decreto (inviato agli organi di controllo per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale) che aggiorna le tariffe relative all’equo compenso per le opere audio e video tutelate da diritto…
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Altro che governo sovranista. Secondo le aziende tecnologiche italiane il decreto del ministero della Cultura con la tassa sul cloud “rischia di penalizzare” le imprese locali, “a vantaggio di grandi piattaforme internazionali difficilmente raggiungibili dal meccanismo di controllo e prelievo”. Ovvero, un possibile assist a Big Tech a danno delle aziende patrie. Che valutano un ricorso in tribunale contro il provvedimento, firmato dal meloniano Alessandro Giuli il 23…
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A differenza dei supporti fisici — smartphone, hard disk, chiavette — che pagano un contributo una tantum al momento dell’acquisto, il cloud introduce un prelievo mensile ricorrente Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha firmato il decreto che aggiorna le tariffe del compenso per copia privata, introducendo per la prima volta nella storia italiana un principio destinato a far discutere: anche lo spazio di archiviazione in cloud viene…
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Il nuovo decreto firmato questa settimana dal Ministero della Cultura sulla copia privata porta significative modifiche al sistema, con un aumento dei costi e l’estensione del meccanismo anche al cloud storage. Compenso per copia privata anche sul cloud: perché il tema torna al centro del dibattito Come Anitec-Assinform, l’Associazione di Confindustria che rappresenta le imprese ICT e dell’elettronica di consumo, guardiamo con forte preoccupazione alla direzione che sembra emergere.
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L’estensione del compenso per copia privata arriva anche sugli spazi digitali di archiviazione online. Con il nuovo decreto ministeriale firmato dal ministro della Cultura Giuli, il prelievo finora applicato a dispositivi come smartphone, pc e tablet viene ampliato alla memoria remota. Si tratta di una novità che sta già facendo discutere e che viene definita, nel dibattito pubblico, tassa cloud. Tassa cloud: come cambia il compenso per copia privata Il meccanismo del compenso per copia privata…
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Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha firmato la sera del 23 febbraio 2026 il decreto che ridefinisce le tariffe del cosiddetto «compenso per copia privata», aggiornandole per la prima volta dal 2020 sulla base dell'indice Istat. La novità più impattante è l'estensione del prelievo allo storage in cloud: per la prima volta nella storia della normativa italiana, lo spazio di memorizzazione in rete viene…
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Il tema della copia privata torna a occupare il centro del dibattito digitale italiano, e lo fa con la forza di una decisione che – almeno stando a quanto filtra dalle ricostruzioni delle ultime ore – rischia di avere un impatto immediato su prezzi, investimenti e attrattività del mercato. Al cuore della controversia c’è il decreto sul compenso per copia privata firmato dal Ministro della Cultura, che secondo Anitec-Assinform si muoverebbe in una direzione non allineata con l’evoluzione tecnologica e con le modalità…
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Mercoledì 25 febbraio 2026 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// Il Presidente dell’IsICult – Istituto italiano per l’Industria Culturale, centro di ricerca indipendente – Angelo Zaccone Teodosi, manifesta le proprie perplessità sul decreto firmato dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli che stabilisce i nuovi compensi per…
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Lo spazio cloud in Italia diventa più caro, per i fornitori e a cascata probabilmente per i consumatori, per via di un decreto firmato questa settimana dal ministero della Cultura. In sostanza, i fornitori di spazio cloud, dove gli utenti possono archiviare i propri file, foto, video eccetera, sono chiamati ora a pagare per la prima volta il “compenso per copia privata”. Una specie di tassa im…
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